Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino 2017

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Presentata a Roma nella sede ACI la terza edizione del Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino che si terrà dal 7 all’11 giugno. Attesi circa 800mila visitatori. Confermata la formula vincente dell’evento: ingresso gratuito, orario prolungato fino alle 24 ed esposizione democratica garantita ad ognuno degli oltre 50 brand iscritti.

Presenti alla conferenza stampa Andrea Levy, Presidente Parco Valentino, Angelo Sticchi Damiani, presidente ACI, Romano Valente, direttore generale di UNRAE, Marco Alù di Ford, Lidia Dainelli di Jaguar Land Rover, Eugenio Blasetti di Mercedes-Benz e Pietro Innocenti di Porsche. Dal tavolo dei relatori che hanno poi partecipato poi a una tavola rotonda sul Superbollo, emerge già il livello della manifestazione.

Cinquanta, infatti, i brand che hanno già confermato la loro presenza a meno di due mesi dal taglio ufficiale del nastro: Abarth, Alfa Romeo, Alpine, Aston Martin, Audi, Bentley, BMW, Cadillac, Chevrolet, Corvette, Dacia, Ferrari, Fiat, Fiat Professional, Ford, GFG Style, Honda, IED Torino, Italdesign, Jaguar, Jeep, Kia, Lamborghini, Lancia, Land Rover, Lexus, Lotus, Mazda, Mazzanti, McLaren, Mercedes-Benz, Mole Automobiles, Mopar, Noble, Pagani, Pininfarina, Porsche, Renault, SEAT, ŠKODA, Smart, Studiotorino, Suzuki, Tesla, Touring Superleggera, Toyota, Volkswagen e Volvo. Nei prossimi giorni saranno comunicate le adesioni degli altri marchi.

Salone dell'auto di Torino Palazzo del Valentino (9)

IL CALENDARIO

Il calendario del terzo Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino è bello fitto, coinvolgerà varie parti della città, con eventi che approfondiranno diverse tematiche di settore. Il cuore sarà nel Parco Valentino, con l’esposizione all’aperto di novità commerciali e anteprime (massimo quattro veicoli per modello). Piazze e Residenze Sabaude si trasformeranno, invece, in location prestigiose per meeting di supercar, auto elettriche, regine del motorsport e le ultime novità di auto con dispositivi di guida assistita.

Attenzione, gli anniversari, gli eventi collaterali che si svolgeranno nel Cortile del Castello e i meeting saranno accessibili esclusivamente ai visitatori con il biglietto elettronico gratuito, che può essere già scaricato sul sito www.parcovalentino.com. Con il ticket la possibilità di accedere a uno sconto del 30% sui biglietti Trenitalia e a una serie di convenzioni con enti e musei torinesi, elencate sul sito ufficiale della manifestazione.

MERCOLEDI 7 GIUGNO, INAUGURAZIONE

Ma passiamo alle anticipazioni sul programma di questo terzo Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino. Martedì 6 giugno, una proiezione spettacolare sulla facciata della Mole Antonelliana sarà il preludio della cinquegiorni di festa dell’automobile. Mercoledì 7 giugno i rappresentanti delle Case automobilistiche, il presidente Levy e le istituzioni daranno il via ufficiale con il taglio del nastro inaugurale. Nel pomeriggio, tornerà il Car Design Award, il premio al design automotive promosso dal bimestrale Auto&Design, mentre nella sala congressi del Castello del Valentino si svolgerà il talk show organizzato da #FORUMAutomotive dal titolo “Giornalismo e Comunicazione: generazioni a confronto”. La giornata inaugurale vedrà anche il Cortile del Castello del Valentino colorarsi di rosso per celebrare i 70 anni dalla nascita di Ferrari.

VENERDI 9 e SABATO 10 GIUGNO

Venerdì 9 giugno supercar, prototipi, one-off ed edizioni limitate provenienti da tutta Europa parteciperanno all’ormai tradizionale appuntamento che il network internazionale Cars & Coffee dà a Torino ai suoi collezionisti. Appuntamento nel Cortile del Castello.

Sabato 10 giugno un allestimento speciale per festeggiare i novanta anni della storia di Volvo, cominciata in Svezia il 14 aprile 1927. Protagoniste saranno le auto della Scuderia Volvo e di alcuni dei soci del Registro Italiano Volvo d’Epoca, che saliranno in passerella per l’occasione. Nell’area post-industriale di Parco Dora, invece, un meeting a scopo benefico delle auto tuning e dei mezzi della Protezione Civile.

Sempre Sabato 10 giugno, motorsport, supercar, prototipi, one-off e modelli attualmente disponibili di automobili elettriche e di vetture a guida assistita saranno impegnati nella parata del Gran Premio Parco Valentino, che prevede la tradizionale esposizione in piazza Vittorio Veneto. Si partirà alle 15 con la beniamina del Gran Premio che inaugurerà la passerella, la Lancia D50 di Ascari vincitrice nel 1955 dell’ultima gara del Gran Premio del Valentino. Il percorso di 18 chilometri toccherà diverse circoscrizioni della città, percorrendo tra la folla, splendide vie sabaude fino alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. Il Gran Premio Parco Valentino sarà anche palcoscenico mobile dell’approfondimento su alcuni dei principali temi del mondo automotive, in collaborazione con ACI.

DOMENICA 11 GIUGNO

Sabato 10 e domenica 11 giugno, piazza San Carlo ospiterà il focus sulle nuove motorizzazioni elettriche e ibride plug, le ultime novità delle Case automobilistiche rimarranno in esposizione accanto alle vetture green dei proprietari. Molti dei modelli Tesla del Tesla Club Italy si ritroveranno qui per un raduno hi-tech e un focus per approfondire le tematiche delle motorizzazioni elettriche, confrontandosi con chi le guida nella quotidianità e ne conosce tutti gli aspetti su uso e gestione.

Domenica 11, a Parco Dora ci sarà un grande raduno di auto americane per la prima edizione dell’USA Cars Meeting. Per gli appassionati delle auto classiche invece, nel Cortile del Castello del Valentino, il Concorso d’eleganza ASI e in piazza Vittorio Veneto un meeting senza tempo con le Citroën 2 Cavalli.

Salone dell'auto di Torino Palazzo del Valentino (2)

E POI… UNA MOSTRA SU “I MAESTRI DEL CAR DESIGN”, DAL 12 APRILE

Per salutare i viaggiatori in arrivo e in partenza dall’Aeroporto di Torino, dal 12 aprile lo scalo ospita “I maestri del car design”, un allestimento che celebra l’eccellenza automobilistica tutta italiana: novità, supercar, auto elettriche e a guida assistita, vetture classiche e prototipi.

In mostra tre prototipi di firme che hanno fatto la storia del settore automotive: Gumpert Tornante, Mole e Syrma. Insieme ai modelli di stile in scala 1:1, i bozzetti e gli sketch di alcune delle vetture più famose al mondo, nati dalle matite di designer e centri stile italiani. A sostegno di un’idea moderna di mobilità integrata, in cui l’auto continua a svolgere una funzione primaria combinata a quella degli altri mezzi di locomozione, anche la stazione ferroviaria Porta Susa di Torino e Cadorna e Garibaldi di Milano saranno teatro di allestimenti speciali, tappe informative di avvicinamento all’inaugurazione del Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino.

DULCIS IN FUNDO, IL SUPERBOLLO

La passione per l’automobile coinvolge e porta con sé la volontà di approfondire alcune tematiche che la condizionano, come il Superbollo, entrato in vigore l’11 novembre 2011. I dati sui riflessi che la tassazione ha avuto sull’intera filiera automotive sono stati presentati durante la presentazione del Salone da Romano Valente, direttore generale di UNRAE, e da Angelo Sticchi Damiani, presidente ACI, e discussi insieme a Marco Alù di Ford, Lidia Dainelli di Jaguar Land Rover, Eugenio Blasetti di Mercedes-Benz, Pietro Innocenti di Porsche e Andrea Levy, Parco Valentino.

Salone dell'auto di Torino Palazzo del Valentino (10)

Andrea Levy ha introdotto l’argomento “Superbollo” sottolineando il paradosso di come in Italia, patria di diversi costruttori di auto sportive di lusso, si sia arrivati nel 2011 ad una misura di tassazione così invadente da aver generato una diminuzione nelle vendite e nella circolazione, fenomeno tipicamente italiano.

Fenomeno quantificato da Romano Valente nell’ordine di 20-25mila vetture “di lusso” che, nell’immediato, sono sparite dall’Italia. Nel 2012 la vendita di auto dai 185 kw in su è scesa drasticamente del 35%. Un danno incalcolabile, tra l’altro, nell’indotto: tra officine specializzate, ricambisti e concessionarie si calcolano chiusure di attività e circa 7-10mila addetti che hanno perso il lavoro.

Angelo Sticchi Damiani ha evidenziato, poi, che già nel 2012 ci si aspettava che la perdita di gettito Iva avrebbe annullato gli introiti provenienti dal Superbollo, cosa che infatti è successa. Tuttavia, la misura fu adottata per il suo valore politico, in un periodo storico di piena crisi “bisognava far pagare di più ai ricchi”. Oggi, però, pur essendo evidente la scarsa o nulla efficacia della tassa, rimuoverla apparirebbe “antisociale” e dunque è fondamentale fare leva sull’aspetto antieconomico.

Un altro punto sollevato da Sticchi Damiani quello del registro delle auto storiche, dove è non c’è stata la capacità di fare una selezione tra “auto vecchie” e “auto d’epoca”. Eppure, esentare dal pagamento delle tasse (incoraggiare) le auto vecchie è pericoloso per la sicurezza stradale e deleterio per l’ambiente. Un mezzo vecchio, euro zero, inquina molto ed è stato usato molto, ma curato quanto? Il parco circolante italiano è molto (troppo) vecchio, l’età media dei veicoli è di dieci anni.

Concordi le Case sul fatto che sia giusto pagare le tasse, ma è necessario trovare una formula più equa, compatibile con le casse dello Stato, che non penalizzi però così tanto il mercato automotive a fronte di nessun guadagno in più (anzi) da parte dell’erario. Le auto di lusso, tra l’altro, rappresentano l’avanguardia del settore e ne stimolano e finanziano la ricerca. In aggiunta a questi aspetti economici, inoltre, sono state mortificate la parte emozionale, la passione e il sogno degli appassionati.