
PV5 Crew Van è il veicolo commerciale leggero elettrico di Kia che promette di ridefinire il concetto di versatilità operativa.
Questa nuovo van elettrico è basato su una piattaforma modulare pensata per adattarsi in tempo reale alle esigenze di aziende, flotte e professionisti.
Adatto dal trasporto merci al trasporto passeggeri con un solo comando, senza attrezzi, senza fermare il lavoro.
Il nuovo modello amplia l’ecosistema Platform Beyond Vehicle (PBV) del costruttore coreano, confermando una direzione tecnologica sempre più orientata alla flessibilità industriale e alla digitalizzazione della mobilità commerciale.
Da cargo a cinque posti in pochi secondi
Alla base del progetto il sistema di riconfigurazione one-touch che consente di passare dalla dai due posti (con ampio vano di carico) ai cinque per il trasporto del personale.
Un vero mutaforma, se fosse stato progettato dalla… Marvel!
Un semplice comando a leva sblocca il sedile reclinabile, inclina lo schienale e consente al divisorio interno di scorrere lungo la guida strutturale integrata.
Il risultato – a sentire Kia – è una trasformazione immediata che elimina la necessità di officine specializzate o modifiche aftermarket, riducendo drasticamente tempi di fermo e costi operativi.
La soluzione rientra nella strategia Made In Plant (MIP) di Kia, un approccio industriale che integra direttamente in fabbrica le conversioni più richieste dal mercato professionale. Il vantaggio è è una qualità costruttiva uniforme e certificata abbinata a una perfetta integrazione con elettronica di bordo e sistemi di sicurezza.
Il sistema a binario a L installato nel vano di carico permette il fissaggio modulare di attrezzature e accessori professionali, rendendo il veicolo particolarmente adatto a diversi settori dall’edilizia e la manutenzione tecnica al facility management, dal giardinaggio e servizi ambientali all’assistenza aeroportuale e alla logistica urbana.
Architettura PBV e piattaforma E-GMPS
PV5 Crew Van deriva dal PV5 Cargo Long, vincitore dell’International Van of the Year 2026.
Utilizza la stessa piattaforma E-GMPS (Electric Global Modular Platform for Service) sviluppata per supportare veicoli elettrici altamente modulari.
Si tratta di un’architettura che offre numerosi vantaggi. Il primo è sicuramente il pianale completamente piatto che offre ampia capacità di carico. Altri sono l’integrazione nativa dei sistemi di gestione flotte, la predisposizione del software per aggiornamenti OTA, la compatibilità con sistemi di telemetria avanzata e la possibilità di personalizzazione strutturale.
Inoltre, la filosofia PBV permette la progettazione del veicolo e prevede una piattaforma di servizi digitali pensata per ottimizzare il Total Cost of Ownership (TCO) delle flotte professionali.
Capacità di carico variabile
Uno degli elementi più interessanti del PV5 Crew Van è la variabilità del volume di carico, che cambia in funzione della configurazione interna.
| Configurazione | Lunghezza vano | Volume di carico |
| 5 posti (Crew) | 1.278 mm | 2,4 m³ |
| 2 posti (Cargo) | 1.965 mm | 3,7 m³ |
La differenza di 1,3 m³ consente di adattare il mezzo a missioni operative molto diverse nella stessa giornata lavorativa, migliorando l’efficienza d’impiego del veicolo.
Il pavimento rinforzato antiscivolo e le prese Vehicle-to-Load (V2L) nel vano di carico trasformano inoltre il furgone in una vera unità mobile di lavoro, capace di alimentare utensili elettrici e dispositivi professionali direttamente dalla batteria di trazione.
Autonomia e prestazioni per l’impiego urbano
PV5 Crew Van è equipaggiato con una batteria da 51,5 kWh, che consente un’autonomia stimata fino a 283 km nel ciclo WLTP. Il dato è in fase di omologazione.
Ovviamente l’alimentazione è al 100% elettrica, l’autonomia è ottimizzata per un utilizzo urbano e periurbano, il carico utile massimo è di 625 kg, ed ha la predisposizione per gestione flotte digitali.
L’autonomia dichiarata mette in evidenza una chiara vocazione urbana e last-mile, segmento nel quale i veicoli PBV rappresentano una soluzione ideale grazie a costi operativi ridotti e accesso facilitato alle ZTL europee.
Il valore industriale della conversione integrata
La logica “one-stop” adottata da Kia consente alle aziende di acquistare il veicolo già configurato per utilizzi specifici, senza dover ricorrere a conversioni aftermarket.
Kia prevede anche conversioni locali dedicate ai singoli mercati europei, ampliando ulteriormente le possibilità di personalizzazione.
Secondo Erhan Eren, direttore PBV di Kia Europe, “molti operatori richiedono veicoli in grado di servire sia il personale sia il trasporto merci all’interno dello stesso ciclo di lavoro. PV5 Crew Van risponde direttamente a questa esigenza grazie a un sistema interno configurabile che consente transizioni rapide senza compromettere la produttività”.
Il futuro passa dalla flessibilità
Il debutto del PV5 Crew Van segna un cambiamento nella progettazione dei veicoli commerciali.
Non si parla più di mezzi pensati per un singolo utilizzo, ma di piattaforme evolutive capaci di adattarsi dinamicamente alle esigenze operative.
La modularità diventa così un fattore competitivo, soprattutto in un contesto economico caratterizzato da supply chain variabili, logistica urbana complessa e crescente elettrificazione delle flotte.
Il van non è più solo un mezzo di trasporto. In questa prospettiva, il concetto PBV rappresenta la transizione verso un ecosistema di mobilità professionale capace di trasformarsi insieme con il lavoro.
Un cambiamento in cui la tecnologia “muove” le persone e le merci, ma al tempo stesso ridefinisce il modo in cui il lavoro si muove nel mondo.
















