CODICE DELLA STRADA: VIA LIBERA AL SENATO

Dopo quasi nove mesi di lavoro il Senato ha approvato il cosiddetto disegno di legge sulla sicurezza stradale, il provvedimento che modifica il codice della strada. I voti favorevoli sono stati 138, 122 gli astenuti, 3 i contrari. A favore hanno votato Pdl e Lega Nord. Astensione, che però al senato vale come voto contrario, per i senatori del Pd, dell’Italia dei valori e del gruppo misto.

Dal testo finale è scomparso il provvedimento che aveva fatto molto discutere negli ultimi giorni, la patente speciale per gli autisti delle cosiddette auto blu. Niente innalzamento a 150 km/h dei limiti di velocità nelle autostrade a 3 corsie controllate dal Tutor (ma le concessionarie conservano la possibilità di farlo) e niente sconto di un terzo sulle multe in caso di pagamento entro 10 giorni dalla contravvenzione. Via libera, invece, alla patente a ore per chi ha subito il ritiro della patente, ma ne ha bisogno per ragioni di lavoro o per motivi sociali e ai cosiddetti “precursori” nei bar e nei ristoranti, apparecchi di rilevamento su base volontaria del tasso di alcool. Il disegno di legge torna adesso alla camera per la terza lettura. Ecco cosa cambia, punto per punto. Cambiano importi delle multe e punti: in caso di superamento dei limiti tra 10 e 40 km/h si perderanno tre punti invece di cinque; tra 40 e 60 sei punti invece di dieci e multa di 500 euro invece di 370; oltre 60 km/h dieci punti, come ora, ma multa di 779 euro (invece di 500). Fissato in 30 giorni il tempo massimo che può intercorrere tra la notificazione del ricorso e l’udienza di comparizione. Il giudice non potrà sospendere il provvedimento, salvo che, ricorrendo gravi e documentati motivi, disponga diversamente nella prima udienza di comparizione. In caso di rigetto del ricorso il pagamento dovrà avvenire entro 30 giorni. Salirà da 50 a 55 kw/tonnellata il limite di potenza specifica di auto che potranno essere guidate nel primo anno di patente (per tutte le patenti conseguite a partire dal 150° giorno dopo l’entrata in vigore della legge). Nel caso delle autovetture a questo limite si aggiunge un limite di potenza pari a 70 kw. Ci si potrà esercitare alla guida solo se a fianco vi sarà una persona che ha la patente B da almeno 10 anni, solo su veicoli di potenza specifica fino a 55 kw/t, senza altri passeggeri a bordo e se sul veicolo sarà applicato un contrassegno con le lettere “GA” (guida accompagnata, ndr). Non solo. Ci si potrà esercitare solo dopo avere effettuato un apposito corso pratico di guida in autoscuola della durata di dieci ore, quattro delle quali in autostrada o su strada extraurbana principale e due di notte. L’autorizzazione è revocata nel caso in cui si commetta una violazione che prevede la sospensione o la revoca della patente. Multa di 370 euro e fermo del veicolo per tre mesi se il 17enne guida senza accompagnatore. Gli enti locali potranno accertare le violazioni solo mediante apparecchiature di proprietà o acquisite con contratto di locazione finanziaria o noleggio a canone fisso (non più a percentuale sulle multe). Questi strumenti potranno essere utilizzati esclusivamente con l’impiego del personale dei corpi e servizi di polizia locale.

Introduzione dei contasecondi, cioè dei dispositivi finalizzati alla visualizzazione del tempo residuo all’accensione delle luci degli impianti semaforici. Via libera anche agli “impianti impiegati per regolare la velocità” e agli “impianti attivati dal rilevamento della velocità dei veicoli in arrivo”.

Chi vorrà prendere la patente dovrà sottoporsi a un test antidroga. Test obbligatorio anche per il rinnovo della patente ma solo per chi guida mezzi pubblici, taxi e camion. Chi ha subito la sospensione della patente professionale perché ubriaco o sotto gli effetti della droga potrà essere licenziato per giusta causa dal datore di lavoro. In caso di sospensione della patente si potrà chiedere al prefetto una deroga di tre ore al giorno per recarsi al lavoro o per fini sociali o umanitari. Se la deroga sarà concessa saranno raddoppiati i tempi della sospensione della patente. Entrano per la prima volta nel nuovo codice le cosiddette microcar, i quadricicli che possono essere guidati dai minorenni. Sarà obbligatorio l’uso delle cinture, chi ha la patente sospesa non potrà aggirare il divieto utilizzando una minicar o un motorino e multe salate per chi vuole truccare il motore che non può superare i 50 cm3 di cilindrata: 389 euro per chi effettua la modifica, 148 euro per il proprietario. Scenderà a zero il tasso alcolemico necessario per guidare al di sotto dei 21 anni o nei primi tre anni di patente B e per i guidatori professionali durante il proprio orario di lavoro. La violazione, se il tasso risulterà compreso tra 0 e 0,5 g/l, non sarà un reato e sarà sanzionata con una multa di 155 euro, raddoppiata in caso di incidente provocato. I ristoratori dovranno obbligatoriamente dotarsi dei cosiddetti “precursori”, minietilometri che ogni cliente potrà utilizzare volontariamente prima di mettersi alla guida.

Alle tre di notte scatterà il divieto, per i locali notturni, di vendere le bevande alcoliche. Vietata negli autogrill lungo le autostrade la vendita di bevande superalcoliche dalle 22 alle 6 (multa di 2.500 euro). Dalle 2 alle 7 è vietata anche la somministrazione di bevande alcoliche (multa di 3.500 euro). Alla seconda violazione in due anni ai gestori sarà sospesa la licenza per 30 giorni. Introdotta la targa personale, non più legata al veicolo ma al proprietario (che la trattiene nel caso in cui venda l’auto o la radi della circolazione). La targa, però, non potrà essere abbinata a più di un veicolo. I proventi delle multe fatte con autovelox non andranno all’ente che ha effettuato l’accertamento ma saranno equamente divisi tra quest’ultimo e l’ente proprietario della strada. Chi ha un reddito fino a 10.628, (16 mila euro lordi all’anno) potrà chiedere la rateizzazione delle sanzioni superiori a 200 euro fino a un massimo di 60 rate. Scende da 150 a 60 i giorni il termine per la notifica delle violazioni. Nel caso di violazione contestata immediatamente, il verbale deve essere notificato entro 90 giorni al proprietario del veicolo. Dal primo gennaio 2011 sarà obbligatorio sostenere una prova pratica di guida per conseguire il certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori. Chi trasporta un bambino (fino a un metro e mezzo di altezza) non deve superare i 60 km/h alla guida di motocicli. Per trasportare i minori di età compresa tra 5 e 12 anni sarà obbligatorio un apposito seggiolino e sarà il ministero delle infrastrutture e dei trasporti a definirne le caratteristiche.

Fino a 14 anni di età sarà obbligatorio indossare il casco in bicicletta. Obbligo per chi circola in bicicletta fuori dai centri abitati nelle ore notturne, o nelle gallerie, di indossare un giubbotto riflettente ad alta visibilità. Chi commette una violazione con la bicicletta pagherà la multa ma non perderà punti dalla patente. Nessuna sanzione se si parcheggia la bici sul marciapiede o nelle aree pedonali. Dovrà sottoporsi a revisione della patente chi, dopo aver commesso una violazione che comporta la perdita di cinque punti, commetterà, nei successivi 12 mesi, altre due violazioni non contestuali che comportino, ciascuna, la perdita di almeno cinque punti. Il termine di un anno scatta dopo la notifica del primo verbale. Ci si potrà esercitare per conseguire la patente solo dopo aver superato la prova teorica, che deve avvenire entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda per il conseguimento della patente. Il rinnovo della patente di guida tipo “card” sarà effettuato mediante rilascio di un duplicato, con l’indicazione del nuovo termine di validità. Il titolare dovrà distruggere la patente scaduta. I titolari di patente professionale riacquisiranno i punti (9) solo al superamento di una prova d’esame da effettuarsi al termine del corso di recupero. Il ministero dei trasporti disciplinerà i corsi di “guida sicura avanzata”. La frequenza di questi corsi consentirà il recupero di cinque punti ma solo se sono stati persi a causa della violazione di alcune norme del codice che saranno individuate dal ministero dei trasporti.

Le auto che partecipano alle competizioni sportive potranno circolare liberamente per spostarsi da una parte all’altra del circuito. È stata innalzata da 65 ai 70 anni l’età massima per guidare mezzi pubblici, autocarri e tir. Accanto alle professioni tradizionali dei taxisti e dei conducenti di limousine trova posto anche il conducente di sidecar. Sarà predisposto un elenco di farmaci potenzialmente pericolosi per la guida. Sulle confezioni di questi farmaci dovrà essere riportato un pittogramma che indichi la sua pericolosità rispetto alla guida. L’investitore di un animale domestico o da lavoro o protetto dovrà fermarsi, soccorrerlo e chiamare un veterinario. Multa di 78 euro per chi non rispetterà la norma.