
Salita agli onori della cronaca per essere la prima startup italiana a realizzare il progetto di una Tech Mobility Company, ossia un fornitore di servizi di mobilità integrati indipendente, nello specifico noleggio a lungo termine, Horizon ha recentemente presentato a Milano il nuovo piano triennale.
Sostenuta dal consolidamento dei risultati del 2025, che l’ha vista raggiungere l’obiettivo dei 10.000 ordini l’anno e da un ulteriore allargamento della rete di dealers, arrivata a quota 65 più 19 store in 18 regioni, Horizon ha la chiave della svolta nell’acquisizione da parte di facile.it. La popolare piattaforma che compara prezzi e proposte punta infatti ad ampliare la sua presenza nel settore del noleggio, mentre per Horizon l’operazione si traduce nell’opportunità di accelerare la propria crescita integrando le sue tecnologie in quelle del sito.
E proprio di tecnologie si è parlato nell’incontro con la stampa organizzato in occasione del recente dealer meeting. All’offerta multicanale, facile.it aggiunge infatti una piattaforma avanzata. Basata su un core system unico e sviluppata secondo le linee guida del sistema API per essere immediatamente compatibile con tutti i principali sistemi operativi (da Android a iOs a Microsoft). Il tutto consente di avere prestazioni elevate e fluidità dell’interfaccia. L’ideale per “innestare” nell’offerta anche i nuovi servizi a cui Horizon sta lavorando.
Oltre a un ulteriore incremento dei volumi, con un obiettivo di 21.000 contratti da raggiungere gradualmente per il 2028, Horizon ha in programma di estendere la sua offerta ad assicurazioni e servizi finanziari, offrendo agli stessi dealer e alle Case costruttivi nuove opportunità di business.

Luca Cantoni, CEO e manager di Horizon riassume così la visione del prossimo triennio:
“Nel 2026 Horizon è entrata in una fase nuova: abbiamo validato il modello, dimostrato la capacità di crescita e costruito basi solide. Ora stiamo scalando. La priorità è chiara: mettere ancora di più al centro il supporto ai costruttori e la nostra rete di dealer per costruire insieme un ecosistema che integri tecnologia, servizi e territorio. Il piano industriale che presentiamo oggi va esattamente in questa direzione: rafforzare il ruolo dei nostri partner e accompagnarli in una crescita concreta e sostenibile nei prossimi anni”.













