Continua la crisi del mercato italiano dell’auto che, anche a dicembre, ha confermato il trend negativo del 2010 facendo registrare un passivo a due cifre. Secondo i dati diffusi dal ministero dei Trasporti, rispetto a dicembre 2009 c’è stato un calo del 21,7%, per un totale di 130.319 nuove immatricolazioni. E le informazioni preliminari raccolte da Anfia e Unrae in merito agli ordini ricevuti nell’ultimo mese dell’anno parlano di una contrazione pari al 40%. Il 2010 si è così chiuso con 1.960.282 consegne, il 9,2% in meno sull’anno precedente.
Sempre a dicembre, Fiat si è mantenuta al primo posto nonostante un pesante -29,56%, con 28.509 unità vendute. Sugli altri due gradini del podio troviamo Ford (10.525, -31,89%) e Opel (10.364, +12,73%). Quarta Volkswagen (9.009, -1,21%), davanti a Peugeot (7.067, -29,29%), Toyota/Lexus (5.936, -26,28%) e Lancia (5.628, -28,16%). Chiudono Citroën (5.182, -44,08%), BMW (4.977, -15,60%) e Renault (4.564, -31,37%).
Nella graduatoria delle auto più vendute, ha primeggiato la Fiat Punto (10.279 unità), davanti a Panda (9.803) e Ford Fiesta (5.254). Fra le diesel, dietro alla Punto (4.101), troviamo Ford Fiesta (2.316) e Volkswagen Golf (1.848). In lieve calo la quota delle immatricolazioni delle vetture a gasolio, che si attesta a 49,7%, mentre siamo al 45,9% da inizio anno. Per quanto riguarda, infine, il mercato dell’usato, dicembre ha fatto registrare un +3,8% sullo stesso mese del 2009, con 413.050 trasferimenti di proprietà.
















