Nuova Kia Niro: amica della natura

Kia Niro

Nuova Kia Niro: amica della natura – Il crossover compatto coreano lancia la sfida alle concorrenti puntando su un design esclusivo, un’elevata abitabilità interna e un’innovativa tecnologia ibrida.

Basato su una piattaforma completamente nuova e particolarmente amica dell’ambiente, il primo crossover ibrido del Marchio coreano fa la sua comparsa nell’agguerrito segmento C-CUV cavalcando l’onda dei continui risultati positivi sia del Marchio, in Italia ed in Europa, che dello stesso segmento C.

Compatta fuori

Kia Niro

Ispirata al classico family feeling già visto su altre vetture di Casa Kia, la nuova Niro sfoggia una silhouette da SUV compatto, la lunghezza si ferma a 4.36 metri, abbinata ad un design non estremo ma bilanciato. All’anteriore troviamo, infatti, l’ormai ben noto Tiger Nose disposto centralmente, i fari bixeno dalla forma allungata e la firma luminosa a LED nella parte bassa ad impreziosire il doppio baffo del paraurti. Nella vista laterale fanno bella mostra di se i cerchi in lega da 18 pollici, le barre sul tetto, i vetri oscurati e una linea filante e dinamica. Infine, linee orizzontali, gruppi ottici a LED, lo spoiler sul tetto e l’estrattore nella parte bassa regalano al posteriore una presenza su strada muscolosa e sportiva.

Spaziosa dentro

Kia Niro

A bordo la somiglianza con la sorella Kia Sportage è presto fatta. Il volante e la plancia dual zone, divisa in display zone e in control zone, riportano subito alla mente il SUV coreano. I materiali sono di buona qualità, le plastiche sono morbide sia sui panelli porta che sul cruscotto centrale e il pellame dei sedili è di buona fattura. Solo nella parte bassa dell’abitacolo si trovano alcune plastiche dure che un po’ stonano se confrontate con le altre di maggiore qualità. Grazie al passo lungo (2.70 metri) l’abitabilità a bordo è da segmento superiore con tanto spazio per testa e gambe, sia per i passeggeri anteriori che posteriori, e una seduta posteriore davvero accogliente e comoda. Il bagagliaio, infine, propone una capacità di carico di 427 litri che può raggiungere tranquillamente i 1425 litri abbattendo completamente i sedili posteriori dalla configurazione 40:60. Unico neo, il portellone posteriore ad apertura manuale e non a elettronico come su alcune concorrenti.

Drive Wise Technology

Kia Niro

Per mantenere il passo delle concorrenti non si poteva di certo trascurare l’aspetto tecnologico e la Kia Niro sembra aver fatto i compiti anche in questa materia. L’infotainment, composto da uno schermo centrale touchscreen capacitivo da 7 pollici con navigatore e radio DAB, è fluido, veloce e facilmente utilizzabile mentre la strumentazione dietro al volante (Supervision Cluster), composta da uno schermo LCD da 4,2″, vi fornisce tutte le informazioni necessarie al vostro viaggio. Nell’abitacolo fanno la comparsa anche la ricarica wireless charger per gli smartphone e la connessione Android Auto e Apple Car Play per il mirroring display di tutti i dispositivi direttamente sullo schermo installato nella plancia di bordo. A questi dispositivi si affiancano poi i dispostivi ADAS incaricati della vostra sicurezza. Tra questi possiamo citare il sistema Autonomous Emergency Braking più rilevamento pedoni che, grazie ad un radar più una telecamera, mantiene la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, attua la frenata assistita o automatica in caso di emergenza e adesso è in grado di rilevare anche i pedoni; lo Smart Cruise Control ed il Lane Keep Assist System.

Only Hybrid

Kia Niro

A spingere il nuovo crossover di Casa Kia ci pensa un’unità ibrida non plug-in. Tale sistema ibrido parallelo si avvale di un motore termico 1.6 litri GDi benzina da 105 CV e 147 Nm più un motore elettrico sincrono da 43,5 CV e 170 Nm dislocato tra motore termico e cambio. Per alimentare l’unità elettrica è stato installato un pacco batterie ai polimeri di Litio da 1,56 kWh caratterizzato da velocissime fasi di carica e scarica grazie al generatore elettrico HSG Inverter dislocato nel vano motore. Tale batteria, del peso di 33 kg, è dislocata sotto i sedili posteriori così da non ridurre troppo la capacità di carico del bagagliaio. L’intero powertrain, capace di 141 CV e 265 Nm, è abbinato ad un cambio automatico doppia frizione DCT a 6 rapporti che trasmette la trazione esclusivamente all’assale anteriore garantendo un fun to drive niente male. Nonostante una massa complessiva non proprio da primato(1512 kg), la crossover compatta coreana fa registrare un consumo di appena 3,8 litri ogni 100 chilometri e ferma l’asticella delle emissioni a soli 88 grammi al chilometro di CO2 (Euro 6).

Piacevole compagna di viaggio

Kia Niro

La nuova Kia Niro fin dai primi chilometri percorsi mette subito a suo agio il proprio guidatore ed i passeggeri. L’abitacolo è spazioso, confortevole e luminoso, ogni comando è al proprio posto e facilmente raggiungibile ed i sedili sono comodi e contenitivi al punto giusto. Avviata la vettura il silenzio ne fa da padrone con la crossover compatta che parte sempre in modalità elettrica. Il sistema ibrido parallelo è progettato per abbattere i consumi e quindi aiutare il motore termico in tutte quelle fasi di minore efficienza come le partenze, i sorpassi, le accelerazioni, le richieste di maggiore potenza come le salite ecc ecc. Ma funziona anche da generatore per l’accumulo e la ricarica del pacco batterie nella fasi di decelerazione, frenata e anche nella fasi di crociera a marcia costante. Questo perché la nuova Kia Niro non è plug-in e quindi non dispone di una presa per la ricarica e al tempo stesso non consente l’utilizzo con una modalità puramente elettrica senza l’intervento del motore termico. In qualsiasi condizione e a qualsiasi velocità la marcia appare fluida e lineare, la potenza sembra non mancare mai ed il pacco batterie si scarica velocemente ma si ricarica altrettanto velocemente, non appena si rilascia il pedale del gas, non facendo sentire la mancanza della presa di ricarica.

Kia Niro

Le vibrazioni della trasmissione sono praticamente assenti così come i fruscii aerodinamici, anche grazie ad un Cx di solo 0.29, mentre il rombo del motore termico si fa purtroppo sentire ogni qualvolta si richiede tanta potenza o al raggiungimento dei regimi più elevati. Promosso a pieni voti il cambio automatico a doppia frizione DCT 6, adibito a regalare un ottimo fun to drive, che rende molto piu’ piacevole e coinvolgente la guida di questa Niro grazie a cambiate fluide, veloci e precise. Scelta direi vincente da parte di Kia rispetto alla maggior parte delle concorrenti le quali adottano un più classico cambio automatico CVT. Alzando un pò il ritmo trapela subito un leggero sottosterzo e una dinamica appesantita dalla massa complessiva della vettura. Aspetti facilmente trascurabili ricordandosi di essere alla guida di un crossover dalle velleità non sportive. Lo sterzo ci è parso preciso, abbastanza diretto e morbido, le sospensioni filtrano bene le asperità della strada donando un comfort di guida niente male e la vettura si è dimostrata sempre facile e sincera nella guida. Unica critica la rivolgiamo al sistema frenante che si è dimostrato poco pronto e dagli spazi di arresto un pelo lunghi.

Semplice ma completa

Kia Niro

Disponibile nell’unica motorizzazione ibrida (benzina + elettrico) abbinata al solo cambio doppia frizione DCT 6 e con una sola versione di allestimento, la nuova Kia Niro approda sul mercato con un prezzo di listino di 27.000 euro e una dotazione di base di tutto rispetto. Solo per citarne alcuni possiamo menzionare: il Kia Navigation System, i 7 airbag, il Kia Connected Service, la retrocamera, i sensori di posteggio posteriori, il sensore luci e pioggia e gli altri sistemi già nominati in precedenza parlando dell’infotainment. Immancabili poi i 7 anni di garanzia, i 7 anni di aggiornamento mappe e Connected Service ed i 7 anni di garanzia sulle sole batterie. Due i pacchettyi disponibili: l’Eco Pack (gratuito) che comprende i cerchi in lega da 16 pollici oppure l’Advance Driving Assistant Pack (1.000 euro) che comprende l’Autonomous Emergency Braking, lo Smart Cruise Control e la Smart Key. Ma nella fase di lancio, il porte aperte è fissato per il 24 e 25 settembre, sarà possibile acquistare il nuovo crossover ibrido al ridottissimo pezzo di 24.900 euro sfruttando un vantaggio cliente del valore di 2.100 euro. Se questo non vi dovesse bastare, sappiate che potrete approfittare della rottamazione di un’auto ibrida/elettrica o GPL/metano ottenendo ulteriori 2.000 o 1.000 euro rispettivamente di incentivi alla rottamazione.