La qualità percepita in fase di acquisto

Si sa, le mode, prima o poi, finiscono. E così è anche nel mondo dell’auto. Non cambiano, però, le motivazioni che spingono verso un determinato acquisto (qualità percepita). E, che lo si voglia ammettere o no, la più importante è sempre lei: la percezione. Sento parlare di qualità, di design, di affidabilità, di stile e di molto altro. Tutto vero, ma tutto veramente ininfluente. Ho visto mode di ogni tipo e genere. Le piccole utilitaria, le berline, le sportive a due posti, le station wagon, le due volumi (che non si capisce perché oggi le chiamano berline) poi i SUV e ora i crossover. Il pubblico è veramente una razza strana. Faccio fatica ad inquadrare una forma mentis, o una particolare filosofia, nell’approccio all’acquisto, che non sia identificabile con una sola parola: percezione. Nel tempo, i gusti sono cambiati ma quello che non è mai variato è il significato di ciò che per molti è lo strumento di scelta: quello che percepiamo essere un prodotto valido. Ancora una volta la percezione. Ed è inutile fare discorsi complicati sul prezzo, sulla qualità, sulla rivendibilità. Alla base c’è sempre la solita, medesima questione: la percezione del prodotto. Ci sono marchi che sono riconosciuti come esempio di qualità, altri come portavoci di sportività, altri ancora come simbolo di affidabilità. Ma nella realtà, vi siete mai chiesti quanto ci sia di vero e quanto sia invece semplice percezione? Per questioni ovvie non voglio far riferimento a nessun marchio in particolare, ma potrei fare nomi illustri.

Il cliente e la qualità prima di ogni altra cosa.
Il cliente e la qualità prima di ogni altra cosa.

Comprare un’auto sembra affare banale, ma credo che, dopo la casa, l’auto possa essere considerato l’acquisto più significativo in una famiglia. Avrei una moltitudine di casi pratici per sfatare miti di ogni tipo e genere. A volte, marchi noti per la qualità si rivelano, all’atto pratico, costruiti molto di più sulla percezione che sulla concretezza. Allo stesso modo, si dica per altri brand mandatari di affidabilità, prestazioni e affidabilità. La realtà, talvolta, sa essere molto differente da quella percepita. L’invito finale è, semplicemente, di non farvi pilotare nella scelta della vostra auto da luoghi comuni. Provate anche nuove strade, esplorate altri orizzonti e scoprirete che il mondo delle quattroruote non è tutto così scontato. Strade invase da un elevato numero di esemplari di un determinato modello non significano, necessariamente, riconoscimento di un valore vero. La fuori c’è tanta gente che vive di percezione, talvolta mentendo a se stessa.