MINI John Cooper Works e Deus Ex Machina: l’essenziale su ruote

Non poteva che essere il Deus Cafè Isola, a Milano, il luogo per l’esclusiva presentazione del frutto della collaborazione tra MINI John Cooper Works e Deus Ex Machina.

Passione per la velocità e gusto per l’artigianalità, hanno unito i due marchi attorno a due one-off su base MINI JCW.

Il mio nome è ‘The Machina’

Protagonista della serata è stata The Machina, una show car in puro stile racing, esposta in anteprima per l’occasione.

La base è una MINI JCW con motore endotermico da 170 kW/231 CV sulla quale abbiamo subito riconosciuto quel tocco ‘grezzo’ tipico delle auto predilette da chi preferisce la sostanza all’apparenza.

Cuciture a vista, materiali grezzi, grafiche audaci, contrasti di colori netti. Niente estetica levigata, niente superfici perfette.

I designer, con Holger Hampf, Head of MINI Design in testa, parlano di un approccio “raw, handcrafted” che celebra la “bellezza dell’imperfezione”.

All’esterno spiccano grafiche fatte di numeri, elementi geometrici e colori vivaci che rendono omaggio alla tradizione più racing di MINI, quella legata al nome di John Cooper.

mini john cooper works

Bassa, larga e rigorosamente a benza

Oggi è politicamente corretto parlare di ‘ecologia’, ‘sostenibilità’, ‘low emissions’.

Parole sacrosante ma che nel lessico dei veri appassionati devono coesistere, a volte un po’ a fatica, con ‘cavalli’, ‘assetto’ ‘prestazioni’ e ‘sound’, ovvero la parte più viscerale del coinvolgimento emotivo per le quattro ruote.

Appena vista dal vero, ci colpiscono la livrea rosso-bianco-nera, la scritta Deus posteriore e i passaruota allargati.

I quattro fari supplementari sul cofano, montati su un supporto applicato, rendono omaggio alle origini rallystiche della Mini (e strizzano l’occhio alla Lancia Stratos).

Ogni modulo luminoso su misura richiama il brand Deus, offrendo sia alte prestazioni in termini di illuminazione sia un’estetica distintiva.

Il diffusore posteriore si ispira alla MINI JCW da corsa che ha affrontato il leggendario Nürburgring Nordschleife.

Lo scarico centrale integrato amplifica il suono e conferma ciò che pulsa sotto il cofano.

Nella parte anteriore una griglia su misura e le cornici traforate dei fari migliorano il raffreddamento della meccanica, dietro uno spoiler piatto, in stile Can-Am richiama un motorsport del passato.

Gli interni: funzionali e tecnologici

Cinture da corsa a 5 punti assicurano il pilota al sedile racing (in carbonio) e diventano parte integrante dell’esperienza di guida, avvolgendo il corpo con precisione per trasmettere tutto ciò che accade sotto gli pneumatici.

mini john cooper works

I dettagli in alluminio grezzo richiamano l’estetica funzionale dei laboratori di personalizzazione motociclistica di Deus, da Sydney a Venice Beach fino a Canggu, radicando la vettura in un linguaggio comune di performance e artigianalità.

mini john cooper works

Le etichette fatte col ‘Dymo’ nell’epoca digitale riportano a un passato che non c’è più ma vive nella passione per le auto da corsa classiche.

Ogni pulsante ha una funzione ben precisa.

La ricerca di leggerezza si riflette in ogni superficie: dai pannelli porta ridotti all’essenziale, alla plancia in tessuto cerato, leggero, resistente e con una patina vissuta che racconta un lavoro manuale autentico.

mini john cooper works

Il roll-bar a vista aggiunge struttura e personalità in egual misura – un elemento di sicurezza che rimanda al DNA racing più puro della vettura.

I comandi della show car parlano un linguaggio diretto e funzionale: ogni interruttore e ogni pulsante è progettato per essere intuitivo e affidabile, anche nelle condizioni più estreme.

The Skeg: elegante ed elettrica

Non era esposta alla presentazione, ma è parte della collaborazione tra MINI e DEUS anche una one-off elettrica che si ispira ai materiali, alle tecnologie e filosofie del surf, altro cavallo di battaglia di DEUS: fibra di vetro, accelerazione e minimalismo.

Un concentrato di creatività per due pezzi di design straordinari

Sono stati il direttore creativo di Deus, Carby Tuckwell, e il suo gruppo di lavoro – guidato da Matt Willey – che col contributo del team di Designworks hanno curato l’aspetto visivo delle grafiche esterne delle due show car.

A proposito di Willey, Carby Tuckwell, co-fondatore e direttore creativo di Deus, ha detto: “Deus collabora da tempo con Matt, in un rapporto alimentato da un profondo rispetto per il potere del design e dell’arte, coinvolgerlo in questo progetto è stata una scelta naturale”.

“Ha lavorato a stretto contatto con me e con il team Deus anche nel nostro primo progetto creativo legato a una MINI, presentato nel 2023”.

mini john cooper works

Una visione condivisa trasferita nel tessuto

MINI e Deus hanno dato vita anche a una capsule collection di abbigliamento.

Questa prende ispirazione dal DNA condiviso dei due brand: ingegneria di precisione, stile senza tempo e attenzione meticolosa ai dettagli.

Materiali di alta qualità e cura sartoriale definiscono lo standard della linea, in cui ogni capo riflette l’impegno di Deus per l’artigianalità e il lifestyle.

La collezione lifestyle MINI x Deus è in vendita online su tutti i canali DEUS e nei loro punti vendita.

You can be first after me

Questo è il motto che unisce i mondi di MINI e Deus Ex Machina.

Una storia condivisa che è appena iniziata e che si rinnoverà in futuro.

Federica Manzoni, Head of MINI Italia:

“MINI e Deus sono uniti da un’anima sportiva e da una genuina passione per i motori, una personalità votata all’innovazione e ad un approccio lifestyle, tutto suggellato da un legame autentico con la propria community”.

“Un lavoro di squadra come quello con Deus Ex Machina è solo un esempio di personalizzazione unica, come solo MINI sa fare”.

“Il risultato di questa partnership stimolante ed eccezionale sono due splendidi modelli JCW, gemelli fraterni con stili molto diversi, ma uniti da un entusiasmo comune”.