
Quando si parla di education, motorsport e innovazione tecnologica applicata al veicolo, la Formula SAE Italy è una sorta di rito annuale.
Un laboratorio a cielo aperto in cui l’ingegneria prende forma tra progetti, prototipi e adrenalina.
L’edizione 2026 (la ventunesima) promette di essere ancora più ricca, più sfidante e, soprattutto, più vicina ai trend globali dell’automotive.
L’appuntamento è fissato dal 2 al 6 settembre 2026 all’autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari (Parma) con la partnership di ANFIA insieme con SAE International.
Quella di Varano non è solo una competizione.
È un ecosistema tecnico e manageriale che allena centinaia di studenti universitari – 1.600 nel 2025, distribuiti in 49 team – a ragionare come veri ingegneri, con standard da industria automotive e motorsport.
Un evento che negli anni ha saputo formare progettisti, specialisti EV, esperti di aerodinamica, powertrain, ADAS, sensor fusion e perfino team leader capaci di gestire budget, tempi e business plan degni di una startup.
La Formula SAE si allinea ai trend dell’industria
L’evoluzione tecnologica dell’auto reale (elettrificazione, automazione e controllo software) entra sempre di più nel DNA della competizione.
Non sorprende dunque che la Formula SAE Italy 2026 introduca un significativo ampliamento degli slot, soprattutto per le categorie più strategiche.
| Classe | Descrizione veicoli | Slot 2025 | Slot 2026 |
| 1EV | Elettriche | 30 | 30 |
| 1CV | Combustione (include ibride low-voltage) | 12 | 12 |
| 1DV | Driverless puri + doppia classe | 12 | 15 |
| 1EV + 1DV | Elettrica + Driverless | 4 | 5 |
| 1CV + 1DV | Combustione + Driverless | 4 | 5 |
| Classe 3 | Solo progetto (senza prototipo) | 5 | 8 |
Il messaggio è inequivocabile: driverless ed elettrico sono ormai il cuore della sperimentazione.
L’incremento degli slot in doppia classe mette in evidenza una visione sistemica, cioè far crescere team capaci di progettare piattaforme modulari, adattabili sia alla guida autonoma sia alla guida umana, esattamente come richiede oggi l’industria in ambito ADAS e autonomous driving.
Con nuovi format la sfida si fa reale
Se il paddock mette alla prova hardware, software e aerodinamica, il Business Presentation Event stressa le competenze manageriali, il budget planning e la sostenibilità di un progetto.
Nel 2026 arriva una novità decisiva, una finale unica per tutte le classi, comprese quelle a progetto (Classe 3).
Cinque team accederanno alla fase conclusiva e, oltre ai vincitori per categoria, verrà assegnato il premio per il miglior team assoluto, un riconoscimento che va oltre la tecnica pura e valuta capacità di comunicazione, posizionamento sul mercato, strategia industriale e modellazione economica.
Un cambiamento che spinge gli studenti a ragionare come imprenditori-tech, non solo come progettisti.
E per chi competerà in doppia classe, c’è un vantaggio strategico in più: la possibilità di presentare un unico business plan o due distinti.
Un’opportunità che moltiplica le chance di finale.
Ritorna la “click race”
Come ogni anno, anche l’edizione 2026 manterrà il suo rituale più atteso: la click race, la corsa digitale in cui i team si contendono gli slot disponibili.
Ci sarà la Early registration il 3-4 febbraio 2026, riservata ai migliori team dell’edizione 2025 e a due squadre extra-europee, seguita dalla main registration dal 6 febbraio al 30 aprile 2026.
e così il 6 febbraio sarà il giorno più “caldo”, con team collegati da tutto il mondo pronti a cliccare all’istante per iscriversi.
Un meccanismo che, negli anni, ha fatto storia: competitivo, meritocratico, un piccolo assaggio delle vere selezioni aziendali.
Un evento che piace (molto) anche all’industria
La Formula SAE Italy non è soltanto un’arena universitaria, ma è un potente strumento di recruiting.
Solo nel 2025, l’evento ha coinvolto 26 sponsor, 6 technical partner, 2 media partner e i patrocini di Regione Emilia-Romagna, Comune di Varano e Provincia di Parma.
Per le aziende, è un’occasione preziosa per incontrare futuri ingegneri specializzati in veicoli elettrici, fusione sensoriale, simulazione strutturale, dinamica del veicolo, aerodinamica CFD e strategia energetica.
Ogni team è, di fatto, una mini-azienda.
Ciò permette alle imprese di individuare talenti con soft skills già formate come leadership, decision making, gestione del rischio, lavoro multidisciplinare.
La campagna sponsorship 2026 è in apertura: un’opportunità che i grandi player non si lasciano mai sfuggire.
Varano come incubatore del futuro
Ogni edizione della Formula SAE racconta molto più di una competizione universitaria.
Racconta un’industria che evolve, sperimenta, rischia e si reinventa.
È un luogo in cui l’ingegneria smette di essere materia e diventa identità. Dove un progetto CAD diventa prototipo, dove un algoritmo di controllo diventa una vettura che si muove, e dove un team di studenti scopre per la prima volta cosa significhi davvero “fare automotive”.
A Varano, a settembre 2026, non ci saranno soltanto mini-monoposto a sfrecciare.
Ci sarà il futuro dell’ingegneria. E, forse, anche un pezzo del futuro dell’automobile che guideremo domani.

















