Fun Cup, 4 ore a "Forza G"

Immagine-020Con una temperatura da deserto africano scattano al via della 4 Ore Fun Cup di Varano i maggiolini diesel di Memmola (G-Force, con Palopoli e Merlo), Cocconi (Automedia 2, con Pindari, Bonati e Sartori), Bergamaschi (BD Racing 1, insieme a Nale e De Castro) e Bianchet (Zebra Think Sport, insieme a Tambussi e “John Horsemoon”)

(www.funcupitalia.it)

Dietro di loro l’altro diesel The Cats 1 di Catalano-Caprotti ha un contatto con Fun MIHC di Chimentin-Carlotto e perde posizioni. In pochi giri Fun G-Force si invola, e dietro si sviluppa una bella lotta per le posizioni di rincalzo, con Fun Zebra che sopravanza BD Racing 1 tirandoselo poi in scia nello scavalcamento di Fun Automedia 2. Al primo pit stop queste sono le quattro posizioni di testa, con Pasquillo-Colombo (Fun No-Brake) primi tra i benzina, a pieni giri. Valentini (Italia Team insieme a Marzegan) è costretto ai box dopo un contatto, e la stessa sorte la vivono Pedon padre e figlio su Fun The Cats 2. Il secondo stint vede BD Racing 1 con alla guida Nale avvicinare Zebra Think Sport di Tambussi, che verrà sorpassato al cambio piloti. Chimentin-Carlotto rompono un semiasse da sostituire e perdono quattro giri, mentre Fun Cats 1 recupera su Automedia 2 e Fun Cats 2 è in lotta con Automedia 1. Pasquillo è saldamente in testa ai benzina, mentre De Castro (BD Racing 1) accorcia le distanze sul battistrada G-Force. Fun BD Racing 2 di Carlo e Titta Curti insieme a Gianmatteo Bernasconi, terzi dei benzina, sono costretti ad una lunga sosta per la rottura della leva del cambio. Colpo di scena allo scadere del 3° stint: De Castro è fermo lungo il tracciato con un semiasse rotto, e perde 30 giri tra rientro ai box e riparazione. Stessa sorte per Chimentin, bloccato lungo il percorso da un guaio elettrico che gli assorbe 15 giri, e per Valentini-Marzegan, definitivamente fuori corsa. Fun Zebra passa quindi seconda, ma è staccata di 1 giro da G-Force che viaggia ora di conserva. Automedia 2 è pure bloccato ai box per un problema tecnico, e così al 3° posto assoluto salgono Pasquillo-Colombo con Fun No Brake a benzina. Quarto è, dopo 100 giri Fun The Cats 1 diesel di Catalano-Caprotti che ora sentono odore di podio e guadagnano 2 secondi al giro agli avversari a benzina. Dietro viaggiano vicini Fun The Cats 2(Pedon-Pedon), Fun Automedia 1 (Bonacini-Lasagni-Benassi) e Fun BD Racing 3 di Renato e Matteo Benusiglio-Amos-Galli, mentre è di nuovo fermo ai box Automedia 2, bloccato da un semiasse. In testa praticamente dal via, Palopoli-Memmola-Merlo iniziano l’ultima ora amministrando i 2 giri di vantaggio che hanno su Bianchet-Tambussi-“John Horsemoon” e Catalano-Caprotti. Doccia fredda per Pasquillo e Colombo, vittime di un principio di incendio prontamente domato, ma che fa loro perdere la leadership tra le auto a benzina a favore di Pedon-Pedon, ora quarti, e pure le posizioni di rincalzo, occupate adesso da Bonacini-Lasagni-Benassi e Benusiglio-Benusiglio-Amos-Galli. Fun G-Force chiude da dominatore le 4 ore di gara davanti a Fun Zebra Think Sport, sdoppiatosi di 1 giro nel finale, e Fun The Cats 1. Quarto e primo tra i benzina si piazza Fun The Cats 2 davanti a Fun Automedia 1 e Fun BD Racing 3. In testa alla classifica di campionato piloti ora ci sono ora Catalano-Caprotti con solo mezzo punto di vantaggio su Bergamaschi-Nale-De Castro Sabino, mentre nella classifica team è primo BD Racing. La Fun Cup è un campionato monomarca di velocità in circuito che si disputa in Italia, Germania, Francia, Belgio e Gran Bretagna con vetture ispirate allo storico “Maggiolino”. La Fun Cup è l’unico campionato che utilizza per regolamento pneumatici di serie strettamente stradali, gli Uniroyal Rain Sport 2 Uniroyal, l’inventore del „pneumatico pioggia“, dal 1979 è un marchio europeo primario del gruppo Continental AG di Hannover. Con un fatturato di oltre 24 miliardi di euro riferito al 2008, il Gruppo Continental è uno dei primi fornitori dell’industria automobilistica nel mondo. Come produttore di pneumatici, sistemi frenanti, sistemi e componenti per motore e telaio, strumentazione, soluzioni per informazione ed elettronica di bordo e parti tecniche in elastomeri, l’impresa offre un forte contributo alla sicurezza nella guida e alla protezione globale dell’ambiente. Continental è inoltre un partner competente nel campo della comunicazione in rete per autoveicoli. Il Gruppo occupa attualmente circa 133.000 dipendenti in 190 stabilimenti siti in 35 Paesi. Continental è il leader di mercato in Europa per pneumatici autovettura e trasporto leggero. Più del 30 percento delle nuove automobili europee escono dalla fabbrica equipaggiate in origine con pneumatici Continental.