Solamente il 19% degli italiani pensa che nel Bel Paese si guidi meglio rispetto alle altre nazioni europee.
Per il 49% degli intervistati, gli automobilisti tricolori sono scarsi o pessimi. Un sondaggio commissionato dal Gruppo AXA in nove Paesi europei ha rivelato la scarsa considerazione che i nostri connazionali hanno di sé come automobilisti: solo il 45% afferma che gli italiani guidano bene. Per il 37% degli intervistati italiani gli automobilisti del Bel Paese guidano peggio rispetto agli europei e solamente il 19% esprime un giudizio opposto. Nella classifica dei migliori automobilisti, gli italiani mettono al primo posto i tedeschi (16% di risposte), seguiti dagli svizzeri (8%) e dagli inglesi (7%). Comportamenti scorretti e tendenza a correre troppo forse le cause di questi giudizi severi. Gli automobilisti italiani sanno quali siano le cose da evitare, ma dichiarano di assumere proprio la condotta ritenuta pericolosa: il 35% risponde al telefono senza auricolare mentre guida, il 14% non rispetta la distanza di sicurezza viaggiando a velocità elevate, il 19% si mette alla guida dopo aver bevuto più di due bevande alcoliche. Gli italiani, tra i Paesi europei, sono anche i più propensi a guidare senza cintura di sicurezza: lo fa il 36%. “L’insieme di questi dati”, commenta Andrea Rossi, Amministratore delegato di AXA Assicurazioni, “rivela quanto ancora sia fondamentale continuare a lavorare nel campo dell’educazione alla sicurezza stradale. La sottovalutazione sistematica di alcuni comportamenti gravi come il mancato rispetto della distanza di sicurezza o dei limiti sugli alcolici rivela come sia importante proseguire con impegno sulle campagne di prevenzione per mostrare gli effetti di queste azioni”.
















