Per cinque anni, a partire dal 2012, Lotus, leggendario costruttore inglese di automobili sportive e da competizione, fornirà motori e kit aerodinamici al campionato IZOD IndyCar Series. A tale scopo Lotus aprirà un impianto specifico ad Indianapolis, negli Stati Uniti, che le permetterà di disporre di una base operative proprio al centro dell’azione di questa impegnativa e spettacolare serie di competizioni e le permetterà di essere a stretto contatto con i clienti.
«Lotus è qualcosa di unico nel panorama dell’industria automobilistica mondiale: nessun’altra azienda ha avuto altrettanto successo in un così ampio ventaglio di specialità dell’automobilismo sportivo: Le Mans, Mondiale Rally, Formula 1 ed ovviamente Formula IndyCar» ha ricordato Dany Bahar, presidente ed amministratore delegato del gruppo Lotus. «Quest’anno abbiamo partecipato al campionato con la KV Racing e l’anno prossimo amplieremo in modo significativo questo nostro impegno. A partire dal 2012 i concorrenti della IndyCar inoltre potranno disporre di un motore e di un kit aerodinamico Lotus ed entrare così a fare parte della tradizione Lotus: una delle marche più innovative e vincenti del mondo».
«La ricerca delle massime prestazioni fa parte da sempre della storia e del DNA di Lotus. Siamo quindi orgogliosi di poter offrire dal 2012 un nostro motore ed un nostro kit aerodinamico al campionato IndyCar» ha spiegato Claudio Berro, direttore di Lotus Motorsport. «E’ nostra intenzione sfruttare le conoscenze acquisite nel corso delle nostre ampie ricerche condotte con il biocarburante E85 e con I motori turbo per offrire le massime prestazioni. Come ci si aspetta da un’azienda che per anni è stata all’avanguardia in fatto di aerodinamica applicata alle automobili da corsa ed in particolare alle monoposto di Formula 1, il nostro kit aerodinamico conterrà soluzioni di altissimo livello. Se ci chiedete se la Lotus IndyCar 2012 sarà innovativa e rivoluzionaria come la Lotus 38 che nel 1965 vinse la 500 Miglia di Indianapolis, la risposta è “forse, aspettate e vedrete!”».
«Lotus ha una grande reputazione nel mondo delle competizioni automobilistiche ed è stata a sua volta legata ad alcuni dei nomi più famosi dello sport delle quattro ruote» ha sottolineato Randy Bernard, presidente ed amministratore delegato della Indycar. «Siamo davvero onorati che Lotus abbia deciso di entrare per la prima volta nella serie come fornitore di motori».
Il motore Lotus per la Formula IndyCar sarà sviluppato sulla base del regolamento tecnico della serie che prevede un 6 cilindri turbocompresso di 2,4 litri in grado di sviluppare una potenza compresa tra 550 e 700 CV a seconda delle caratteristiche del circuito della IZOD IndyCar Series dove sarà impiegato. Tutti i motori saranno alimentati con il carburante E85 (I dettagli saranno resi noti più avanti. Altri fornitori di motori saranno Honda e Chevrolet.
















