Volkswagen C Coupé GTE

2015-C Coupé GTE-01

2015-C Coupé GTE-01

Volkswagen C Coupé GTE – Volkswagen ha presentato questa bellissima Coupé a quattro porte in occasione del recente Salone di Shanghai. Si tratta di un concept che dovrebbe anticipare le linee guida dei prodotti futuri di Wolfsburg e rappresenta, inoltre, la prima auto  di Volkswagen ad essere realizzata sulla piattaforma MLB. Dal punto di vista strettamente commerciale, il posizionamento di questo modello è già molto chiaro, visto che è stata Volkswagen stessa a dichiararlo: la plug-in hybrid una volta in commercio dovrebbe finire tra la Passat e la Phaeton, che poi è l’ammiraglia della Casa. Se vogliamo essere onesti, oltre alla vettura, anche il colore ha il suo perché. In Volkswagen lo hanno definito Golden Atmosphere e, questo volta, un nome altisonante sembra sposare perfettamente il carisma di un’auto che merita di essere guardata. Tra le finezze che vale la pena sottolineare, troviamo le maniglie delle porte che si ritraggono automaticamente, i proiettori a LED di ultimissima generazione con un profilo molto accattivante. La griglia del radiatore, con le cinque barre cromate, insieme con i fari, ricorda molto da vicino la Sport Coupe Concept GTE che si era vista qualche tempo fa, con un’integrazione piena tra corpi luminosi e fascia centrale. Per quanto ci riguarda, apprezziamo molto i cerchi da 22” con backspacing calcolato ad hoc (ovviamente non ci è noto al momento). Il look finale, però, è molto indovinato e la muscolosità finale è notevole, grazie anche a una perfetta lavorazione dei parafanghi.

2015-C Coupé GTE-01

Se poi passiamo agli interni, troviamo un’insieme di raffinatezza e tecnologia, entrambe da vendere in quantità. Notevole lo schermo centrale con misura di 12,3” e gli schermi di 9,5” per i passeggeri posteriori. Ma veniamo alla sostanza.

2015-C Coupé GTE-01

Motore e trasmissione

Sotto il cofano, troviamo un 2.0 litri a 4 cilindri (sì, avete letto bene) accoppiato a un cambio automatico a otto rapporti. All’interno della scatola di trasmissione, però, non trovate solo gli ingranaggi che costituiscono il cambio stesso, ma anche un motore elettrico alimentato da una batteria agli Ioni di Litio (capacità 14,1 kWh). I due motori, combinati tra loro, forniscono una potenza superiore ai 240 CV e una coppia di 500 Nm, valori più che sufficienti per spingere la Coupé di lusso, con quattro porte e una tonnellata di tecnologia. Nella fattispecie, malgrado la massa delle batterie, lo 0-100 km/h viene coperto in poco più di 8,5 secondi, che non è certo una prestazione che ci si aspetterebbe da un’auto con tanto di Coupé nel nome e una linea di questa caratura (di primo acchito si pensa subito a prestazioni bene più elevate). In ogni caso, sono anche questi i segni dei tempi che cambiano, come a dire che su una vettura di tal fattura forse si poteva immaginare, come minimo, un bel V-6 sovralimentato, o anche qualcosa di più. Ma questo risultato è un esempio tangibile di ciò che indica la direzione maestra che vuole auto, giustamente, poco assetate e rispettose dell’ambiente. Interessanti anche i dati di consumo, visto che gli ingegneri tedeschi dichiarano un’autonomia di quasi 1.100 chilometri e che la guida in configurazione solo elettrica dovrebbe fornire un’autonomia complessiva massima di circa 50 chilometri. Anche in questo caso, niente male.