Ford e il traffico

Ford e il traffico. I romani sono gli automobilisti più stressati d’Europa a causa del traffico cittadino. Lo rivela una ricerca commissionata da Ford a Opinion Matters, condotta su un campione di 5.500 cittadini di sei città europee, che mette in evidenza lo stress rispetto ai tempi e alle modalità del tragitto casa-lavoro. Lo studio della Casa dell’Ovale blu ha coinvolto cittadini di Roma, Barcellona, Berlino Londra, Madrid e Parigi. In queste città un intervistato su tre ritiene che il tragitto casa-lavoro stia diventando sempre più stressante, mentre uno su quattro considera la durata sempre più un’incognita; gli intervistati ritengono che il tragitto casa-lavoro sia più stressante del lavoro stesso.

Come dicevamo in apertura, i romani sono di gran lunga i più stressati (57%), seguono i londinesi (41%) e i parigini (35%). A Roma lo stress è talmente elevato tanto da essere paragonato a un trasloco; a Londra, invece, è peggio di una seduta dal dentista. Il percorso andata e ritorno dura, in media 111 minuti a Roma, 104 a Londra e 100 a Madrid. Secondo la ricerca, i livelli più elevati di stress sono riscontrabili nei pendolari che utilizzano tre o più mezzi di trasporto. Ogni minuto aggiunto al tragitto casa-lavoro, ha un effetto cumulativo su stress e ansia.

Ma non è finita: Per molti l’impossibilità di prevedere con certezza la durata degli spostamenti, si traduce nella difficoltà nel rispettare gli orari. Il 63% del campione ammette di arrivare in ritardo al lavoro almeno una volta al mese a causa di rallentamenti ed eventi imprevisti, il 27% è in ritardo almeno tre volte al mese, e il 15% lascia casa con almeno 30 minuti di anticipo rispetto all’orario ideale per non rischiare di ritardare al lavoro. A Roma, dove il livello di stress relativo al tragitto casa-lavoro sono i più elevati, l’8% dei lavoratori arriva ad anticiparsi anche di un’ora per non rischiare di arrivare in ritardo. Addirittura il 43% ha ammesso di non essere riuscito a raggiungere il posto di lavoro almeno 1 volta nei 12 mesi precedenti, principalmente a causa di scioperi e interruzioni dei servizi di trasporto pubblico. In generale, solo il 19% ritiene che i propri spostamenti non siano stressanti, con un dato che scende al 10% tra gli under 24.

Ford e lo stress da traffico cittadino