
Per Nissan c’è un dato che spiega quanto il tema dell’affidabilità sia diventato centrale nel mercato automobilistico di oggi.
Oltre 25mila clienti hanno già aderito a Nissan More, il programma di garanzia estesa che si rinnova con il tagliando ufficiale.
Un numero importante, soprattutto in un momento storico in cui gli automobilisti tendono a tenere la propria vettura più a lungo rispetto al passato.
Il concetto alla base dell’iniziativa è semplice ma estremamente efficace.
Ogni volta che il proprietario effettua la manutenzione programmata presso la rete ufficiale Nissan, può ottenere fino a un anno aggiuntivo di copertura sulle principali componenti meccaniche del veicolo, arrivando fino a 10 anni o 200mila km.
La garanzia non è solo un “bonus”
Per anni la garanzia è stata percepita come una semplice tutela iniziale, quasi un elemento accessorio nel processo di acquisto.
Oggi, invece, è diventata un fattore strategico. L’aumento dei costi delle auto nuove, la crescente complessità tecnologica dei modelli elettrificati e il desiderio di preservare il valore residuo della vettura hanno cambiato completamente prospettiva.

Nissan ha colto questo cambiamento trasformando il post-vendita in un elemento di fidelizzazione.
Non si tratta semplicemente di “coprire” eventuali guasti, perché il programma punta a mantenere il cliente all’interno della rete ufficiale, garantendo controlli costanti, manutenzione certificata e una maggiore continuità tecnica lungo tutto il ciclo di vita dell’auto.
Come funziona Nissan More
La formula è semplice e chiara.
Una volta terminata la garanzia convenzionale Nissan (normalmente di 3 anni o 100mila km) il cliente può continuare ad avere una copertura aggiuntiva effettuando il tagliando presso un centro autorizzato del marchio.
La copertura riguarda le componenti meccaniche più importanti, come motore, cambio manuale e automatico, trasmissione, differenziale, motore elettrico di trazione, inverter e PDM per i modelli elettrici.
Interessante il fatto che Nissan More può essere riattivata anche su vetture che non hanno sempre seguito la manutenzione nella rete ufficiale, purché il veicolo superi i controlli tecnici previsti dal cosiddetto “Sanity Check”.
25mila adesioni, un segnale importante
Il dato delle adesioni racconta molto delle abitudini degli automobilisti italiani.
Negli ultimi anni l’età media del parco circolante è aumentata sensibilmente, superando in Italia i 12 anni.
In questo scenario, programmi come Nissan More diventano uno strumento concreto per ridurre l’incertezza legata alla manutenzione delle vetture più anziane.
E non è un caso che il tema dei tagliandi e delle garanzie sia sempre più discusso anche online.
Su Reddit, per esempio, molti utenti raccontano quanto la manutenzione certificata incida sul valore dell’auto usata e sulla serenità nella gestione quotidiana del veicolo.
Il valore tecnico della manutenzione certificata
Dal punto di vista tecnico, la strategia Nissan ha una logica precisa con alcuni punti basilari che rendono un veicolo sottoposto regolarmente a manutenzione programmata molto più affidabile.
| Lubrificazione corretta | Riduzione dell’usura interna del motore |
| Diagnosi elettronica periodica | Individuazione precoce delle anomalie |
| Aggiornamenti software | Migliore gestione di powertrain e ADAS |
| Ricambi originali | Compatibilità e durata superiori |
| Storico manutenzione certificato | Maggiore valore residuo dell’auto |
Soprattutto sulle moderne vetture ibride ed elettrificate – dove software, inverter e sistemi di gestione energetica giocano un ruolo centrale – la manutenzione ufficiale assume un peso molto diverso rispetto al passato.
Una formula che guarda anche all’elettrico
Da non sottovalutare il fatto che Nissan More si inserisce perfettamente nella transizione verso la mobilità elettrificata.
Le vetture EV e ibride richiedono meno manutenzione ordinaria rispetto ai motori termici tradizionali, ma presentano componenti ad alto contenuto tecnologico e costi di sostituzione elevati.

Offrire una copertura estesa su elementi come motore elettrico, inverter e sistemi di distribuzione della potenza significa abbassare una delle principali barriere psicologiche all’acquisto.
Non è soltanto marketing ma una risposta concreta al tema della fiducia tecnologica.
Il post-vendita vero terreno di battaglia
In un mercato automotive sempre più competitivo, il prodotto da solo non basta più.
Prestazioni, autonomia e infotainment tendono rapidamente a uniformarsi, ed allora è il post-vendita a fare la differenza.
Nissan sembra averlo capito perché fidelizzare il cliente attraverso assistenza, manutenzione e garanzia significa costruire un rapporto più duraturo e meno legato al semplice momento dell’acquisto.
E forse il successo di Nissan More nasce proprio qui. Non dalla promessa di evitare i problemi, ma dalla sensazione, molto più importante, di non doverli affrontare da soli.
Un’auto che invecchia con noi
C’è stato un tempo in cui cambiare auto ogni tre o quattro anni sembrava normale. Oggi non è più così.
Le vetture restano nelle famiglie più a lungo, attraversano stagioni della vita diverse, accumulano chilometri, ricordi e manutenzioni. Diventano quasi archivi mobili delle nostre abitudini quotidiane.
In questo scenario, programmi come Nissan More raccontano qualcosa che va oltre la semplice garanzia. Raccontano il tentativo di costruire un rapporto più lungo e consapevole tra automobilista e automobile. Un rapporto fatto non soltanto di tecnologia, ma anche di fiducia, continuità e cura.
E forse è proprio questa la vera sfida dell’automotive moderno. Non solo vendere un’auto nuova, ma accompagnarla mentre invecchia bene.












