BMW iX3, la prima “neue klasse” e il trionfo delle piattaforme universali

Con la presentazione al pubblico mondiale della nuova iX3, a cui sono stati tolti i veli ieri mattina direttamente dallo stand BMW al Salone di Monaco, la “squadra di Casa” come possiamo senza dubbio definire il marchio bavarese, ha lanciato due segnali importanti, uno un po’ scontato e l’altro no.

Il primo è che il modello inaugurale della “Neue Klasse” è un SAV e non una berlina. Malgrado il progetto e il nuovo piacente design siano stati svelati negli anni passati con una vettura a ruote basse tre volumi, alla fine la Casa ha scelto il format più traversale ai mercati che ci sia, ovvero quello di una “Sport Activity”.

BMW iX3 Neue Klasse World Premiere 2025 – foto BMW

Il secondo riguarda il dietro front sul concetto di “all electric”, che molti costruttori stanno facendo oggi dopo le frettolose dichiarazioni degli anni scorsi e di cui BMW si è fatta portavoce silenziosa, evitando proclami troppo precipitosi. La Neue Klasse non inaugura una piattaforma elettrica nativa e dedicata come si va professando oggi, ma si sviluppa sulla base della collaudata e ancora evoluta CLAR condivisa con i modelli endotermici. Perché, semplicemente, questi ultimi continueranno a esistere. E a giudicare dai numeri, va benissimo così.

Il powertrain della BMW iX3 2026 – foto BMW

BMW eDrive generazione 6, +40% di efficienza

Per una volta trascuriamo il design, non perché non meriti di essere commentato ma perché lo ì già stato fin troppo. Lo stile asciutto e gradevole, con rimandi classici che BMW ha proposto fin dalla prima concept car si commenta da solo, l’unica cosa importante da dire è che pulizia e verticalità delle linee si traducono in un’aerodinamica molto efficace, con un Cx dichiarato di 0,24.

Ciò che davvero conta sono i progressi sottopelle: BMW annuncia infatti un sistema propulsivo arrivato ormai alla sesta generazione con un passo avanti notevole rispetto alla precedente. La versione di lancio iX3 50 xDrive, a trazione integrale e con quasi 470 CV di picco, promette infatti una riduzione delle dispersioni energetiche del 40% rispetto alla precedente.

Così come altri costruttori, poi, BMW ha scelto di diversificare la tecnologia dei due motori. Quello posteriore, che è il principale, è infatti sincrono, con un picco di 326 CV a 5.000 giri/min. e 435 Nm di coppia da 0 a 5.000 giri/min. Il suo riduttore monomarcia ha un rapporto di 9,6:1.

Il motore anteriore è invece asincrono, con 167 CV di potenza di picco a 4.600 giri/min. circa, una coppia di 255 Nm e un rapporto di 8,8:1.

Batterie, 110 kWh per 800 km

La tecnologia delle batterie agli ioni di litio prevede un’architettura a 800 V (circa 700 effettivi operativi) e una capacità netta dichiarata di 108,7 kWh. Sono molti, ma arrivano anche grazie ai progressi nello sviluppo delle celle di tipo cilindrico, che promettono una densità maggiore del 20% e una velocità di ricarica migliorata del 30%. Quindi è molta più energia senza un aumento proporzionale dell’ingombro.

Il dato davvero determinate però è l’autonomia dichiarata, di ben 800 km/500 miglia nel ciclo WLTP, 400 miglia nel ciclo EPA e addirittura 900 km nel ciclo di omologazione in vigore in Cina, dove iX3 sarà offerto in una versione specifica per quel mercato e prodotta a Shanghai.

Non male considerando che una lunghezza di 4,78 metri, un passo di 2,90 e un peso a vuoto di 2.285 kg, contenuto anche grazie allla batteria che svolge una funzione strutturale, ma anche una capacità di traino (con gancio estraibile elettrico opzionale) di due tonnellate.

Quanto alla ricarica, in modalità “fast” può gestire fino a 400 kW di potenza e quindi caricare l’equivalente energetico di 372 km in appena 10 minuti o passare dal 10% all’80% in 21 minuti. In corrente alternata a 11 kW o 22 kW (optional) con impianti trifase ci vogliono invece da poco meno di sei ore a 11 ore per la carica completa 0%-100%. La batteria dispone di funzioni Vehicle to Load, Vehicle to Home e Vehicle to Grid che consentono di condividere la riserva con dispostivi esterni, impianti di casa e reti pubbliche.

L’abitacolo della BMW iX3 Neue Klasse – foto BMW

Quattro computer

L’altra parte delle novità riguardano la gestione dei sistemi di bordo: BMW introduce una rete intelligente composta da quattro computer, uno dei quali, chiamato Heart of Joy, preposto al controllo del sistema di trazione e recupero energetico, e uno che cura invece la dinamica e uno, dalla potenza di calcolo particolarmente elevata, che governa tutti i dispositivi per la guida automatizzata.

BMW iX3 codice NA5, sarà prodotta a Debrecen, in Ungheria, dall’autunno e in vendita in Europa da inizio 2026. Il listino prevede al momento la sola iX3 50 xDrive con allestimenti base, MSport e MSport Pro a prezzi compresi tra 69.900 e 76.400 euro. Seguirà un modello base di prezzo e potenza inferiori.