
Sintesi della Sprint Race del GP di Germania.
Parte a razzo e arriva lungo alla prima curva.
Non forza la traiettoria, allarga e lo sfilano in quattro.
Poi inizia la sua gara in rimonta fino a superare un ottimo Bezzecchi (voto 9) all’ultimo giro, mettendoci poi il mestiere per bloccare ogni reazione del giovane pilota Aprilia.
Un altro sigillo a una stagione finora irresistibile. Marc Marquez vince la gara Sprint per manifesta superiorità, ma è chiaro che punta al nono titolo. Voto 10.
Bravissimo Quartararo, uno che con un mezzo all’altezza se la può giocare con chiunque.
Merita un 9+.
E bravo anche a Di Giannantonio, una Sprint Race più in difesa che all’attacco ma comunque nelle posizioni che contano (8- o 7+ come preferite). E domani sarà sicuramente ancora lì.
Bagnaia? L’aggrapparsi ai problemi tecnici (leggete sotto il suo commento) sta diventando una cantilena che non si addice a un pluricampione del mondo. Per noi è senza voto.
Non è più il ragazzo sicuro di se che abbiamo conosciuto fino all’anno scorso.
Ducati ci sembra lo stia assecondando per cercare di farlo uscire dalla crisi, che probabilmente non è solo tecnica.
Marc Márquez (Ducati Lenovo Team MotoGP – 1º)
“L’inizio della Sprint è stato complicato, soprattutto dopo il lungo alla prima curva”.
“Era mia intenzione quella di frenare tardi, per evitare problemi con i piloti che arrivavano da dietro, ma non così tardi, e ho finito per perdere qualche posizione”.
“Nei primi due-tre giri ho faticato a portare in temperatura le gomme, ma quando mi sono reso conto che stavo andando sempre più forte, ho iniziato a spingere”.

Immagine ©Ducati Lenovo MotoGP
“Quando ho passato Fabio (Quartararo), il mio primo pensiero era quello di mantenere la posizione, ma poi ho visto che stavo recuperando su Bezzecchi senza prendere troppi rischi. Girare in 1’28 mi ha fatto spingere ancora di più”.
Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team MotoGP – 12º)
“Purtroppo non riesco ad essere competitivo e sono molto deluso da questa giornata e dalla mia prestazione, perché non riesco ad andare forte”.
“Ho provato a fare delle cose che la moto non sembra che me lo permetta, abbiamo analizzato i dati di tutte le sessioni e dobbiamo capire perché succede questo”.

Immagine ©Ducati Lenovo MotoGP
“Oggi abbiamo provato a fare un cambio importante tra la qualifica e la gara, e paradossalmente le cose sono andate peggio”.
“Dall’analisi fatta nel dopo gara si vede che mi manca fiducia all’anteriore e che il posteriore scivola molto”.
“Speriamo che prendendo una direzione diversa le cose possano cambiare per domani”.
Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP – 3°)
“Sapevamo che il primo giro sarebbe stato importantissimo e di poter spingere fin dall’inizio”.
“Mi aspettavo che la gomma calasse molto di più, ma sono stato molto fluido con l’acceleratore – cercando di non scivolare – e sono riuscito a mantenere questo ritmo per molti giri”.

Immagine ©Monster Energy Yamaha motoGP
“Non mi sarei mai aspettato di essere così veloce sotto la pioggia questo pomeriggio”.
“Domani farò di nuovo del mio meglio, darò il massimo e vedremo dove arriveremo”.
















