
Non ci sono motori che rombano né semafori pronti a scattare, eppure la tensione è quella di una competizione sportiva. La differenza è che la sfida si gioca tra banchi di lavoro, strumenti diagnostici e superfici da riportare alla perfezione.
È in questo scenario, dove la tecnica si intreccia con l’esperienza, che ha preso forma la prima edizione della “Car Clinic Champions”, l’iniziativa voluta dal principale network italiano di carrozzerie per valorizzare il talento dei propri professionisti.
A conquistare il titolo nazionale sono stati Nicola Pasceri, Daniele Mango e Gianluca Giargiana, protagonisti della finale disputata il 12 marzo nel centro milanese di Lambrate.
Un percorso di selezione lungo tutta l’Italia
Prima di arrivare all’atto conclusivo, i concorrenti hanno affrontato una serie di prove tecniche distribuite tra gennaio e febbraio nei centri di Torino, Pero, Roma e Bologna.
Un itinerario della competenza pensato per mettere alla prova le abilità dei tecnici nelle tre aree cardine della riparazione automobilistica contemporanea: diagnosi e montaggio della carrozzeria, verniciatura e lattoneria.
Un confronto serrato che ha richiesto non solo manualità, ma anche capacità di adattamento e padronanza delle tecnologie più avanzate.
Diagnosi e riassemblaggio: la precisione invisibile

A distinguersi nella fase di smontaggio, riassemblaggio e diagnostica è stato Nicola Pasceri, romano, 40 anni. La sua performance ha evidenziato quanto la riparazione moderna sia sempre più legata alla conoscenza dei sistemi elettronici e delle componenti di sicurezza.
Anche un urto apparentemente lieve può generare criticità non immediatamente visibili, e proprio la capacità di individuarle e risolverle con precisione rappresenta oggi uno degli aspetti più complessi del mestiere.
Verniciatura: tecnologia e sensibilità estetica

Nel campo della verniciatura ha prevalso Gianluca Giargiana, 43 anni, milanese, che ha dimostrato grande padronanza nella gestione delle sfumature tra pannelli e nell’utilizzo di strumenti tecnologici di ultima generazione.
Il suo lavoro ha sottolineato come la finitura della carrozzeria non sia soltanto un intervento estetico, ma una fase tecnica che richiede standard elevati e un equilibrio costante tra protocolli industriali e sensibilità artigianale.
Lattoneria: la tradizione che evolve
Il primo posto nella lattoneria è stato conquistato da Daniele Mango, 50 anni, romano, che ha saputo interpretare una delle discipline più storiche del settore con un approccio moderno.
Le tecniche di raddrizzatura e battitura, integrate con attrezzature innovative, rappresentano un punto di incontro tra esperienza e innovazione tecnologica, dimostrando come la tradizione possa continuare a essere un valore strategico.
Formazione e tecnologia al centro della sfida

La competizione ha avuto anche un significato più ampio, mettendo in evidenza il ruolo della formazione continua in un settore in rapida evoluzione.
L’introduzione di tecnologie sempre più sofisticate e la necessità di garantire standard qualitativi elevati impongono ai professionisti un aggiornamento costante.
Un network in crescita nel panorama automotive
Fondata nel 2008, Car Clinic ha costruito il proprio sviluppo su una rete capillare composta da 60 centri di proprietà e 70 partner distribuiti sul territorio nazionale.
Con quasi 600 dipendenti e un fatturato che nel 2024 ha superato i 120 milioni di euro, il gruppo si conferma un interlocutore strategico per le principali compagnie assicurative nella gestione delle riparazioni post-sinistro.
L’eccellenza quotidiana dietro ogni riparazione
La prima edizione della Car Clinic Champions ha offerto uno sguardo ravvicinato su un settore spesso lontano dai riflettori, ma essenziale per la sicurezza degli automobilisti. Dietro ogni vettura riportata in condizioni ottimali si nasconde un lavoro fatto di competenze specialistiche, precisione e passione.
In un’epoca di trasformazioni tecnologiche profonde, la figura del carrozziere si conferma la protagonista silenziosa di un cambiamento che corre proprio di fianco all’innovazione.
















