Lubrificazione intelligente, arriva il nuovo FAG OPTIME C4 di Schaeffler

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foto © Schaeffler

Un lubrificatore smart, quattro uscite indipendenti, pressione elevata e controllo da app.

Il nuovo FAG OPTIME C4 ridefinisce la manutenzione predittiva e apre scenari inediti per la lubrificazione automatica in applicazioni industriali complesse.

La lubrificazione è un dettaglio critico spesso sottovalutato e ogni tecnico di manutenzione lo sa.

Una corretta lubrificazione è la prima linea di difesa contro i guasti dei cuscinetti volventi.

Una pressione troppo bassa, un grasso contaminato o un eccesso di lubrificante possono compromettere in poche ore ciò che un progetto ingegneristico ha costruito in anni. Nonostante questo, la rilubrificazione manuale resta una prassi diffusa: operazioni ripetitive, errori umani e tempi morti ne limitano l’efficacia.

Schaeffler, azienda tedesca con oltre 75 anni di innovazione nella Motion Technology, ha deciso di affrontare questo punto dolente in modo sistemico.

Dopo aver introdotto nel 2021 il lubrificatore intelligente OPTIME C1, la gamma si amplia oggi con un nuovo protagonista, il FAG OPTIME C4, un dispositivo che combina automazione, potenza e connettività.

Manutenzione più snella

Il cuore del nuovo FAG OPTIME C4 è la sua configurazione multipunto.

Quattro uscite indipendenti, programmabili singolarmente, la gestione centralizzata di più punti di lubrificazione con un solo dispositivo e una pressione di uscita di 70 bar, per raggiungere punti distanti o soggetti a elevate contropressioni.

Questa architettura riduce drasticamente il numero di dispositivi da installare, semplifica la configurazione e apre la strada a soluzioni di manutenzione predittiva anche in impianti complessi.

Per esempio, macchinari minerari o catene di trasmissione industriali, cioè contesti in cui un singolo punto di rilubrificazione automatica non è sufficiente, ma l’installazione di più lubrificatori indipendenti risulta spesso costosa e logisticamente complicata.

Più capacità e meno interventi manuali

Un altro punto di forza del C4 è la maggiore capacità delle cartucce.

Con 400 o 750 cm³ di grasso (oppure 850 cm³ di olio), i tempi di ricarica si allungano e i team di manutenzione possono pianificare gli interventi in modo più razionale.

Nelle applicazioni dove il consumo di lubrificante è elevato, finora la rilubrificazione automatica era spesso antieconomica, con il personale doveva intervenire frequentemente per sostituire o ricaricare le cartucce.

Con C4, questo limite viene superato, rendendo sostenibile l’automazione anche in ambienti gravosi o continui (come cave, acciaierie, cementifici o catene ad alta velocità).

Controllo e prevenzione in tempo reale

Il lubrificatore C4 si inserisce nell’ecosistema digitale OPTIME, che include soluzioni wireless per il monitoraggio delle condizioni (condition monitoring) e per la lubrificazione intelligente.

Attraverso l’app OPTIME è possibile programmare ogni uscita in modo indipendente (portata, intervalli, durata), si ricevono notifiche automatiche in caso di ostruzione delle linee, cartucce vuote, lubrificante errato o erogazione insufficiente e i dati vengono raccolti e integrati in una visione predittiva dell’impianto, anticipando eventuali guasti.

Questa sinergia fra meccanica di precisione e software di controllo è ciò che distingue le moderne strategie di manutenzione industriale.

Non si tratta più di “ingrassare” periodicamente, ma di gestire la lubrificazione come una funzione dinamica e misurabile, integrata nei sistemi di asset management.

L’approccio scalabile dell’Ecosistema OPTIME

Dal C1 al nuovo C4, la famiglia OPTIME dimostra un principio chiave della filosofia Schaeffler.

Cioè, integrare sensori, automazione e analisi dati in dispositivi semplici da installare e convenienti.

Tutti i dispositivi sono wireless, senza necessità di cablaggi complessi, sono scalabili, adattabili a piccoli impianti come a grandi siti produttivi, e infine sono controllabili via app, senza software proprietari costosi.

Con questa strategia, Schaeffler non si limita a vendere componenti, ma propone una piattaforma coerente.

In essa ogni elemento (dal cuscinetto al lubrificatore) contribuisce a una manutenzione predittiva realmente attuabile, anche per aziende di medie dimensioni.

Lubrificare il futuro

Il lancio del FAG OPTIME C4 non è semplicemente l’aggiunta di un nuovo prodotto, ma rappresenta un salto concettuale nella gestione della lubrificazione industriale.
Dove prima si agiva in modo reattivo e manuale, oggi è possibile programmare, controllare e ottimizzare.

Dove prima servivano quattro dispositivi separati, oggi ne basta uno.

In un contesto industriale sempre più orientato alla digitalizzazione e all’efficienza, anche un gesto apparentemente semplice come la lubrificazione può diventare un elemento strategico per la produttività e la sostenibilità.

E così, dietro a un flusso controllato di grasso o olio, scorre anche un pezzo del futuro dell’industria.

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