INCIDENTI STRADALI: UN PROGETTO DI NORMA PER QUALIFICARE I TECNICI DELLA RICOSTRUZIONE DEI SINISTRI

Un nuovo progetto di norma UNI sulla qualificazione dei tecnici per la ricostruzione e l’analisi degli incidenti stradali è stato sottoposto alla fase di inchiesta pubblica preliminare, per verificare la rispondenza alle concrete esigenze del mercato.

Il documento dal titolo “Qualificazione dei tecnici per la ricostruzione e l’analisi degli incidenti stradali” (che revisiona e aggiorna nei contenuti la precedente norma UNI 11294 del 2008) stabilisce un minimo di competenze per la qualificazione dei tecnici che effettuano la ricostruzione degli incidenti stradali, delle cause tecniche che li hanno determinati e dei comportamenti delle persone coinvolte nell’evento.

Il tecnico dell’infortunistica stradale è un professionista indipendente che in ambito giudiziario, nella sua qualità di esperto, ricostruisce la dinamica di un incidente per conto di un’autorità giudiziaria, allo  scopo di determinare le modalità e le cause oggettive dell’evento, indagando anche sul comportamento dei conducenti, le condizioni della strada e le circostanze ambientali.

Il progetto di norma nasce dall’esigenza di uniformare a livello nazionale le competenze dei tecnici in materia di infortunistica del traffico e della circolazione stradale.

L’attività del tecnico riveste un ruolo importante e spesso decisivo, in quanto dalla ricostruzione effettuata dipendono gli esiti dei procedimenti giudiziari, con conseguenze immediate a livello penale, civile ed economico. I cittadini hanno il diritto di essere tutelati da una categoria professionale la cui formazione e preparazione siano certificate, in modo univoco e standardizzato sul territorio nazionale.

Il progetto di norma  è collegato a un documento normativo di recente approvazione, la norma UNI 11472: “Rilievo degli incidenti stradali – Modalità di esecuzione”, sulle corrette modalità di svolgimento dei rilievi nei casi di incidenti. La norma stabilisce che, per una corretta riproduzione della dinamica del sinistro, i rilievi dovranno riferirsi alla segnaletica stradale esistente e non ai precedenti e tradizionali capisaldi, come edifici, alberi o altri manufatti stradali, partendo dalla posizione dei veicoli incidentati rispetto alla segnaletica orizzontale.