
Con l’arrivo della nuova Kia EV2, il costruttore coreano completa un percorso iniziato nel 2021.
Dopo i recenti modelli di segmento superiore EV3, EV4 ed EV5, la EV2 rappresenta un’offerta strategico per il mercato europeo.
Infatti, si tratta di un B-SUV compatto, accessibile e tecnologicamente avanzato, progettato espressamente per le esigenze della mobilità urbana ed extraurbana dei clienti europei.

Auto Tecnica l’ha provata sulle strade portoghesi – tra Lisbona, Cascais, l’Estoril e Cabo de Roca – verificandone comportamento dinamico, efficienza energetica e qualità di bordo.
Un B-SUV elettrico pensato per l’Europa
Il segmento B-SUV rappresenta uno dei più rilevanti nel nostro continente per volumi e prospettive di crescita, soprattutto nella transizione verso la mobilità elettrica.
In questo scenario, la EV2 punta a conquistare una posizione di rilievo grazie a dimensioni compatte (4,06 metri di lunghezza) abbinate a contenuti tecnologici di segmento superiore.
Il modello sarà prodotto nello stabilimento europeo Kia di Žilina, in Slovacchia, a conferma della centralità strategica del mercato europeo.
Un design che la fa notare
L’obiettivo dichiarato dalla Casa è rendere l’auto elettrica più accessibile senza rinunciare a autonomia, comfort e connettività.

Dal punto di vista del design, la EV2 adotta il linguaggio stilistico Opposites United, con una forte identità visiva caratterizzata dalla firma luminosa Star Map LED e da proporzioni tipiche dei SUV compatti, con cofano orizzontale e una “dinamica” linea di cintura.
Il risultato è una vettura dall’impatto moderno e distintivo, configurabile con cerchi da 16 a 19 pollici a seconda dell’allestimento, con un design al posteriore che non lascia alternative: o piace o non piace.
Autonomia best in class
La gamma prevede un’offerta a trazione anteriore con due “tagli” di batterie.
| Batteria | Capacità | Potenza | Autonomia WLTP | 0-100 km/h |
| Standard Range | 42,2 kWh | 107,8 kW (146 CV) | 308-317 km | 8,5-8,7 s |
| Long Range | 61 kWh | 99,5 kW (135 CV) | 413-453 km | 9,5-9,7 s |
Un dato significativo riguarda la ricarica in corrente alternata fino a 22 kW (opzionale), una soluzione particolarmente importante per il contesto urbano europeo, dove molte infrastrutture pubbliche operano proprio a questa potenza.

In corrente continua, la ricarica dal 10 all’80% richiede circa 30 minuti utilizzando colonnine HPC fino a 350 kW.
Interessante anche la funzione Vehicle-to-Load (V2L), capace di erogare fino a 3,6 kW per alimentare dispositivi esterni. È una caratteristica sempre più apprezzata per attività outdoor, lavoro mobile o emergenze energetiche.
La prova su strada tra oceano, saliscendi e pavé
Le strade che collegano Lisbona a Cascais ed Estoril rappresentano un banco di prova particolarmente vario con tratti urbani congestionati, salite costiere, curve veloci e fondi irregolari.
La EV2 si distingue per un comportamento equilibrato, con sospensioni MacPherson anteriori e ponte torcente posteriore, tarate per offrire comfort senza compromettere la stabilità.

Il baricentro basso, tipico delle elettriche, contribuisce a un buon inserimento in curva.
La coppia di 250 Nm disponibile immediatamente garantisce una risposta pronta nelle ripartenze urbane, mentre la progressività dell’erogazione rende la guida rilassante anche nel traffico cittadino.
Il lavoro sull’NVH (Noise, Vibration, Harshness) merita un approfondimento tecnico in quanto l’assenza del motore termico rende più percepibili rumori aerodinamici e di rotolamento.
Per questo motivo Kia ha adottato soluzioni tipiche di segmenti superiori, come il parabrezza e i vetri laminati, materiali fonoassorbenti multistrato nel pavimento, pneumatici con schiuma interna anti-risonanza (per la versione GT-Line), rivestimenti passaruota insonorizzati e isolatori specifici per il motore elettrico.
Il risultato percepito è un abitacolo particolarmente silenzioso, qualità che aumenta il comfort nei trasferimenti autostradali e nelle percorrenze extraurbane.
In equilibrio tra comfort e stabilità
Durante la prova tra Lisbona, Cascais ed Estoril, la Kia EV2 ha potuto esprimere con chiarezza il proprio carattere dinamico.

E ha messo in evidenza un riuscito equilibrio tra comfort urbano e stabilità nei percorsi extraurbani veloci.
Il tracciato che abbiamo percorso comprendeva tratti cittadini con traffico intenso, sezioni costiere caratterizzate da curve medio-veloci, pavé irregolare, alcune salite con pendenze superiori al 10%, e un tratto autostradale: condizioni per valutare ognuna a modo suo la gestione della coppia elettrica e la taratura delle sospensioni.
Fin dai primi chilometri emerge che lo sterzo permette un facile uso quotidiano.
Il comando è leggero nelle manovre a bassa velocità, caratteristica utile nei parcheggi stretti del centro storico di Lisbona, ma acquisisce una progressiva consistenza superati i 70 km/h, migliorando la percezione di controllo nei curvoni sulla costiera. Il diametro di sterzata contenuto facilita le inversioni di marcia anche nelle strade più strette.
La risposta del powertrain è ovviamente quella delle motorizzazioni elettriche.

I 250 Nm disponibili immediatamente permettono partenze rapide ai semafori e inserimenti agevoli nelle rotatorie, frequenti nella viabilità portoghese.
In modalità Normal, l’erogazione privilegia la progressività, mentre selezionando la modalità Sport la risposta dell’acceleratore è più diretta e un po’ brusca, utile nei sorpassi su statali a carreggiata singola.
Assetto e assorbimento delle asperità
Particolarmente interessante il comportamento nelle strette salite che portano a Cabo da Roca, nel parco naturale di Sintra-Cascais, il punto più occidentale dell’Europa continentale.
Anche in uscita da tornanti stretti la gestione elettronica della coppia limita lo slittamento delle ruote anteriori e il controllo di trazione interviene in modo poco invasivo, contribuendo a mantenere una guida fluida e naturale.

Il telaio della EV2 è stato sviluppato con una chiara attenzione al comfort di marcia, senza penalizzare la precisione direzionale.
Sui tratti di pavé nel centro di Lisbona, le sospensioni riescono ad assorbire efficacemente le vibrazioni, limitando le oscillazioni verticali della carrozzeria. Il lavoro svolto sugli ammortizzatori si traduce in un filtraggio progressivo delle asperità, evitando reazioni secche tipiche di alcuni B-SUV con assetto più rigido.
Nei cambi di direzione rapidi, affrontati lungo la costa verso Cascais, il rollio resta contenuto grazie al posizionamento ribassato del pacco batterie, che contribuisce ad abbassare il baricentro della vettura.
Questo aspetto migliora la stabilità percepita, soprattutto nelle curve ampie percorse a velocità costante.
Frenata rigenerativa modulabile
Uno degli elementi classici delle vetture elettriche è la gestione della frenata rigenerativa, anche per Kia EV2 regolabile su più livelli con palette al volante.

Nel traffico urbano è comodo selezionare una modalità a elevato recupero di energia, consentendo una guida one-pedal, utile nei continui rallentamenti dei centri urbani.
Riducendo il livello di rigenerazione, la vettura assume un comportamento più simile a quello di un’auto tradizionale, soluzione che abbiamo preferito nei tratti autostradali tra Lisbona ed Estoril.
La transizione tra frenata rigenerativa e impianto frenante idraulico risulta ben calibrata, senza variazioni brusche nella decelerazione percepita dal conducente.
Comfort acustico e qualità percepita
Alle velocità autostradali comprese tra 100 e 120 km/h, il comfort acustico si mantiene su livelli molto buoni.
I fruscii aerodinamici risultano contenuti, mentre il rumore di rotolamento varia sensibilmente in funzione del tipo di asfalto, come prevedibile su una vettura elettrica priva di copertura sonora del motore termico.

Nei tratti con asfalto drenante lungo la costa, il livello di rumorosità resta comunque ben controllato, segno di un efficace isolamento del pianale e dei passaruota.
La percezione è quella di una vettura con una vocazione cittadina ma che è stata progettata anche per trasferimenti extraurbani.
Consumi rilevati nel percorso misto
Nel corso della prova, comprendente circa 90 km tra urbano ed extraurbano, il consumo medio indicato dal computer di bordo si è attestato intorno ai 15 kWh/100 km, valore coerente con la dichiarazione di autonomia superiore ai 400 km nella versione Long Range.
Le frequenti discese ci hanno consentito di verificare l’efficacia del recupero energetico, e hanno sicuramente contribuito a mantenere elevati valori di efficienza.
ADAS nella guida reale
Nel tratto autostradale il sistema Highway Driving Assist 2 ha dimostrato una gestione precisa del mantenimento di corsia, con correzioni progressive anche se forse un… pelo troppo brusche.
Ma qui si entra in un ambito molto personale, in quanto a qualcuno piace sentirsi indirizzato con la rigidità del volante, ad altri un po’ meno.

In ogni caso, il control adattivo reagisce prontamente alle variazioni di velocità del traffico, contribuendo così a ridurre l’affaticamento nei tragitti più impegnativi e trafficati.
Nei contesti urbani più congestionati, il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco con visualizzazione nel quadro strumenti facilita i cambi di corsia, soprattutto in presenza di motocicli, molto diffusi a Lisbona.
Spazio da segmento C in 4 metri
Uno degli elementi più sorprendenti della EV2 riguarda l’abitabilità interna. Nonostante la lunghezza contenuta, lo spazio per le gambe posteriori raggiunge valori paragonabili a vetture di categoria superiore.
Le configurazioni proposte da Kia prevedono 5 posti con bagagliaio da 362 litri, una versione opzionale a 4 posti con sedili posteriori scorrevoli con fino a 403 litri di capacità del bagagliaio posteriore e un vano anteriore (il frunk) da 15 litri.
L’architettura dell’abitacolo è dominata dal doppio display da 12,3” con schermo dedicato alla climatizzazione.

La compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, e gli aggiornamenti OTA e Kia Connect consentono di gestire numerose funzioni da remoto, inclusa la Digital Key 2.0 per l’accesso tramite smartphone o smartwatch.
Sicurezza a un livello superiore
Abbiamo già parlato del comportamento degli ADAS, sicuramente EV2 ha una dotazione di sicurezza particolarmente completa per il segmento B-SUV.
Si passa dall’Highway Driving Assist 2 con mantenimento corsia e distanza alla Forward Collision Avoidance Assist con rilevamento pedoni e ciclisti, dal Blind Spot View Monitor con visualizzazione su quadro strumenti al Remote Smart Parking Assist, dall’Intelligent Speed Limit Assist fino al monitoraggio dell’abitacolo con telecamera.
Un equipaggiamento che dimostra come Kia abbia trasferito contenuti tecnologici tipici dei segmenti superiori su una vettura compatta.
Una gamma completa e tecnologica
La EV2 sarà disponibile negli allestimenti Light, Air, Earth e GT-Line.
| Versione | Batteria | Prezzo (€) |
| Light | 42,2 kWh | 26.600 |
| Air | 42,2 kWh | 29.850 |
| Earth | 42,2 kWh | 34.350 |
| GT-Line | 61 kWh | 40.850 |
La nuova versione Light permette un accesso competitivo alla gamma, mantenendo dotazioni complete pur con qualche piccola rinuncia, per esempio il navigatore e alcune caratteristiche di stile differenti.
Tra gli elementi distintivi della tecnologia troviamo l’EV Route Planner integrato con pianificazione soste di ricarica, il Plug & Charge compatibile con reti come Ionity, aggiornamenti software OTA anche tramite app, la possibilità di acquistare funzionalità digitali dal Kia Connect Store e temi grafici personalizzabili per l’infotainment, come per esempio uno specifico dedicato ai prossimi mondiali di calcio di cui Kia sarà sponsor.

Un’offerta completa che rende evidente come l’approccio software defined vehicle del brand è ormai accessibile anche nei segmenti più piccoli.
Impressioni complessive al volante
La EV2 restituisce a chi è al volante una sensazione di guida intuitiva e rassicurante.
Si tratta di una qualità particolarmente importante per un modello destinato a un pubblico ampio, spesso alla prima esperienza con un’auto elettrica.
L’equilibrio tra prestazioni, comfort e facilità di utilizzo rappresenta uno dei punti di forza del progetto.
La compattezza esterna non limita la versatilità nei percorsi extraurbani, mentre la silenziosità di marcia contribuisce a migliorare la qualità percepita nei trasferimenti più lunghi.
In questo contesto, la EV2 si conferma una proposta credibile non solo come seconda auto familiare, ma anche come vettura principale per un utilizzo quotidiano completo.
Democratizzare l’elettrico senza compromessi
Con la EV2, Kia prova a risolvere una delle sfide principali della mobilità elettrica europea, cioè offrire un’auto compatta, accessibile ma tecnologicamente evoluta.

L’esperienza di guida sulle strade portoghesi conferma un prodotto maturo, capace di combinare autonomia reale, comfort acustico e dotazioni di sicurezza avanzate.
Il caricatore AC da 22 kW rappresenta un elemento distintivo, particolarmente rilevante per l’utilizzo urbano.
In un panorama sempre più competitivo, la EV2 dimostra come l’elettrificazione non sia più un compromesso ma una scelta concreta e razionale. Non solo seconda auto di famiglia, ma potenzialmente una vettura principale, capace di accompagnare la quotidianità e il viaggio con la stessa naturalezza.
Come le strade che si snodano tra Lisbona e l’Atlantico, la mobilità elettrica continua ad evolversi.
E Kia sembra averlo capito bene, con un percorso sempre più definito verso una nuova normalità (elettrica) dell’automobile.

















