Volvo XC60 e EX30 Cross Country model year 2026, la scossa in attesa della riscossa

Michele Crisci, presidente e AD di Volvo Italia, non ama nascondersi e tantomeno usare giri di parole: “Stiamo pagando la temibile combinazione fra i dazi e l’addio definitivo al diesel con 8.500 vetture immatricolate nel primo semestre di quest’anno, che significa il -29% rispetto al 2024”.

Ma guardare al futuro con ottimismo è d’obbligo, grazie ad un’offensiva che il prossimo anno porterà ad un numero (non ancora precisato) di nuovi modelli, offensiva necessaria per riprendersi il posto nelle file dei marchi Premium.

Nell’attesa, arrivano i model year 2026, ritocchi e nuove versioni della XC60 e la EX30, modelli che il mercato ha già imparato ad apprezzare.

XC60 anno 2026

XC60 Plug-in Hybrid MY26

Lanciata nel lontano 2008, con 2,7 milioni di esemplari venduti è riuscita a scavalcare la leggendaria 240, diventando il primo modello globale di Volvo e la più venduta di sempre.

Una top seller portabandiera della maniacale attenzione che il marchio svedese ha sempre riservato alla sicurezza, che all’inizio della sua storia montava di serie il primissimo sistema di frenata automatica della storia.

Più novità dentro che fuori

XC60 Plug-in Hybrid MY26

Un aggiornamento che tocca il design e il confort del Suv plug-in, alzando l’asticella sull’interazione con lo schermo centrale che ospita il sistema infotainment con il nuovo schermo da 11,2”, aggiornato e reso più veloce, e la novità dell’arrivo dell’unità UX aggiornabile in modalità “over-the-air”, finora riservata alle auto elettriche, che diventa di serie su tutta la gamma Volvo.

Leggermente rivista la griglia anteriore Iron mark, i gruppi ottici posteriori e i cerchi in lega disponibili da 18 a 22”, con l’aggiunta di nuove tinte carrozzeria (Forest Lake, Aurora Silver, Mulberry Red).

Più incisivi gli interventi interni, con nuovi materiali dei rivestimenti, finiture, portaoggetti e la conferma del sempre più che valido impianto audio “Bower & Wilkins”.

Stessi motori

Praticamente invariata la gamma dei motori, che comprende tanto varianti ibride ad autoricarica che alla spina: si va dalla T6 con 350 CV alla T8 con 455, entrambe dotate del 2 litri 4 cilindri turbo a benzina con trazione integrale AWD e dotate di batteria da 18,8 kW che assicura 80 km di percorrenza a zero emissioni.

Su strada

Passano gli anni, ma il Suv Volvo per eccellenza non cambia: la prima sensazione, che sia alla guida o come passeggeri, è il senso assoluto di protezione, seguito a ruota dal confort e dal colpo d’occhio offerto dalla scelta dei materiali, mai banale e sempre più ecologicamente corretta.

Certo, in modalità “hybrid”, le potenzialità offerte dall’elettrico si fanno sentire, aggiungendo piacere al piacere, ma la vocazione di XC60 resta familiare, da lungo viaggio, prendendosi tutto il tempo che serve.

EX30 CROSS COUNTRY

EX30 Cross Country MY26

Anche per quella che per Volvo è la “piccolina” di famiglia (4,23 metri di lunghezza), mentre per altri sfiorerebbe misure da ammiraglia, è arrivato il momento di vestire il brand “Cross Country”.

Un po’ come dire che il piccolo Suv nato con destinazione cittadina è pronto per escursioni fuoriporta.

Una certa voglia di off-road

Per assecondare la voglia di off-road è cresciuta l’altezza da terra (+25 mm) lavorando sulle sospensioni, la mascherina anteriore si è declinata nel coreografico Matt Black, mentre fascioni, passaruota, cerchi da 18 o 19”, pneumatici all terrain e soprattutto la trazione integrale fanno il resto per richiamare alla mente le immense foreste svedesi.

Sotto il cofano, nulla cambia: il motore elettrico con 427 km di autonomia si ricarica dal 10 all’80% in 26 minuti.

Minimalismo svedese

EX30 Cross Country MY26

È una caratteristica dei popoli nordici, quella di evitare orpelli, luci che non abbiano un compito preciso e comandi che possano distrarre.

A bordo c’è quel che serve, e se oggi rispetto alla fiera delle vanità che impazza ovunque può sembrare poco, è solo perché lo sguardo si è abituato male.

Le portiere vantano notevoli spazi di stivaggio, il tunnel centrale estraibile e pronto a diventare un portabicchieri, così come il box portaoggetti sotto il tunnel centrale, mentre il pavimento nasconde un ulteriore vano dove riporre ciò che non va visto dall’esterno.

La EX30 Cross Country è disponibile nelle varianti di motore Single, Single Extended Range e Twin Motor Perfomance, con 200 kW (272 CV) e 343 Nm per le prime due e 315 kW (428 CV) e 543 Nm per la terza, con 180 km/h di velocità massima per tutte e tre.

Accomodandosi alla cassa

Secondo le stime di Volvo, XC60 dovrebbe chiudere l’anno raggiungendo 3.000 immatricolazioni, la metà esatta della EX30. A proposito: per la prima, in versione T6 AWD si parte dai 63.600 euro della Essential per arrivare ai 77.300 della Ultra Black Edition, top di gamma.

La T8 AWD parte invece dai 74mila euro della Plus Bright & Dark e si ferma agli 88.450 euro della Polestar Engineered.

Più semplice la scelta della EX30 Cross Country, proposta a 54.400 euro.