Antonio Filosa nominato nuovo CEO di Stellantis

Il nuovo CEO di Stellantis, Antonio Filosa - foto © Stellantis

Stellantis ha scelto Antonio Filosa come nuovo CEO.

La decisione, presa all’unanimità dal consiglio di amministrazione dopo un lungo processo di selezione, segna un punto di svolta nella strategia del gruppo italo-americano per affrontare le sfide della transizione energetica e dell’evoluzione industriale.

Una nomina strategica in un momento chiave

Il consiglio di amministrazione di Stellantis, riunitosi nella notte italiana, ha nominato Antonio Filosa nuovo amministratore delegato del gruppo.

Il dirigente napoletano, 52 anni, assumerà ufficialmente l’incarico a partire dal 23 giugno 2025, in seguito a una convocazione straordinaria dell’assemblea degli azionisti.

Filosa prende il posto lasciato vacante da Carlos Tavares, dimessosi a dicembre, e lo fa dopo un percorso interno e internazionale che ne ha consolidato la reputazione come uno dei manager più completi e competenti all’interno del panorama automotive globale.

Un percorso professionale nel Gruppo

Antonio Filosa ha iniziato la propria carriera in Fiat, costruendo un profilo tecnico e manageriale fortemente orientato alla produzione e allo sviluppo industriale. In oltre 25 anni di attività, ha ricoperto ruoli chiave in Sud e Nord America, due aree strategiche per Stellantis, soprattutto in questa fase di ridefinizione del modello di business.

Durante il suo mandato come CEO per il Sud America, ha riportato Fiat al vertice del mercato e promosso in modo deciso l’espansione di Jeep, Peugeot, Citroën e Ram.

È noto per aver guidato lo sviluppo dello stabilimento di Pernambuco, tra i più importanti poli industriali del Sud America, da cui è partita la produzione locale di Jeep, oggi primo mercato del brand al di fuori degli Stati Uniti.

L’esperienza americana: razionalizzazione e rilancio

Nel suo attuale ruolo di CEO per le Americhe, assunto a dicembre 2024, Filosa ha avviato una profonda riorganizzazione delle attività nordamericane.

Tra le sue azioni la razionalizzazione delle scorte nei concessionari, la ristrutturazione del management regionale, il lancio di nuove linee prodotto e propulsori, il rafforzamento del dialogo con fornitori, sindacati e rete commerciale.

Uno degli ultimi successi operativi è rappresentato dal lancio del Jeep Avenger, che ha raccolto consensi positivi in termini di vendite e posizionamento strategico nel segmento B-SUV.

Le motivazioni del consiglio di amministrazione

La profonda conoscenza che Antonio ha della nostra azienda – ha dichiarato John Elkann, presidente di Stellantis – comprese le persone che considera il nostro punto di forza, e del nostro settore, lo rendono perfettamente preparato per il ruolo di CEO in questa nuova fase di sviluppo”.

Anche Robert Peugeot, vicepresidente, ha sottolineato la scelta come “naturale”, mettendo in evidenza la leadership collaudata e la capacità di affrontare le dinamiche complesse del settore automotive globale.

Un pensiero condiviso anche da Nicolas Dufourcq, CEO della Banque Publique d’Investissement (Bpifrance), che ha definito Filosa “l’uomo giusto per guidare Stellantis nella transizione industriale e tecnologica del settore”.

Le dichiarazioni di Antonio Filosa

È per me un grande onore essere nominato CEO di questa fantastica azienda – ha dichiarato Filosa – Sono grato al nostro presidente e al consiglio di amministrazione per la fiducia. Il nostro successo futuro si basa sulla forza dei nostri marchi, sull’innovazione continua e sulla straordinaria competenza delle nostre persone”.

Filosa ha poi ricordato l’eredità dei brand del gruppo e l’importanza dell’eccellenza operativa come leva per affrontare le prossime sfide, dal consolidamento elettrico alla digitalizzazione dei processi produttivi e dell’esperienza cliente.

Una nuova fase per Stellantis

Con la nomina di Filosa, Stellantis apre un nuovo capitolo orientato al consolidamento nei mercati chiave e alla transizione tecnologica verso la mobilità sostenibile. La scelta di un manager interno, ma con esperienza internazionale e visione strategica, conferma la volontà di proseguire nel solco della trasformazione industriale tracciata negli ultimi anni, ma con un forte ancoraggio alla cultura operativa e produttiva del gruppo.