
Con la Dacia Sandero Stepway, il marchio del gruppo Renault porta nel segmento B-crossover un nuovo concept di auto.
Si tratta di un modello che riesce a combinare semplicità strutturale, robustezza funzionale e dotazioni intelligenti.

Un’auto fatta per chi percorre la città ogni giorno, ma che non disdegna di… sporcare un po’ le gomme in percorsi alternativi.
Architettura, altezza da terra e telaio
Uno dei punti chiave che contraddistinguono la Stepway è l’altezza da terra.
Ben 174 mm, sufficienti per evitare danni nel traffico cittadino o su pavé sconnessi, sassi o piccoli ostacoli dietro casa.
Il telaio riceve protezioni sotto la scocca e paraurti anteriori e posteriori rinforzati con inserti in plastica grigia anti-graffio, un segnale chiaro che il crossover punta a essere guidato anche al di fuori dell’asfalto perfetto.
Estetica “avventurosa”, dettagli concreti
Dal punto di vista stilistico, la Sandero Stepway gioca su nervature del cofano, bombature e superfici tridimensionali che non nascondono la propria natura “rugged”.

Gli elementi esterni come modanature laterali, fasce e paraurti contrastanti, barre da tetto integrate (convertibili in portapacchi) e inserzioni cromate danno un’immagine più complessa rispetto alla versione “normale” Streetway, senza esagerazioni che compromettano costi e manutenzione.
Interni, modularità e comfort pragmatico
All’interno, la Stepway presenta alcune novità. Selleria dedicata con logo specifico, pannelli porte e cruscotto con finiture particolari, elementi tessili che non sono solo estetici ma anche scelti per resistenza e facilità di pulizia.

Le barre da tetto modulari (capacità fino a 80 kg) possono trasformarsi in porta-carichi in pochi secondi, senza attrezzi: un dettaglio che ben esemplifica il concetto di “usabilità reale”.
Propulsioni, emissioni, cambio
Due le motorizzazioni offerte.
Il TCe 90, un 3 cilindri 1.0 L turbo, disponibile con cambio manuale a 6 marce o automatico CVT.

E l’ECO-G 100, anch’esso 3 cilindri 1.0 L turbo con doppia alimentazione benzina-GPL, sempre con cambio manuale a 6 rapporti.
Entrambe rispettano la normativa Euro 6D-Full, rendendo la vettura una scelta anche ragionata nei centri urbani a restrizioni ambientali rigide.
“Extreme” e “Extended Grip”
La versione Extreme, con sistema Extended Grip di serie, amplia le capacità su fondi difficili, migliorando aderenza e trazione, pur rimanendo su una base a trazione anteriore.

Non si parla di 4-ruote motrici, ma di adattamenti intelligenti che permettono alla Stepway di uscire dagli schemi cittadini quando serve.
La Dacia Sandero Stepway non è la più potente, né la più lussuosa, ma è la testimonianza che l’avventura quotidiana non richiede compromessi impossibili.
Bastano soluzioni intelligenti, telaio robusto, motore sobrio e tanta sincerità. È la compagna delle strade consumate, dei tornanti fuori città, dei parcheggi stretti, del vento che spazza l’orizzonte e ancora promette libertà.
















