
C’è un modo nuovo di intendere il motorsport. Non più soltanto cronometri, sorpassi e decibel, ma impatto misurabile, responsabilità industriale e innovazione applicata.
La Formula E lo dimostra ancora una volta diventando il primo sport al mondo a ottenere la Certificazione B Corp.
L’annuncio, arrivato da Davos durante il World Economic Forum, non è solo una operazione d’immagine, ma anche la formalizzazione di un percorso iniziato oltre dieci anni fa, quando il campionato elettrico FIA decise di portare le corse nel cuore delle città, trasformandole in laboratori urbani di mobilità sostenibile.
Che cos’è la certificazione B Corp e perché è importante
La Certificazione B Corp viene assegnata alle organizzazioni che rispettano rigorosi standard di performance sociale, ambientale, trasparenza e responsabilità.
Si tratta di un sistema di valutazione strutturato che analizza l’intera catena del valore, dalla governance alla filiera, dall’impatto sulle comunità al benessere dei lavoratori e alle gestione delle risorse.
Nel caso di Formula E, la certificazione riconosce diversi aspetti.
Prima di tutto la progettazione sostenibile degli eventi, quindi i programmi di impatto sociale nelle città ospitanti, le politiche avanzate sul benessere dei dipendenti e infine la rendicontazione trasparente delle performance ambientali.
Entrare nella comunità B Corp significa accettare una sfida continua al miglioramento, con audit periodici e obiettivi sempre più stringenti.
GEN4, il sostenibile corre a 320 km/h
La certificazione B Corp arriva in un momento chiave per la serie con il debutto dal prossimo campionato della GEN4, la monoposto elettrica più avanzata mai realizzata per il campionato.
| Velocità massima | circa 200 mph (320 km/h) |
| Materiali | 100% riciclabili |
| Contenuto riciclato | ~20% |
| Architettura | full electric ad alta efficienza |
| Obiettivo | massima performance + minimo impatto |
La GEN4 dimostra che sostenibilità e prestazioni non sono più antagonisti. Anzi, l’efficienza energetica diventa un moltiplicatore di performance: recupero avanzato, gestione termica raffinata, software predittivi e powertrain sempre più compatti anticipano soluzioni destinate – si spera – a migrare verso la produzione di serie.
Un calendario pensato come una supply chain
Alla dodicesima stagione, Formula E presenta il calendario più esteso di sempre: 17 gare in 11 città, ma con una logica radicalmente diversa rispetto al motorsport tradizionale.
Le gare sono raggruppate per continente per ridurre drasticamente la logistica intercontinentale e le emissioni legate al trasporto.
Il risultato è misurabile, con una riduzione del 55% delle emissioni Scope 1 e 2 dal 2019, la certificazione Net Zero Pathway del British Standards Institution e primi obiettivi Science Based Targets definiti da uno sport globale.
Qui la sostenibilità smette di essere un messaggio e diventa ingegneria organizzativa.
Formula E come banco di prova industriale
Fin dalla sua nascita, la Formula E è stata pensata come un acceleratore tecnologico per l’industria automotive.
Batterie, inverter, software di gestione energetica, materiali leggeri e strategie di recupero sono sviluppati in condizioni estreme e poi trasferiti alla mobilità di massa.
Non è un caso se molti costruttori utilizzano il campionato come piattaforma R&D avanzata.
In pratica, la Formula E rappresenta oggi uno dei pochi contesti dove innovazione elettrica, sostenibilità e competizione reale convivono senza compromessi.
E la Certificazione B Corp non è un punto d’arrivo. È, come ha sottolineato il management della serie, una licenza per andare ancora più veloce.
Più veloce nell’innovare, nel ridurre l’impatto, nel dimostrare che il motorsport può essere non solo spettacolo, ma strumento di trasformazione industriale e culturale.
In un’epoca in cui l’automobile è chiamata a reinventarsi, la Formula E ci ricorda che il futuro non è silenzioso né statico, ma elettrico, urbano, complesso.
E sì, può ancora emozionare anche e soprattutto quando corre per qualcosa che va oltre la bandiera a scacchi.
















