martedì 26 Maggio 2026 - 13:14:43

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Il fulmine di Opel sbarca in Formula E

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Opel debuttarà in Formula E dalla stagione 2026-2027 con il team ufficiale Opel GSE Formula E - foto © Opel

Dalla prossima stagione – quella a cavallo tra il 2026 e il 2027 – la Opel correrà in Formula E.

Mai come in questo caso si può leggere un segno del destino: in quale campionato, se non in quello elettrico, poteva gareggiare una Casa che da sempre ha un fulmine nel suo logo?

Opel ha scelto di acquisire autonomamente la licenza per correre nel Mondiale delle auto a batteria, benché sia parte del gruppo Stellantis che vanta solide tradizioni in questa categoria, e che ovviamente potrà mettere a disposizione la notevole esperienza già acquisita.

Sono tutti indizi di un impegno fortemente voluto e non di una semplice strategia d’immagine: la squadra si chiamerà Opel GSE Formula E Team, avrà pieno status di ufficiale e ha firmato un contratto per (almeno) quattro anni.

A guidare il progetto sarà il Team Principal Jörg Schrott, già a capo della divisione Motorsport del marchio.

Momento propizio

Il momento sembra essere particolarmente propizio, visto che si va verso l’introduzione delle monoposto di nuova concezione (GEN4) che comportano un forte salto tecnologico.

Le auto raggiungeranno una potenza massima fino a 600 kW (816 CV) in modalità qualifica e attack, ovvero 250 kW (340 CV) in più rispetto a prima.

Inoltre ci sarà la trazione integrale permanente invece che temporanea per garantire più trazione.

Allo stesso tempo, la capacità di recupero energetico sarà aumentata fino a 700 kW, per favorire efficienza e autonomia delle monoposto.

Tradizione che continua

Ciò che è iniziato cinque anni fa con l’istituzione del primo campionato rally elettrico – ha spiegato Schrott – sta ora raggiungendo il suo apice con la partecipazione al Mondiale”.

Già, la vocazione allo sport non è certo inedita per la Opel, poiché la casa tedesca ha un passato e un presente ricchi di successi.

E a questa identità si riallaccia, almeno idealmente, tanto che è più corretto parlare di ampliamento del raggio di azione piuttosto che di arrivo nel mondo delle competizioni, per quanto l’avventura nella Formula E sia un inedito assoluto.

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foto © Opel

Possibili esempi? Tanti. A cavallo degli anni Ottanta-Novanta Opel ha organizzato un monomarca con monoposto di Formula Opel Lotus progettate dalla prestigiosa scuderia britannica e costruite in 240 esemplari dalla Reynard.

Su Opel anche Hakkinen e Barrichello

Furono sviluppate due serie della monoposto tipo FVL, la Mk I del 1988 e la MkII del 1991. Tutte erano equipaggiate con un 4 cilindri bialbero Opel a 16 valvole di 2,0 litri derivato dalla produzione di serie e in questa versione, alimentata da 2 carburatori a doppio corpo, sviluppava circa 155 CV (114 kW) ed era abbinato ad un cambio Hewland T5 a 5 marce.

Il programma sportivo, coordinato dalla EFDA (European Formula Drivers’ Association), prevedeva un campionato europeo – tra gli altri laureò piloti come Mika Hakkinen, divenuto poi due volte iridato di Formula 1, e il brasiliano Rubens Barrichello, indimenticato pilota Ferrari – e serie nazionali in Germania, Benelux, Gran Bretagna, Irlanda, Austria e Scandinavia.

Più recentemente Opel è stata protagonista in Formula 3 o nel DTM.

L’Electric Rally, fucina di piloti

Fino ad oggi la bandiera dello sport è stata tenuta alta nella coppa tedesco Electric Rally, il primo campionato monomarca elettrico al mondo.

Negli ultimi cinque anni, i giovani talenti si sono misurati in questa categoria e il vincitore di ogni edizione ha ottenuto un posto nel Team Junior ADAC Opel Rally per poter disputare l’Europeo Junior Rally.

Un impegno, quello nei rally elettrici, che prosegue con la GSE GSE Rally Cup, cui partecipa la nuova Mokka GSE Rally, l’auto da rally elettrica ad alte prestazioni con una potenza fino a 207 kW (281 CV) e 345 Nn di coppia.

La guida non sarà riservata solo alla prossima generazione di piloti rally perché la Mokka GSE sarà resa disponibile anche per squadre-clienti che partecipino al campionato.

Parte la caccia ai piloti

Torniamo alla Formula E.

Entrare in questa categoria segna una nuova pietra miliare per Opel nel nostro percorso verso un futuro elettrico” ha spiegato il CEO di Opel, Florian Huettl.

E ha proseguito: “Con il passaggio della Formula E alle vetture GEN4 a partire dalla prossima stagione, vediamo questo come il momento ideale per unirsi a questa emozionante categoria completamente elettrica. Il nostro team Opel GSE Formula E mostrerà ciò che rappresenta il nostro marchio: ingegneria, design e prestazioni elettrificate”.

Tutte caratteristiche che si applicano anche ai modelli GSE completamente elettrici di Opel come la Mokka GSE e presto la nuova Corsa GSE.

Di piloti per ora non si parla, almeno non ufficialmente. Tra i nomi ipotetici ci sono quelli del francese Theo Purchaire, del veterano neozelandese Mitch Evans o del rookie paraguayano-tedesco Joshua Dürksen.

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foto © Opel