
La prima edizione del Premio Moto Europa incorona una delle maxi enduro più tecnologiche del momento.
Infatti, a vincere è la Ducati Multistrada V4, premiata durante Motodays 2026 a Roma dalla leggenda del motociclisti mondiale, Giacomo Agostini.
Il Premio Moto Europa è stato istituito da UIGA – Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive, associazione che riunisce i giornalisti specializzati del settore.

L’obiettivo del riconoscimento è individuare ogni anno la moto più interessante per il mercato dell’Unione Europea, valutandone contenuti tecnici, innovazione, posizionamento e capacità di interpretare le nuove esigenze della mobilità su due ruote.
Una doppia giuria per un premio unico
La prima edizione si è svolta nell’ambito di Motodays 2026, la 14ª edizione della manifestazione organizzata da Fiera Roma che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per il motociclismo nel Centro-Sud Italia.
Tre giorni di eventi, prove dinamiche, incontri con i costruttori e iniziative dedicate alla cultura biker hanno trasformato il salone romano nel punto di partenza simbolico della stagione motociclistica.
Il premio mutua dall’analogo Auto Europa una formula di voto caratteristica. Da un lato la giuria tecnica composta dai soci UIGA e giornalisti specializzati, dall’altro le scelte del pubblico, espresse online e in fiera

Una combinazione che consente di unire competenza tecnica e percezione reale degli appassionati, restituendo una fotografia credibile delle tendenze del mercato.
Ducati Multistrada V4, tecnologia che vince
Tra le cinque finaliste selezionate da UIGA, la Ducati Multistrada V4 ha prevalso grazie a un progetto che sintetizza in modo particolarmente efficace prestazioni, elettronica avanzata e versatilità d’uso.
La concorrenza era tutt’altro che semplice. In finale erano arrivate anche l’Aprilia Tuono 457, la BMW R 1300 GS, la Royal Enfield Bera 650 e la Yamaha R9.
Moto molto diverse tra loro, rappresentative delle principali tendenze del mercato europeo. Naked sportive, maxi enduro, sportive carenate e modelli di impostazione più classica.
La vittoria della Multistrada V4 conferma tuttavia un trend preciso: il segmento delle maxi crossover tecnologiche continua a dominare la scena, soprattutto grazie alla capacità di unire turismo, prestazioni e comfort.
Convinti anche i tecnici
La Multistrada V4 rappresenta uno dei progetti più sofisticati dell’ingegneria motociclistica moderna.

Alla base c’è il motore V4 Granturismo, un quattro cilindri a V di 90° progettato specificamente per l’utilizzo stradale e turistico, capace di combinare prestazioni elevate con intervalli di manutenzione molto estesi.
Si tratta di una moto capace di adattarsi in modo quasi istantaneo a condizioni di guida molto diverse, dall’autostrada al turismo, dalla guida sportiva allo sterrato leggero.
Giacomo Agostini consegna il premio
Il momento clou della cerimonia è stato senza dubbio la consegna del trofeo da parte di Giacomo Agostini, il pilota più vincente nella storia del Motomondiale.
La sua presenza ha rappresentato un ponte ideale tra la storia del motociclismo e la sua evoluzione tecnologica, incarnata proprio da modelli come la Multistrada V4.
A condurre l’evento sono stati il presidente UIGA Gaetano Cesarano insieme con la giornalista e conduttrice Michela Persico, alla presenza dei rappresentanti delle case motociclistiche finaliste.
Premio speciale per lo scooter Honda SH
Oltre al riconoscimento principale, la giuria ha assegnato un premio speciale all’Honda SH.
La motivazione è significativa: aver saputo reinterpretare nel tempo il concetto di scooter urbano, evolvendo continuamente senza perdere l’identità originale.
Un esempio di come l’innovazione nel settore motociclistico non riguardi soltanto le maxi moto tecnologiche, ma anche la mobilità urbana quotidiana.
UIGA e il ruolo del giornalismo tecnico
Con il Premio Moto Europa, UIGA amplia la propria attività nel settore delle due ruote, affiancando all’automotive una realtà che oggi rappresenta un tassello fondamentale della mobilità europea.

L’associazione opera nell’ambito della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e promuove iniziative culturali e professionali dedicate al giornalismo tecnico.
La nascita del Premio Moto Europa arriva in un momento di forte trasformazione per il motociclismo.
Le moto stanno diventando sempre più connesse, assistite dall’elettronica e integrate con tecnologie derivate dall’automotive, mentre il mercato europeo richiede modelli capaci di coniugare prestazioni, sicurezza, sostenibilità e versatilità d’uso.
Il rombo del motore resta lo stesso che ha fatto sognare generazioni di motociclisti, ma dietro quel suono oggi lavora un mondo fatto di software, sensori e ingegneria sofisticata.
La vittoria della Multistrada V4 è la fotografia di una fase in cui l’ingegneria motociclistica sta raggiungendo livelli di complessità e raffinatezza mai visti prima.
















