Vent’anni di Formula SAE Italy, gli ingegneri corrono a Varano

Un momento della premiazione dello scorso anno - foto © ANFIA

Dal 10 al 14 settembre 2025, Varano de’ Melegari ospita la ventesima edizione di Formula SAE Italy, evento educational che vede oltre 1.600 studenti di ingegneria provenienti da 46 atenei e 15 Paesi sfidarsi con monoposto progettate e costruite da loro stessi.

Un laboratorio a cielo aperto dove il motorsport incontra la formazione tecnica, organizzato da ANFIA con il supporto di SAE International.

Dalla carta all’asfalto con quattro “classi” in gara

Il regolamento ricalca quello della Formula SAE internazionale, nata nel 1981.

I team devono sviluppare un prototipo da corsa che rispetti vincoli economici e tecnici, come se fosse destinato alla produzione in piccola serie per gareggiare.

Le classi di partecipazione a Varano saranno quattro.

La prima è la 1EV di vetture elettriche: 28 i team iscritti, la categoria più numerosa, a conferma della centralità dell’elettrificazione.

E poi c’è la classe 1CV con motori a combustione interna: 10 team, di cui 4 con vetture ibride non plug-in, segno della transizione tecnologica in corso.

La terza classe è la 1DV, con vetturette driverless: sono 9 i team che si sfideranno con monoposto senza pilota, sia elettriche sia termiche, impegnate in prove dinamiche completamente autonome.

Infine, la classe 3, con 5 team che presentano il progetto senza prototipo.

Va messo in evidenza che 5 dei 9 team driverless concorreranno anche in doppia classe (1EV+1DV o 1CV+1DV), dimostrando quanto l’integrazione di guida autonoma e powertrain resti una frontiera viva della ricerca.

Più della velocità, conta la competenza

Formula SAE Italy non è solo accelerazione, skid pad o endurance.

Infatti, accanto ai test dinamici ci sono anche le prove statiche, come il Design Event, la Business Presentation e il Cost Event, che simulano rispettivamente lo sviluppo ingegneristico, la strategia di marketing e la gestione economica del progetto.

L’obiettivo non è tanto stilare una classifica assoluta, quanto offrire agli studenti un’esperienza che li prepari al mondo del lavoro.

Diventa così fondamentale rispettare tempi, coordinare team multidisciplinari, gestire imprevisti e, soprattutto, trasformare idee su carta in prototipi reali.

Il peso dell’industria tra sponsor e partner

La manifestazione gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e vede la partecipazione di 32 sponsor e partner.

Tra i più importanti Ferrari, Lamborghini, Bosch, Brembo, Dallara, Pirelli e Marelli.

Le aziende non solo sostengono l’evento, ma utilizzano Formula SAE Italy come piattaforma di recruitment.

L’app dedicata – introdotta nel 2024 – facilita il matchmaking tra studenti e imprese, trasformando il paddock in un hub per i talenti dell’automotive.

Innovazione in mostra con concept e supercar

Accanto alle monoposto universitarie, il paddock di Varano ospiterà veri gioielli dell’ingegneria.

Magna presenterà quattro soluzioni avanzate di propulsione elettrica e ibrida. Lamborghini porterà la Huracán Super Trofeo EVO2 e la Revuelto HPEV da oltre 350 km/h.

Ferrari esporrà SF90 Stradale, 12Cilindri e la storica 365 GTB4 “Daytona”. Infine, non mancheranno la Dallara Stradale e uno show truck firmato Norelem.

Un momento molto suggestivo del weekend sarà il Track Show di venerdì 12 settembre, quando la Dallara Stradale e la Ferrari Daytona del 1968 gireranno insieme in pista, regalando ad alcuni studenti l’adrenalina di un giro da passeggeri.

Vent’anni di storia che guardano al futuro

La ventesima edizione di Formula SAE Italy terminerà domenica 14 settembre con la premiazione dei vincitori.

Tra i riconoscimenti speciali il premio Ferrari per la prova di Endurance & Efficiency, il Dallara Award per la miglior efficienza di costi e il Teorace Special Award di Teoresi Group per il miglior processo di sviluppo elettronico.

Inoltre, ANFIA assegnerà il Twenty-year anniversary contest award, dedicato al miglior logo celebrativo dei vent’anni.

Un laboratorio del domani

Formula SAE Italy non è solo una competizione.

È un incubatore di competenze, un acceleratore di carriera e un’esperienza che plasma gli ingegneri del domani.
In un’epoca in cui elettrificazione, intelligenza artificiale e guida autonoma stanno ridefinendo l’automobile, il circuito di Varano diventa per cinque giorni una palestra del futuro.

Qui non contano solo i cavalli e i tempi sul giro, ma la capacità di osare, sperimentare e lavorare insieme.
E forse è proprio questo il vero traguardo dei vent’anni di Formula SAE Italy: dimostrare che la passione e l’ingegno dei giovani restano il motore più potente di tutti.