
La terza generazione della Dacia Duster è ormai un cult nel panorama dei SUV compatti.
Protagonista delle vendite in Italia (e non solo), rispetto alle versioni precedenti ha compiuto un balzo in avanti per quanto riguarda prestazioni, spazio e tecnologia.
Buona parte del merito è della nuova piattaforma CMF-B, sviluppata dalla collaborazione Renault-Nissan e già sperimentata su Sandero, Logan e Jogger, che garantisce modularità, efficienza e versatilità a costi contenuti.
CMF-B, il cuore tecnologico e strategico
Sono molti i punti di forza della nuova piattaforma.
Innanzitutto è modulare e flessibile e pertanto consente di allungare o allargare la scocca mantenendo ingombri esterni simili, con risparmi di produzione fino al 40%.
Inoltre, gli spazi sono ottimizzati, visto che a parità di lunghezza (4,34 m), il passo ridotto e una carrozzeria ripensata offrono più spazio per i passeggeri. Fino a 4 centimetri in più in larghezza per i gomiti e 3 per le gambe.
Vantaggi anche per il bagagliaio la cui capacità cresce del 6% arrivando a 472 litri.
Infine, per quanto riguarda comfort, gestione della rumorosità e dinamismo, la piattaforma CMF-B si distingue per l’elevata rigidità, le barre antirollio più stabili (-21% di rollio per la due ruoti motrici, -17% per la 4WD), l’assetto e lo sterzo migliorati, la rumorosità in abitacolo ridotta di circa 2 dB.
Motori mild e full hybrid
Grazie alla nuova piattaforma, la terza serie della Duster riesce a introdurre in gamma i sistemi ibridi.
Il 1.2 TCe 130 MHEV, un tre cilindri turbo 48 V con 130 CV, disponibile in 2WD e 4WD e una coppia di 230 Nm.
E poi il 140 full-hybrid, un 1.6 benzina aspirato (94 CV) cui è abbinato un motore elettrico (49 CV), con trazione integrale e cambio automizzato con ingranaggi elettrici che può percorrere alcuni chilometri in puro EV.
Infine, l’Eco-G 100 GPL, un 1.0 tre cilindri bifuel benzina/GPL da 100 CV, con un’autonomia di circa 1.300 chilometri.
Off-road avanzato con il Terrain Control
Le versioni 4WD mettono a disposizione il Terrain Control con cinque modalità di utilizzo: automatico, neve, fango/sabbia, off-road ed eco.
Inoltre, gli allestimenti a trazione integrale hanno il controllo elettronico della ripartizione coppia, visualizzabile su infotainment, un’altezza da terra di 217 mm, elevati angoli di attacco e uscita (rispettivamente 31 e 36°) e la possibilità di utilizzare l’Hill Descent fino a 30 km/h.
Tecnologia, infotainment e comfort
Il cruscotto da 7” della nuova Duster è digitale, mentre lo schermo da 10,1” – di serie a partire dall’allestimento Expression – è rivolto verso il guidatore.
Molto interessante è l’ancoraggio modulare YouClip, un sistema che permette di fissare su supporti smartphone, tablet, bagagli, lampade…
La dotazione è completata da presa USB-C, dalla ricarica wireless e dallo Sleep Pack, un letto pieghevole di 190×130 cm più tavolino.
I materiali utilizzati sono tutti resistenti e lavabili, la plastica esterna è antigraffio, mentre quella interna è riciclata fino al 20%.
Per quanto riguarda la sicurezza, dotazione ADAS completa con frenata automatica (auto, pedoni, ciclisti, moto), avviso superamento corsia, monitoraggio attenzione, cruise control adattivo e sensori privacy.
Dettagli meccanici e assetto
Le sospensioni sono McPherson all’anteriore e ruote interconnesse sul retrotreno. La Duster inoltre è dotata di servosterzo elettrico e freni a disco.
Come detto, la rumorosità è stata ridotta di circa 2 dB nell’abitacolo per un’esperienza di viaggio più rilassata.
Un SUV ancora più completo
La nuova Dacia Duster si presenta come un SUV compatto originale e più completo della versione precedente, senza tuttavia tradire la sua natura “value for money”.
Grazie all’introduzione della piattaforma CMF-B, offre spazi importanti, tecnologie ibride, dinamica elevata, comfort e compatibilità con la guida off-road.
Duster si conferma l’auto perfetta per le famiglie, per gli outdoor enthusiast e per chi cerca praticità, solidità e modernità a costi contenuti.

















