
Se le auto d’epoca da inizio secolo fino agli anni ’80 sono tornate a sfilare nelle vie di Torino è merito del Concorso d’Eleganza organizzato dal Veteran Car Club Torino, il club federato ASI più antico d’Italia (è nato nel 1960 come Associazione Veteran Auto Torino).
Il Concorso d’Eleganza Dinamico ‘Vecchio Piemonte’, evento iscritto a calendario ASI e FIVA, andato in scena l’11 e 12 ottobre tra la splendida cornice di Villa Sassi e le vie del centro di Torino, che hanno ospitato i circa 70 veicoli esposti sul lungo Po di Corso Cairoli e in Corso Dante.

La ‘Best of Show’ è una Lancia Aurelia
La Lancia Aurelia è stata doppiamente protagonista di questo evento, fortemente voluto dal presidente del VCCT Massimo Lazzaro coadiuvato da suo staff.
Parallelamente al ‘Concorso’, infatti, sono state radunate una nutrita rappresentanza di Lancia Aurelia B24 Spider, per festeggiare degnamente il 70mo anniversario di questo ormai leggendario modello, di enorme valore storico e collezionistico, nato infatti nel 1955.



Un evento nell’evento, poiché al ‘Concorso d’Eleganza’ erano presenti una cinquantina di ‘pezzi’ di grande pregio tra i quali è spiccata proprio una Lancia Aurelia, la rarissima B53 fuoriserie disegnata da Franco Scaglione e carrozzata Balbo di proprietà di Roberto ed Emilio Lacchio.


Un’auto che ha meritato la coppa per la ‘Best of Show’ con pieno merito e nel rispetto dei canoni tradizionali dei più blasonati Concorsi d’Eleganza automobilistici.
Un premio assegnato all’unanimità sia dai nove componenti della Giuria Tecnica nominata dal VCCT e presieduta da Maria Paola Stola, sia dai tre Commissari ASI Achille Gerla, Massimo Carrozzo e Paolo Gerla.
L’Italia sugli allori
Le vetture di produzione italiana sono state tra le più premiate, ma non le uniche a meritare i riconoscimenti.

In una panoramica che ha visto la partecipazione di oltre 70 equipaggi e coperto un arco temporale compreso tra il 1908 e il 1980, sono stati celebrati anche marchi come
- Jaguar,
- Rolls-Royce,
- Ferrari,
- BMW,
- Porsche,
- Peugeot,
- Citroen,
- Unic,
- Le Zebre,
- De Dion-Bouton.
Classe Pre-1918
Fiat ha dominato la classifica della vetture costruite fino al 1918: Il premio ASI è andato a una rarissima Fiat Ansaldi Brevetti del 1909, un tempo parte della Collezione Quattroruote e oggi appartenente a Giovanni Bricchetti.
La Giuria del Concorso ha premiato la una Tipo 1 1909 della famiglia Mascarino e la Tipo 2/1A del 1911 di Luciano Antonini.

Ammiratissime anche la americane Ford T Raceabout, Dodge Touring e Buick Absent, oggetto di restauri completi che le hanno riportate all’antico splendore.

A questa categoria appartiene anche la vincitrice del premio speciale Coppa del Presidente, la una rara ed esotica Aries S5.6 Rolling del 1908.
‘Sponsorizzata’ Le Chanteclair, ha portato con sé il fascino e la patina di autenticità del suo passato di vettura da corsa.
Premiata anche per la dedizione del suo giovane proprietario Claudio Salice.

Classe Pre-1940
Fiat sugli scudi anche nella categoria ‘fino al 1940’. Il premio ASI è andato alla 520 del 1928 della famiglia Torri.
La Giuria Tecnica del Concorso d’Eleganza ha premiato la BMW 315 Sport carrozzata Fraser Nash del 1935 appartenente a Mario Castagno e la BMW 326 Cabriolet del 1938 di Giuseppe Marengo.
Molto apprezzata la Benova B3 del 1928 con la sua lucente carrozzeria in alluminio lucidato.

Classe Pre-60
Oltre all’Aurelia B53 Balbo eletta Best of Show, in questa classe si è imposta un’altra Lancia fuoriserie.
Si tratta dell’Aurelia B52 Coupé carrozzata da Bertone su disegno di Giovanni Michelotti, esemplare unico di proprietà della famiglia Gastaldi. A lei è andato il premio ASI.

La Giuria Tecnica ha premiato la Fiat-Neckar 1100 TV Trasformabile del 1955 del carrozziere e maestro battilastra Daniele Ravera.
Al secondo posto la Porsche 356 1600 Speedster del 1958 del collezionista Giombini.
Classe Pre-80
Nel raggruppamento più recente il premo ASI è andato alla Rolls-Royce Silver Shadow del 1973 della famiglia Ponzio.

La Giuria Tecnica ha premiato due Alfa Romeo, la Sprint Speciale carrozzata Bertone del 1961 della famiglia Iozzia e la speciale 1600 GTC Junior, rara convertibile del 1965, di Marra.

Il ‘Trofeo Villa Sassi’, in onore della location, è stato destinato dalla Giuria Tecnica alla Ford Consul 315 del 1961 di Claudio Milan, vettura “dal design non convenzionale e fuori dagli schemi”.

Il premio speciale ‘Uno Energy’, sponsor della manifestazione insieme a Ma-Fra, è invece andato ai più giovani membri della famiglia Iozzia e alla loro Ferrari Dino 208 GT4 del 1977, l’unica creatura di Maranello firmata dal centro Stile Bertone.
Questo premio è stato consegnato dal membro della giuria Pietro Camardella, autore per Pininfarina di alcune icone Ferrari degli Anni ’80 e ’90 come la F40 e la 456 GT.
Camardella ha definito la Dino di Bertone: “innovativa per design e proporzioni in un modo che è stato capito soltanto a distanza di anni, ridando lustro a un modello a lungo sottovalutato”.

Visita al Centro Storico FIAT
Dopo l’esposizione in Corso Cairoli, sulla riva del Po, la carovana, scortata da una nutrita pattuglia di Vigili Urbani motociclisti, si è spostata al Centro Storico Fiat dove la visita alle auto esposte si è conclusa col pranzo.
La cena di gala del sabato sera, allietata da esibizioni di ballo e recitazione in stile ‘Belle Epoque’ ha avuto luogo ovviamente nel salone dei ricevimenti di Villa Sassi.

Concorso d’Eleganza tra Auto e Arte
A Villa Sassi è stata allestita una mostra di quadri a tema automobilistico con le opere dei pittori Carla Manfredini e Alberto Aimone Cat.
Entrambi gli artisti hanno fatto dono di alcune loro realizzazioni agli organizzatori.
Copie numerate e autografate di alcune vetture ritratte da Carla Manfredini sono andate a tutti gli equipaggi.

L’artista Alberto Aimone Cat ha donato al VCCT un quadro riproducente una Lancia B24.
L’opera è stata estratta a sorte tra i presenti e il ricavato delle offerte libere devoluto all’associazione Amici del Cuore, nata per sensibilizzare sul tema della prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Ospiti illustri e Giuria qualificata
Presente all’evento la Vicepresidente ASI Agnese di Matteo, che ha sottolineato il valore dell’amicizia, dell’aggregazione e anche dell’impegno nella conservazione del patrimonio storico e culturale che enti come ASI e manifestazioni come questa sanno ben rappresentare.
A presiedere la Giuria Tecnica del Concorso d’Eleganza nominata dal VCCT è stata chiamata l’imprenditrice e collezionista Maria Paola Stola Ariusso.
Gli otto giurati sono stati suddivisi in coppie, ciascuna dedicata a una classe:
- La giovane designer Linda Villano, fondatrice dell’AIDA, l’Associazione Italiana Donne per l’Automotive, e nominata dalla rivista Forbes Italia tra le 100 figure femminili di spicco del 2025, ha giudicato le Pre-1960 con il coordinatore del corso di Transportation Design allo IED Michele Albera;
- Il già citato Pietro Camardella e il giornalista e collezionista Alessandro Cerruti hanno giudicato le Pre-1980;
- Il designer Paul Breuer insieme all’ing. Renzo Porro si sono dedicati alle Pre-1940;
- I giornalisti Filippo Einaudi e Gian dell’Erba hanno passato in rassegna le Pre-1918;
Auto Tecnica ha dato un suo contributo mettendo a disposizione l’esperienza in questo genere di eventi maturata dal direttore editoriale Franco Daudo.

Massimo Lazzaro, figura istrionica e presidente del VCCT, ha confermato l’intenzione di riproporre questo appuntamento anche nel calendario ASI 2026.
L’impegno è dargli una veste e una partecipazione ancora più importanti e degne di una città fondamentale per lo sviluppo dell’automobile come Torino.


















