
Nel segmento SUV mid-size, popolato da icone come BMW X3 e Audi Q5, Mercedes ha presentato a Stoccarda la nuova GLC, con la certezza di aver creato un prodotto tecnicamente alla pari se non superiore alla concorrenza e la convinzione di poter fare numeri di vendita da capogiro.
La flotta di nuova generazione dei SUV Mercedes può dirsi ora ‘quasi’ completa, perché oltre a GLA, GLC e GLE, è stato confermato anche l’arrivo dell’ammiraglia GLS entro la fine dell’anno e della GLC coupé, di cui è già stato presentato il concept al salone di Shangai.
CAMBIO NETTO RISPETTO A GLKÂ Â Â Â Â Â Â Â Â
Mercedes abbandona definitivamente la GLK e con essa i tratti distintivi tesi e spigolosi che la rendevano un prodotto lontano dai canoni stilistici consueti della categoria, anche se nonostante tutto GLK può vantare circa 650,000 unità vendute.
GLC presenta infatti linee molto più morbide (a dire il vero anche meno originali) e possiede similitudini con Classe C Station Wagon nei gruppi ottici posteriori allungati e con GLA nel frontale aggressivo e a sbalzo ridotto.
MODERN LUXURY
Il volante di diametro ridotto e le finiture con materiali di pregio reinterpretano il lusso degli interni in chiave moderna e minimalista, cambiando radicalmente rispetto al passato.
Cinque bocchette metalliche conferiscono inoltre un look sportivo, confermato anche dalla consolle centrale, notevolmente semplificata grazie all’adozione dell’innovativo sistema di controllo con touchpad, che ingloba il classico comando a manopola. Sopra la consolle, spicca centralmente il Display multimediale, che però è integrato solo parzialmente (scelta stilistica coraggiosa, già vista sui nuovi modelli della gamma).
TECNOLOGIA AL TOP
Con GLC è stato fatto uno sforzo ingegneristico notevole che ha portato a consumi fino al 19% inferiori rispetto a GLK, grazie ad una riduzione di peso di 80kg (nonostante l’incremento di lunghezza di 12 centimetri) ottenuto principalmente tramite una carrozzeria completamente rivisitata con un sapiente mix di alluminio e acciai ad alta resistenza; completa l’opera un’eccellente aerodinamica con soli 0,31 di Cx, nuovo record del segmento.
Se le sospensioni nel modello base sono tradizionali idrauliche con smorzamento variabile elettronicamente, a disposizione come optional ci saranno le interessanti sospensioni AIR BODY CONTROL con ADS PLUS. Si tratta di sospensioni pneumatiche multi-camera (con elementi elastici realizzati in materiale sintetico e fibre di vetro) che possono variare sia l’altezza di marcia (utile ad esempio in fuori strada, acquistando il pacchetto “offroad”) sia lo smorzamento, in compressione e in rimbalzo, in modo continuo.
Moltissimi i dispositivi elettronici innovativi che puntano alla sicurezza attiva, come DISTRONIC PLUS e Stop & GoPilot, che consentono al veicolo di mantenere la corsia di marcia e la distanza di sicurezza di un range di velocità da 0 a 200 km/h, senza alcun intervento da parte del guidatore, andando ormai sempre più vicino alla guida automatica senza conducente.
GAMMA E PREZZI
La gamma GLC al lancio sarà composta da tre modelli: turbodiesel da 170 e 204 cavalli e un turbobenzina da 211 cavalli, tutte con il più recente cambio a nove rapporti a convertitore di coppia 9G-Tronic. Arriveranno presto le sportive AMG e la versione ibrida (plug-in hybrid).
Il prezzo di partenza al lancio della GLC sarà attorno ai 45.000 euro per la versione base, ma facilmente raggiungerà cifre più elevate, con le allettanti versioni EXCLUSIVE, AMG Line e OFFROAD.
In attesa di poterla provare su strada (e fuoristrada), l’impressione che si è avuta durante la presentazione è che Mercedes abbia lavorato molto bene, con uno scopo ben preciso: immettere sul mercato mondiale un prodotto vincente e customer oriented, le cui vendite non deluderanno di certo le aspettative.





















