Pininfarina firma la prima hypercar stradale di JAS Motorsport

Pininfarina JAS
L'unica immagine diffusa finora della nuova Hypercar firmata JAS-Pininfarina - foto © Pininfarina

Una leggenda delle corse firmata Pininfarina e JAS debutterà sulle strade.

Dopo tre decenni di successi in pista, la factory lombarda realizzerà una vettura stradale con il proprio marchio.

E per renderla memorabile già dal primo sguardo, ha scelto uno dei nomi più autorevoli e iconici del design automobilistico mondiale: Pininfarina.

La collaborazione tra JAS e Pininfarina non nasce per caso.

Se da un lato JAS Motorsport ha maturato una competenza profonda nella progettazione e realizzazione di vetture da competizione – dalle auto TCR alle GT3, fino alle rally car – dall’altro Pininfarina porta con sé un’eredità estetica fatta di linee che attraversano i decenni senza invecchiare, con oltre 1.450 progetti automobilistici all’attivo.

Un progetto esclusivo, un ritorno iconico

L’auto in questione sarà ispirata a una delle sportive più iconiche del passato, reinterpretata in chiave moderna.

Non si tratta di un semplice “restomod”, cioè un’auto classica modernizzata, mantenendo il suo aspetto originale ma incorporando componenti e tecnologie moderne. Termine che deriva dalla combinazione delle parole inglesi restore e modernize.

Si tratta invece di un progetto totalmente ripensato nella meccanica e nelle geometrie strutturali, pur mantenendo l’anima e l’identità della vettura originale.

L’autotelaio sarà completamente nuovo, sviluppato per assicurare rigidezza torsionale elevata, bilanciamento dinamico ottimale e integrazione avanzata di sistemi attivi e passivi.

La monoscocca – verosimilmente in fibra di carbonio o materiali compositi avanzati – sarà progettata con tecniche mutuate direttamente dal mondo del motorsport.

La produzione sarà a tiratura limitata e avverrà nell’atelier tecnico JAS di Arluno (Milano), dove la manifattura artigianale si fonderà con le tecnologie più sofisticate.

Pininfarina e il design come funzione emozionale

La carrozzeria, che porta la firma di Pininfarina, sarà un tributo alla purezza formale dell’automobilismo classico, ma con tutti i crismi dell’aerodinamica funzionale.

Linee tese, proporzioni scolpite, elementi attivi e canalizzazioni integrate sono concepiti per generare carico aerodinamico reale, senza sacrificare l’eleganza.

La simbiosi tra estetica e performance sarà uno dei punti di forza dell’auto, che rappresenterà l’incontro tra l’heritage visivo di Pininfarina e l’expertise tecnica racing di JAS.

Tecnologia racing per la strada

Se i dettagli tecnici non sono ancora stati ufficializzati, è lecito attendersi una power unit ad alte prestazioni.

Probabilmente sviluppata internamente o derivata da un’unità racing, con mappature calibrate per la guida su strada.

Differenziali attivi, sistemi di controllo dinamico avanzati, sospensioni a schema racing e impianti frenanti carboceramici saranno parte integrante del pacchetto.

Il tutto sarà completato da un’elettronica di bordo derivata dalle competizioni, con logiche di gestione della trazione, launch control, modalità pista e funzioni telemetriche. Possibile anche l’integrazione di sistemi ibridi per migliorare l’efficienza e le performance in accelerazione.

Un nuovo paradigma tra design e ingegneria

Con questa mossa, JAS Motorsport si inserisce nel filone delle aziende racing che hanno saputo tradurre la propria competenza in strada.

È in buona compagnia (Dallara, Prodrive, o Glickenhaus) ma lo fa con un twist distintivo: l’arte del design italiano al servizio della prestazione.

Il primo unveiling della vettura è programmato entro la prima metà del 2026, ma l’attesa tra appassionati, tecnici e collezionisti è già palpabile. Ci troviamo davanti non solo a una nuova hypercar, ma a un manifesto di ciò che può nascere dall’unione tra ingegneria pura e bellezza funzionale.