
Partenza dall’obelisco dell’Eur, passaggio sul lungotevere, fin su al Gianicolo per un saluto alla statua di Garibaldi che si affaccia su tutta Roma. Poi ritorno per Circo Massimo, pronti per la presentazione italiana di Nissan Micra.
È arrivata sul mercato la sesta edizione della giapponesina che nel 1992 ha conquistato i cuori italiani e da allora nelle versioni successive ha venduto 600mila pezzi.
“Play with the city” è il claim per il lancio di Nissan che ha scelto la capitale, dopo il primo unveil la scorsa primavera e il test drive di settembre a Rotterdam, per lanciare la nuova Micra.
Un modello simbolo per Nissan in Italia
Per molti italiani dire Micra equivale quasi a dire Nissan.
Lo afferma in conferenza stampa Marco Toro, l’AD del brand, perché un “sondaggio condotto nel nostro Paese svela che per il 98% di connazionali Micra è indissolubilmente legata al marchio, lo rappresenta perfettamente”.
Difatti degli 1,42 milioni di unità di tutti i modelli del brand giapponese, come accennato 600mila sono state Micra, il 42% del totale.
E per spingere di nuovo in alto le vendite, Nissan punta molto sul suo gioiello del “segmento B che in Italia è sempre protagonista con 362mila unità nel 2025” sottolinea Toro.
E secondo le previsioni nel 2026, il peso dell’elettrico del segmento B nel mercato italiano dovrebbe raggiungere quota 10%, numeri interessanti per Nissan.
Un design tra citycar e B-SUV
Dal punto di vista estetico, la nuova Micra ricorda molto nella linea complessiva la Renault 5 E-Tech Electric.
Del resto è la vettura con cui condivide parte della base tecnica, compresi il design degli elementi interni all’abitacolo.
Ma a differenza della cugina francese ha più l’aspetto di un B-Suv robusto, con baricentro basso, passaruota pronunciati, linee morbide, aggressive nei colori dark (nero e grigia), ma più spiritosa nei colori di lancio, blu, rossa e bianca.
Le luci anteriori e posteriori rotondeggianti sono gli elementi che più caratterizzano il look e riprendono gli stilemi della seconda Micra arrivata in Italia.
Più larga, più alta e più corta delle versioni precedenti, con batteria bassa per dare maggiore stabilità nel misto e agilità nei percorsi urbani.
Interni e tecnologia di bordo
Alla guida della Micra in questo test drive cittadino, tra le strade trafficate del centro di Roma, il comfort è molto buono.
Gli spazi alla guida ci sono, anche per chi è più alto di 1,85 di altezza. Molto comodo il volante, i comandi touch fisici e non solo touchscreen sono una benedizione.
I materiali sono di buona plastica, così come è ottimo il materiale delle rifiniture, in tessuto polimerico morbido. Gli schermi touch sono due, quello del guidatore e quello centrale per il controllo generale, e superano i 10”.
Motori, autonomia e ricarica
Al semaforo lo spunto è decisamente buono, e in una città come Roma si gareggia con gli scooter tra il rosso e il verde. Due le versioni di batteria: da 40 e 52 kWh con 122 e 150 CV di potenza. Diverse ovviamente le autonomie, di 317 e 416 km dichiarati dalla casa.
“Il segmento B in media percorre 40 km al giorno – prosegue Marco Toro – per cui problemi di ricarica non ci sono”.
Infatti, la Micra si ricarica fino all’80% in 30 minuti con 100 kW in DC che garantiscono fino a 270 km di autonomia.
“Le modalità di guida sono 4 – racconta Marco Puricelli, fresco di nomina come Head of Communications di Nissan Italia – eco, sport, comfort e perso.
Tra l’una e l’altra cambiano potenza, coppia e spunto del motore. E poi ci sono 3 livelli di frenata rigenerativa (low, medium e high) a cui si aggiunge l’e-pedal che aumenta il livello di rigenerazione fino all’arresto della vettura”.
Come va su strada
La prima impressione è quella di un’auto agile e scattante che permette di muoversi con rapidità e dalla sterzata precisa.
Lunga 4 metri, larga 1,8, con un passo di 2,54 metri, si è mossa egregiamente tra le stradine del centro storico, come a Trastevere, assorbendo bene il tremolio dei caratteristici sampietrini.
Micra è comunque anche una city car che ambisce a piccole incursioni fuori porta.
Il prezzo da listino parte da 29.500 euro: con un usato di altri marchi può contare su 2.500 di sconto che sale a 4.500 con usato Nissan, scendendo quindi a 27 o 25mila euro.
SCHEDA TECNICA
Batteria – NMC ioni di litio
Batteria 40 kWh 52 kWh
Potenza 90 kW 110 kW
Coppia max 225 Nm 245 Nm
Velocità max – 150 km/h
0-100 km/h 9 s. 8 s.
Capacità lorda/netta 43 kWh/40 kWh 55 kWh/52 kWh
Voltaggio – 400 V
Autonomia combinato (WLTP) 317 km 416 km
Ricarica
AC 11 kW (10-100%) 3,45 h 4,45 h
DC (15-80%) 30 min.
Trazione – anteriore
Lunghezza/larghezza/altezza 3.974/1.830/1.499 mm
Passo 2.541 mm
Diametro di sterzata 10,3 m
Bagagliaio 326/1.606 l.
Freni ant/post. dischi ventilati/dischi
Sospensioni ant/post indipendenti MacPherson/multi-link
Pneumatici ant/post 195/55 R18 93H
Garanzia – 3 anni (standard)/10 anni (Nissan More)

















