Gettare un mozzicone dal finestrino può costare 1.188 euro

Per chi fuma, gettare il mozzicone dal finestrino è una sorta di peccato veniale: non va fatto, e lo sanno tutti, come tutti sono convinti sia una scorrettezza ormai depenalizzata, qualcosa accettato perché tanto lo fanno in tanti. E c’è poco da fare.

Guerra dura contro il littering

Ma conviene cambiare abitudini, e anche molto in fretta, perché da qualche giorno il “littering”, ovvero il gesto di gettare rifiuti da un autoveicolo, è punibile con sanzioni assai pesanti che in alcuni casi possono spalancare le porte della galera fino a 7 anni.

Questo perché, oltre all’impatto ambientale, il lancio di rifiuti dal finestrino rappresenta un rischio concreto: qualsiasi oggetto, anche se piccolo, può colpire altri veicoli o provocare manovre improvvise e sfociare in incidenti.

Cosa dice il Decreto Legge

Tutto, nero su bianco, è racchiuso nel DL 8 agosto 2025, n. 116, in vigore dal giorno successivo, che non solo applica la tolleranza zero verso chi insozza le strade pubbliche e l’ambiente in genere, ma autorizza le forze dell’ordine ad utilizzare qualsiasi forma di sorveglianza, compresa quella video, per rintracciare l’autore e recapitargli a casa una splendida busta color verdognolo che contiene l’ammontare da pagare per sanare la propria inciviltà.

Dalle sigarette a chi va sul pesante

Per essere precisi si va dai 1.188 euro per i rifiuti di piccola entità, come appunto mozziconi di sigaretta, scontrini o fazzolettini di carta, per arrivare all’arresto da 6 mesi a 5 anni per chi abbandona rifiuti in aree sensibili, protette o già individuate come fortemente soggette a inquinamento. In mezzo altri euro, da 1.500 a 1.800, per chi invece abbandona rifiuti meno piccoli come lattine, bottiglie di plastica e/o vetro e sacchetti di plastica. Con tanto di segnalazione alla Procura.

A margine scatta anche la sospensione della patente fino a 6 mesi, con in più la confisca del mezzo nel caso sia aziendale, con l’aggiunta dell’accusa di omessa vigilanza a carico del titolare dell’azienda stessa, che rischia fino a 5 anni e mezzo di reclusione.

Qualsiasi mezzo per trovare i responsabili

Ed è grazie alla modifica dell’art. 15 del Codice della Strada, che per accertare il reato le forze dell’ordine potranno utilizzare qualsiasi tipo di sistema di videosorveglianza, pubblico o privato che sia, che consenta di individuare i trasgressori: sarà sufficiente una ripresa che permetta tramite la banca dati della Motorizzazione Civile di individuare il proprietario della targa dell’auto da cui è partito il mozzicone o la lattina per far scattare la multa.

L’Italia non è la sola ad aver inasprito le sanzioni contro il littering: gettare rifiuti nel Regno Unito può costare da 150 sterline in su, mentre in Germania si va da 50 a 1000 euro in base alla gravità e in Francia il lancio dal finestrino è punito con 750 euro di multa.