Max Verstappen: “In Ferrari solo per vincere. Le mie curve preferite a Monza…”

(Clive Rose/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool

Il giovedì dei weekend di gara è, come da consuetudine, il giorno in cui i piloti si dedicano alle domande della stampa, essendo liberi da sessioni in pista.

Abbiamo avuto l’occasione di partecipare al “Round Table” organizzato da Red Bull nel proprio motorhome con il pluricampione Max Verstappen, prima del tanto atteso Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza.

Curve di Lesmo

La nostra domanda si è focalizzata sul circuito di Monza e in particolare su cosa ne pensasse del recente restyling che ha visto ridurre l’altezza dei cordoli e il rifacimento dell’asfalto, nonché su quale fosse il suo settore preferito.

Devo ammettere che mi piace di più la nuova configurazione del circuito, trovo che l’asfalto offra più grip rispetto al passato. Inoltre è cambiato anche un po’ il layout e, per me, ora è più divertente. Il settore che più si adatta al mio stile di guida è quello centrale. Le curve che amo di più sono le due di Lesmo, la sequenza ravvicinata a volte può farti paura, ma quando senti che la macchina sta andando bene, può regalarti tanta soddisfazione.” ha risposto Max.

Un talento puro come lui non poteva che preferire le Lesmo, dove conta “il manico” e dove si può fare la differenza entrando senza timore. Le due curve a destra in sequenza, caratteristiche del tracciato brianzolo, sono all’apparenza simili ma in realtà molto diverse. La prima, più veloce, con un ingresso cieco e un punto di corda da ritardare il più possibile. La seconda, più secca e veloce, da fare anticipando la frenata per arrivare sul cordolo interno già in accelerazione.

A Monza non parte da favorito

Per la prima volta, a Monza Verstappen non parte da favorito, ma comunque da detentore del titolo.

“A Zandvoort abbiamo imparato che ogni circuito è sempre una lotteria, tutto può cambiare in pochi giri. E queste auto sono molto vicine in termini di prestazioni. Per cui si può sempre presentare l’occasione per prendere la testa della corsa se si fa una buona qualifica e si va all’attacco. Sono ottimista.” ha dichiarato.

Max Verstappen
Verstappen ha risposto alle domande della stampa italiana durante il media day giovedì 4 settembre 2025 presso il Motorhome di Red Bull Racing

Campionato

Per la prima volta in quattro anni, Max Verstappen non è in lotta per il campionato ed è curioso apprendere il suo punto di vista, in cerca di una reazione e di un ribaltamento della situazione:

Sì, lo ammetto, preferirei essere più in alto di così. Sapevo già dall’inizio che avremmo avuto una stagione molto competitiva. Ma c’è sempre un momento in cui le cose cambiano. A volte mi sento poco incisivo in questi momenti e questo non va bene. Per ribaltare la situazione bisogna cercare di reagire, lavorare insieme al team, cercare di capire come sia realisticamente la situazione e così via. Certo, ogni giorno scendo in pista sapendo che sarà dura in ogni caso. Ma ci sono molti piloti in questa condizione, non tutti sono fortunati a lottare per un mondiale

Max Vestappen in Ferrari solo per vincere

Monza è la Casa dei “Tifosi” e non poteva mancare un accenno alla Scuderia Ferrari:

Tutti i piloti sognano di guidare per la Ferrari, ma se vuoi andarci lo fai per vincere, non per altro. Non ti devi lasciare trasportare dalle emozioni. Certo, quando vinci con Ferrari la soddisfazione è sicuramente maggiore rispetto a vincere con qualsiasi altro Team.

Una mentalità da vincente, che non lascia spazio al trasporto emotivo, ribadendo il concetto che la scelta della scuderia deve essere dettata dalla ragione e da considerazioni ben ponderate, orientate al risultato finale.

Le sue affermazioni, peró, non chiudono di fatto la porta alla Rossa, lasciando aperto qualsiasi scenario per gli anni a venire.

Un consiglio ai più giovani

Max Verstappen ha voluto anche dare un consiglio ai più giovani, con un particolare riferimento ad Antonelli, quando gli è stato chiesto come si sentiva lui nell’anno del suo esordio (dieci anni fa, nel 2015):

Sono momenti molto difficili, perché molte persone non tollerano gli errori dei debuttanti. Invece bisogna dare sempre il massimo e mi piacciono i piloti che le provano tutte, proprio come facevo io nei primi anni. Bisogna soltanto avere un po’ di pazienza, anche perché non è facile esordire in un top team.

Verstappen lo scorso anno, nel 2024, a Monza (Photo by Mark Thompson/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool