L’altezza nascosta

L’altezza nascosta. L’altezza della spalla del pneumatico è una grandezza derivabile. Vediamo come.

Calcolare l’altezza della spalla di un pneumatico, date le sue misure nominali così come previsto dalla normativa, è un’operazione estremamente semplice. A breve vi dimostreremo come sia possibile risalire a questa misura che erroneamente, e anche molto spesso, viene confusa con il rapporto nominale di aspetto. Vale quindi la pena, facendo riferimento alla figura di apertura e alla vista in sezione, utilizzare un esempio pratico. Quando si deve identificare la dimensione di un pneumatico, entrano in gioco le seguenti grandezze principali: la larghezza massima della sezione del pneumatico (in mm), il rapporto nominale di aspetto (adimensionale) e il diametro del cerchio (in pollici). Se consideriamo un pneumatico con misura 255/55 R13, significa che la larghezza del pneumatico (si osservi anche la vista in sezione) è pari a 255 mm, il rapporto nominale di aspetto è 55 e il diametro del cerchio è pari a 13”. Ora il rapporto nominale di aspetto è definito nel seguente modo: s = (h/L)x100, dove abbiamo identificato con “h” l’altezza che vogliamo calcolare e con “L” la larghezza della copertura. L’equazione sopra, opportunamente girata, ci permette di calcolare “h” che risulterà pari a h=(sxl)/100. Se inseriamo i dati a nostra disposizione, avremo: h=(55×255)/100 che, a conti fatti, significa h=140,25 mm. L’altezza della spalla sarà quindi approssimativamente pari a 14 cm. Sebbene l’argomento possa apparire scontato, sono ancora in molti gli utenti che oggi confondono il rapporto nominale di aspetto con l’altezza vera e propria della spalla. In quest’ultimo caso si tratta di una vera e propria grandezza, mentre il rapporto nominale d’aspetto è una semplice divisione tra due lunghezze. La differenza è sostanziale.