
Sin dal primo sguardo alla Peugeot 308, è impossibile non notare la caratterizzazione che i designer della casa del leone hanno voluto imprimere alla carrozzeria della nuova Peugeot 308 GT; a partire dai nuovi profili del paraurti anteriore fino ad arrivare alla personalità degli interni, delineati da una tinta rossa molto aggressiva che trova il culmine del suo climax nella strumentazione di bordo, accattivante, estrema, esaltante.
CAVALLI ARDENTI

La vettura qui da noi provata è la 2 litri alimentata a gasolio e mossa dal nuovo motore della casa Francese, battezzato BlueHDI, capace di erogare fino a ben 180 cavalli: questa unità, presentata dal blasone di Parigi l’anno passato è ben capace di coniugare la sportività di marcia con una straordinaria economia d’esercizio. Alcuni numeri? Un’accelerazione da 0 a 100 chilometri orari in 9 secondi, una velocità di punta massima di ben 220 km/h e consumi nel ciclo misto omologativo di quasi 25 chilometri con un litro di gasolio. Le performances sono state conseguite grazie all’adozione di tecnologie di notevole raffinatezza tecnica, tra cui citiamo volentieri l’impianto di iniezione Common Rail sviluppante una pressione di 2.000 bar ed una camera di combustione che ottimizza la miscela di carburante ed aria mediante ben sette fori di iniezione. Il rapporto di compressione di questo propulsore è di 16,7:1, in linea con il trend del momento che prevede, allo scopo di migliorare il rendimento globale, di allinearsi verso il basso, permettendo di sfruttare pressioni di sovralimentazione più decise rispetto al passato, raggiungendo un valore di coppia massima di 400 newton-metri a soli 2.000 giri al minuto.
Tra i vari accorgimenti presenti al di sotto del cofano di questo leoncino rampante, degno di lode è anche il tipo di lubrificante utilizzato per il blocco stesso: la casa di Parigi ha, a tal riguardo, deciso per un olio a bassissima viscosità, un 0W15, allo scopo di mantenere elevata l’efficienza di marcia e ridurre in modo maggiormente possibile gli attriti della meccanica.
UN CAMBIO DECISO
Accoppiato al nuovo propulsore della casa del leone, fa capolino anche una trasmissione innovativa, a controllo completamente elettronico. Intelligenza, efficienza e sportività: queste le chiavi di lettura del nuovo cambio di velocità a 6 rapporti di tipo automatico convenzionale con convertitore di coppia adottato dalla Peugeot 308GT, denominato EAT6 (Efficient Automatic Transmission 6-speed). Progettato, ottimizzato e prodotto in cooperazione con la plurinominata Aisin, coniuga un comfort di marcia senza compromessi ad una sportività più che sorprendente: grazie, infatti, alla modalità “Quickshift”, le cambiate sono rapide, repentine, difficilmente avvertibili, se non per il calo di regime e per la variazione di tonalità del motore.
Grazie ad un accurato lavoro di messa a punto da parte degli ingegneri, il rendimento dell’unità è quasi equivalente a quello di un cambio completamente meccanico, grazie agli sforzi fatti per ridurre gli attriti, ottimizzare l’elettronica e la possibilità di bloccare il convertitore di coppia non appena le condizioni lo consentano per ridurre la dissipazione di energia attraverso lo slittamento dello stesso.
MUSCOLATURA SOTTO PELLE

Sull’asse anteriore, la berlina di casa Peugeot presenta uno schema telaistico del tipo “pseudo MacPherson”; al retrotreno, il brand Parigino ha optato per un sistema presentante una traversa deformabile. Il tutto condito con una salsa volutamente piccante, regolato e messo a punto per adattarsi alla perfezione alla motorizzazione grintosa ed al carattere mordace del veicolo stesso: accoppiandosi, infatti, ai rivestimenti Michelin Pilot Sport 3, il posizionamento è istintivo, garantendo un ingresso secco, netto e pulito. Gli ammortizzatori passivi sono stati appositamente regolati in maniera tale da ottenere una risposta rapidissima ai cambi di direzione, senza, però, mettere in crisi la stabilità del veicolo con pericolosi sovrasterzi in rilascio o fastidiosi sottosterzi in uscita; tutto, ça va sans dire, sotto lo stretto controllo dell’ESP, che vigila ed interviene nei casi in cui le soglie di sicurezza, sebbene ampiamente elevate, siano valicate e si metta in crisi la tenuta della vettura. Nello specifico, rispetto all’assetto tradizionale delle 308 “classiche”, questa vettura risulta ribassata di 7 mm davanti e 10 mm posteriormente.
Degno di grande nota è anche l’impianto frenante, appositamente studiato per questa edizione speciale e basato su di una centralina Bosch 9CE, integrante, oltre alle funzioni di antibloccaggio, anche la ripartizione della forza frenante sulle quattro ruote. Quattro ruote che, a loro volta, sono tenute sotto controllo e frenate da un poderoso impianto dotato di quattro dischi da 330 mm all’anteriore e 268 mm al posteriore, guarniti da un set di pinze flottanti con pistoncini da 6 centimetri.
IMPATTO DINAMICO

I richiami alla personalità aggressiva di questa vettura sono ampiamente enfatizzati da stilemi ed accorgimenti di design presenti all’esterno: a partire dai retrovisori laccati con una vernice nera, passando per il badge integrato alla perfezione nella griglia frontale della calandra, fino ad arrivare alle modanature presenti nella parte bassa delle fiancate, che ampliano la superficie offrendo una notevole sensazione di larghezza e sportività. L’illuminazione frontale è assicurata da LED: i proiettori, infatti, si compongono di elementi a 62 diodi luminosi, che circondano perfettamente la mascherina caratterizzata da 3 artigli orizzontali. I nuovi cerchi in lega leggera diamantati da 18 pollici di diametro, denominati per l’appunto “Diamant”, la fanno da padrone, nel design di questo veicolo, e sono stati appositamente messi a punto per questa versione e sono caratterizzati da un duplice aspetto e rifiniti con razze scanalate: la lavorazione dei motivi di queste ruote è stata resa possibile da una fresatura superficiale.
Di enorme impatto è anche il terminale di scarico, osservabile nella parte retrostante della vettura e qui presente con un doppio tubo cromato; lo stesso è, inoltre, perfettamente integrato con il diffusore che fuoriesce dal pianale della vettura e si porta verso l’alto ad abbracciare il paraurti posteriore.
Nessuna tinta potrebbe essere mai più azzeccata del nuovo “Blu Magnetic” che la casa del leone mette in commercio assieme alla nuova Peugeot 308GT, dal momento che la nuance di colore è un netto, forte e prorompente richiamo a quello che era lo storico colore delle vetture Francesi da competizione: grazie alla gradazione accuratamente studiata, esso abbraccia ed enfatizza le linee muscolose del corpo vettura della media Parigina.
PROFONDO ROSSO

Esclusivo, grintoso e accogliente, l’ambiente della nuova Peugeot 308GT: giocando tra le tinte del nero e del rosso, l’abitacolo emana subito sportività e dinamismo. I rivestimenti delle sellerie possono essere rifiniti tra un misto di Alcantara e TEP, un elastomero termoplastico appositamente trattato allo scopo di ottenere una finitura molto vicina a quella della pelle naturale, garantendo stile e resistenza nel tempo; oppure, è possibile optare per una finitura in Pelle Nappa sempre caratterizzata dalle stesse gradazioni di colore. Nero è anche il cielo dell’abitacolo, come i dettagli in tessuto dell’interno dell’automobile, tutti contornati dalle cuciture rosse a contrasto che delineano perfettamente il temperamento di questa piccola belva; sino a giungere ai tappetini dedicati e sagomati perfettamente per evitare che possano creare intralcio alla guida, quando il guidatore prende contatto con la esclusiva pedaliera in alluminio o quando scende dalla vettura incrociando le esclusive finiture in acciaio inossidabile delle soglie battitacco.
Il dettaglio cromatico è riportato anche sul sistema di intrattenimento di bordo, dotato di un tema di visualizzazione dedicato e denominato, per l’appunto, “Redline”; così come di stampo indubbiamente corsaiolo è il quadro strumenti, presentante un fondale riservato a questa versione e mostrante un motivo a scacchi.
FELINO ATTENTO E SICURO

Oltre alle dotazioni sopra citate, la 308 GT prevede numerosi altri accorgimenti per la sicurezza dei suoi occupanti, come l’Allarme di Rischio Collisione, che, tramite delle indicazioni visive ed acustiche, mette in guardia il conducente al riguardo di possibili situazioni pericolose che potrebbero starsi per verificare sulla sede stradale. Questo sistema è, nondimeno, accoppiato alla Frenata Automatica di Emergenza: una tecnologia che, in cooperazione con la centralina Bosch 9CE, è in grado, nel caso in cui un incidente stradale sia imminente, di attivare la frenata automatica in modo ridurre le conseguenze derivanti dall’impatto del veicolo con l’ostacolo rilevato.
Interessante è anche il rilevatore di veicolo nell’angolo cieco, che, tramite, un led situato nei retrovisori esterni, avvisa il conducente se un’altra vettura è presente lateralmente ma non visibile in quanto esterno al campo di azione degli specchi; così come la presenza di un cruise control di natura adattiva, capace di mantenere autonomamente la distanza di sicurezza dal veicolo che ci precede e adegua l’andatura sulla base delle condizioni del traffico attuale.
ALLA GUIDA

Non appena si sale al volante, si chiude lo sportello e si dà il contatto al quadro strumenti, si viene subito salutati dalla strumentazione sportiva, la quale mostra un messaggio chiaro ed immediato di rimando al temperamento vivace della vettura: “GT”. Il motore si avvia, si posiziona al minimo ed appena ronza, impercettibile, sinonimo dell’ottimo lavoro effettuato dagli ingegneri per minimizzare l’invadenza acustica da parte del propulsore: leva del cambio su “drive” e la vettura si avvia per le strade. La posizione di guida, denominata dalla casa Francese “i-Cockpit”, è avvolgente immediata, caratterizzata dal volante di dimensioni ridotte che permette manovre più agevoli ed un controllo secco e preciso della direzione del veicolo; inoltre, il quadro strumenti è allineato in asse con lo sguardo, in maniera tale da poterlo tenere sotto controllo senza distogliere l’attenzione dal traffico circostante.
In modalità normale, la vettura è paciosa, comoda; accompagna il traffico e la strada con signoria e austerità, senza trasmettere vibrazioni troppo pronunciate, nonostante l’assetto ribassato ed i cerchi di notevole grandezza. Il cambio è pronto, accompagna lo stile di guida e, come molti cambi automatici moderni, riesce ad “intuire” il rapporto corretto da tenere onde evitare di inserire rapporti troppo elevati in salita o annullare l’effetto del freno motore in discesa, abbassando il regime di rotazione: a tal proposito, si segnala la capacità di scalare anticipatamente in frenata, se i giroscopi del sistema dovessero rilevare una marcia su strade discendenti.
Tutto prende una piega decisamente molto diversa, nel momento in cui decidiamo di intervenire sulla gestione della vettura, abilitando il cosiddetto “Driver Sport Pack”, che, lavorando “sotto pelle”, modifica le sensazioni trasmesse al volante mediante amplificazione della sonorità del propulsore, una particolare visualizzazione “racing” presente sul quadro strumenti, irrigidimento del servosterzo, aumento della reattività del pedale dell’acceleratore e abilitazione di una logica di cambiata più prepotente per il cambio EAT6, comandabile dalle levette poste ai lati del volante. Immediatamente, il carattere sportivo balza in avanti e prende il testimone della guida: l’accelerazione è immediata, le cambiate rapide e la trasmissione reagisce prontamente anche in staccata o in condizioni di pieno gas. A tale proposito, un plauso va agli uomini del leone, che sono riusciti ad ottenere una logica di funzionamento sportiva e non invasiva nei confronti delle volontà del conducente, come accadeva, invece, nei modelli precedenti che non permetteva di scalare rapporto in prossimità del limitatore.
Mai pericolosa, molto posata, tra assetto e gommatura schizza da un gomito all’altro: una strada di montagna, tortuosa, piena di curve è il suo territorio, dove riesce tranquillamente a sfoderare artigli e zanne ed aggredire l’asfalto senza mettere in difficoltà il suo pilota.
Giunti a destinazione dopo il gustoso viaggio, sarà compito dell’evoluto e raffinato sistema Park Assist, aiutarci a posteggiare il nostro veicolo in uno spazio apposito: esso è, infatti, un aiuto attivo alla sosta, che permette di parcheggiare automaticamente nei posti a pettine oppure nei parcheggi stretti tra due macchine.
PREZZI E DISPONIBILITÀ
Il prezzo di listino per una Peugeot 308GT 2.0 da 180 cavalli parte da 31.400 Euro; e, per gli amanti dell’alimentazione a benzina, è disponibile anche un 1.6 sovralimentato con turbina Twin Scroll ad un prezzo base di listino di 28.600 Euro, ricordando, tuttavia, che non optando per la motorizzazione a gasolio, si perde il benefit della trasmissione automatica EAT6.
















