Air France, con Carwatt, passa all’elettrico per i veicoli in pista

Air France passa all'elettrico con Carwatt

Gli aeroporti sono un luogo in cui l’inquinamento raggiunge livelli record: oltre al kerosene (Jet A-1) bruciato dai velivoli in fase di accensione dei motori e rullaggio verso la pista loro assegnata per il decollo, ci sono decine e decine di veicoli di servizio che si muovono sulle piste. Per cercare di diminuire gli inquinanti, Air France sta avviando la graduale sostituzione dei motori termici dei veicoli a nastro che caricano i bagagli nella stiva degli aerei con veicoli elettrici derivati da processi di riciclo. Per realizzare questo progetto, Air France ha scelto di collaborare con CarWatt, una startup francese che recupera e ricicla le batterie agli ioni di litio utilizzate dai veicoli elettrici privati per dar loro una seconda vita. Il primo prototipo operativo è stato appena messo in servizio all’aeroporto Paris-Charles de Gaulle. La conversione di altri 10 veicoli a nastro supplementari è attualmente in fase di studio.

I vantaggi di questa transizione sono molteplici: sostenere la transizione energetica riducendo le emissioni di CO2 di 3 tonnellate all’anno, limitando le emissioni di particolato e riducendo i livelli di rumore; migliorare le prestazioni operative ottimizzando la sicurezza durante le operazioni di avvicinamento agli aeromobili; garantire migliori risultati economici riducendo l’obsolescenza programmata, prolungando il ciclo di vita di questi veicoli e limitandone i costi di manutenzione.