2014 Volvo V40: Pedestrian Airbag System

Che Volvo abbia sempre avuto qualcosa da dire in tema di sicurezza, non vi sono dubbi. Ma nulla vale di più di un esempio ben illustrato

2014 Volvo V40

2014 Volvo V40

2014 Volvo V40

2014 Volvo V40

Giusto qualche tempo fa abbiamo avuto in prova una bellissima Volvo V40 T2 che, come di nostro consueto, abbiamo analizzato attentamente nella sala prove di Auto Tecnica. L’1.6 litri turbo benzina, nella sua classica configurazione a quattro cilindri in linea è una delle novità più apprezzate. Pur senza eccellere in coppia e potenza offre un’ottima guidabilità e un’economia di esercizio eccezionale, una volta impensabile per un benzina di questa portata. Basta aprire il cofano per riconoscere l’unità come appartenente alla famiglia dei motori EcoBoost, in questo caso declinato con una potenza di 88 kW e una coppia massima di 240 Nm. Sebbene si potrebbe parlare a lungo delle bontà di questa V40 T2, quello che vogliamo fare in queste pagine è approfondire l’innovativo sistema di protezione pedone messo a punto dalla Casa svedese. Sapete molto bene che Volvo, quando si parla di sicurezza attiva e passiva, è sempre stata un passo avanti rispetto alla concorrenza e questo Pedestrian Protection System ne rappresenta un tipico esempio.
Il sistema nella sua interezza si compone sostanzialmente di quattro elementi: un airbag per la protezione dei pedoni, due dispositivi esattamente identici (lato destro e lato sinistro) per il disimpegno della cerniera del cofano motore, la centralina di controllo dell’intero sistema e ovviamente i sensori di collisione, che altro non sono che degli accelerometri in grado di registrare la severità dell’urto. In queste pagine vi mostriamo alcuni schemi e alcune foto che abbiamo scattato durante l’analisi tecnica della vettura. Ecco come funziona il sistema dal punto di vista concettuale. Una volta avvenuta la collisione, la centralina addetta alla gestione dei segnali provenienti dagli accelerometri valuta l’entità e la tipologia dell’urto. I sensori di accelerazione sono sette e sono posizionati nel paraurti anteriore. Se l’urto è considerato grave, il sistema di controllo procede, tra le altre cose, con il disimpegno delle cerniere del cofano motore e attiva l’airbag pedone. L’intero sistema di sicurezza si caratterizza tra i tanti aspetti, per due scelte tecniche che denotano l’attenzione con cui Volvo lavora sul fronte della sicurezza a crash. Innanzitutto, il sistema di protezione dei pedoni prevede una funzione di registrazione dei dati di collisione, in modo tale che Volvo possa raccogliere quanti più parametri possibili da inserire nei propri database per ricerche future sull’argomento. Per quanto riguarda invece l’aspetto più propriamente operativo, l’apertura dell’airbag pedone richiede alcuni passaggi fondamentali. L’airbag pedone, infatti, è contenuto in una camera in pressione posizionata tra cofano e parabrezza. L’energia per la sua attivazione viene fornita da un circuito di potenza separato dal resto dell’impianto elettrico tradizionale. Affinché l’airbag pedone si possa aprire, però, il cofano deve spostarsi in avanti e ciò avviene grazie ai due dispositivi di disimpegno delle cerniere, posizionati su ogni lato del cofano e in prossimità delle cerniere stesse. Ciascun dispositivo è dotato di un microgeneratore di gas che spinge un pistone contro la cerniera, provocandone il disimpegno dopo aver estratto automaticamente una copiglia di tenuta. A questo punto l’airbag pedone si può aprire. Le didascalie e le immagini delle figure che accompagnano queste pagine spiegano ulteriormente l’intero funzionamento. Questo è solo un esempio dei tanti messi in campo da Volvo per aumentare la sicurezza passiva delle proprie vetture. Il costruttore svedese è alla ricerca di soluzioni sempre più sofisticate per garantire la sicurezza di chi sta a bordo della vettura e di tutti colori che si trovano all’esterno. Sarà anche per questo che ogni volta che saliamo su una Volvo ci sentiamo avvolti da un particolare senso di sicurezza.

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Volvo

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I sensori di accelerazione
I sensori d’urto montati nel paraurti anteriore sono degli accelerometri in grado di misurare la variazione di velocità conseguente all’impatto. È ovvio che per i motivi più svariati, questi sensori possono anche guastarsi. Se ciò accadesse, il Pedestrian Airbag System verrebbe automaticamente disattivato. Inoltre, come già detto, i sensori di accelerazione sono sette, ma sono di due diversi tipi. Per questo motivo sono meccanicamente codificati e quindi la loro posizione di montaggio all’interno del paraurti dipende dal tipo di sensore.

Codice di collisione
Per coloro che amano l’aspetto più propriamente operativo legato a questioni di crash e di successivo intervento sulla vettura, è importante sapere che in caso di collisione viene emesso un codice di difetto che è possibile cancellare successivamente. Attenzione però! Giustamente, i tecnici Volvo hanno voluto assicurarsi la possibilità di recuperare i dati della collisione una volta avvenuta e quindi, per evitare che qualche operatore del settore proceda alla cancellazione immediata del codice di collisione, hanno imposto una procedura ad hoc. In pratica, il codice può essere cancellato solo dopo che i dati della collisione siano stati letti e che la memoria ad esso dedicato sia stata sbloccata. A questo punto, la memoria potrà essere riutilizzata per registrare nuove collisioni. I giri di giostra però non possono continuare all’infinito. Se infatti la vettura viene coinvolta in 15 eventi di collisione, ciascuno dei quali ha provocato l’attivazione di almeno uno dei sistemi di sicurezza passiva, il codice generato in centralina non sarà più cancellabile. In questo caso sarà d’obbligo la sostituzione della centralina di controllo del sistema. Inoltre, aspetto assolutamente non trascurabile, dopo una collisione, potrebbe accadere che uno o più connettori del sistema si fondano. Questo significa che se un connettore si è fuso, il cablaggio relativo andrà sostituito.

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