
Nella fiera biennale dell’“AUTOMECHANIKA-2014” di Francoforte (Germania), l’italiana TEXA, ha dominato sulla tedesca BOSCH, per evoluzione tecnica, avanguardia nella diagnosi di auto/moto/motori marini e vivacità creativa, vincendo l’autorevole riconoscimento “Automechanika Innovation Award” (A.I.A.). Poi, è giusto evidenziare che i meriti di TEXA (leader nello studio/produzione di attrezzature per il post vendita) sono apprezzabili anche nella Formazione, col Progetto TEXAEDU (l’ACADEMY TEXA è la sua punta di diamante), tramite il quale si assume pure la responsabilità sociale di contrastare, oggi, il fenomeno della disoccupazione.
Ing. Francesco DONATO
Proprio così, TEXA-Italia ha sbaragliato la BOSCH-Germania (con la quale, oggi, condivide alcuni studi/idee progettuali) in casa sua, su due settori tecnologicamente avanzati come: l’Electronics & Systems e il Repair & Diagnostics. Più precisamente, tali categorie tecnologiche sono espresse da apparecchiature fondamentali del post vendita, utilizzate, rispettivamente, per:
v la diagnosi telematica, col modulo TMD MK3 PNP (Plug & Play);
v la diagnosi in officina meccanica, con l’Head Mounted Display che comprende gli occhiali/Epson BT-200 che forniscono al riparatore una “realtà aumentata” per facilitargli la soluzione dei problemi sul veicolo.
E’ bene precisare che l’AUTOMECHANIKA/Francoforte è una rassegna internazionale fondamentale sia per l’Industria-Automotive mondiale, sia per chi lavora nel post vendita dell’automobile, delle moto e della nautica. Nell’ultima edizione, di settembre 2014, erano presenti, addirittura, 71 paesi tramite 4.631 espositori.
Gli ambíti riconoscimenti A.I.A. sono assegnati a 7 categorie di prodotti (di cui TEXA se ne ha visto premiate 2) e vengono attribuiti (ogni 2 anni) ai prodotti più rivoluzionari e maggiormente rivolti a influenzare il post vendita, oltre che per le qualità espresse (semplificazioni operative, funzionalità, potenzialità applicative, …) e per il contributo nella tutela dell’ambiente.
Ovviamente la TEXA, nel 2014, offre al mercato della diagnosi-riparazione anche altri apparecchi (esposti nella Mostra Tedesca) dei quali, come d’abitudine, daremo utili spiegazioni qui appresso.
La Direzione Tecnica della TEXA ci ha precisato che le soluzioni per la diagnosi a distanza possono avvalersi del supporto, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, di una Centrale Operativa TEXA che offre un’assistenza completa in caso di avaria del veicolo, di furto, di incidente o SOS dovuto ad un malore del conducente o delle persone viaggianti con lui.
Cominciamo a vedere, proprio, le 2 apparecchiature che hanno ricevuto i 2 suddetti ambitissimi riconoscimenti internazionali.
IL MODULO T.M.D. MK3
PER LA TELEMOBILITY
Questo è un prodotto TEXA, di 3ª generazione, appartenente alla categoria Electronics & Systems, è finalizzato alla telemobilità (il primo esemplare nacque nel 2005), cioè alla trasmissione (tramite telemetria) a un soggetto esterno, più o meno lontano, del funzionamento della vettura o di flotte di autovetture, di furgoni, di mezzi pesanti, di moto, … per farne la diagnosi (per es. su: l’accensione di una spia, attuare un check-up del veicolo, individuare guasti, …), assicurando, così, la localizzazione del veicolo e l’invio di assistenza, sul posto, con ricambi appropriati.
Questo dispositivo, soprattutto per la diagnosi “remota”, si differenzia da quelli offerti dalla concorrenza perché è frutto del know-how della TEXA che, da decenni, si è applicata allo studio della diagnosi elettronica multimarca dei veicoli. Tant’è che, oggi, ha conquistato la leadership mondiale nella fornitura di prodotti diagnostici ai Costruttori di auto-moto-motori marini e alle officine del post vendita.
Questo strumento, unico al mondo (miniaturizzato al massimo), è utilizzabile con qualsiasi marca di veicolo, collegabile facilmente con la presa universale O.B.D. del veicolo-moto (ricordiamo che O.B.D. deriva dall’inglese: On Board Diagnostics). Può eseguire collegamenti per dialoghi tra veicolo/rete telefonica assistenziale (per la diagnosi “remota”), tra veicolo/veicolo, per info-traffic, ecc…; permette vari servizi (anche personalizzati) legati alla sicurezza della mobilità, al risparmio di combustibile, e, quindi, alla sostenibilità ambientale. Più precisamente, il Modulo TMD MK3 permette di:
- Ø effettuare la diagnosi remota,
- Ø disporre di dati certi in tempo reale,
- Ø gestire l’assistenza di una flotta,
- Ø aumentare la sicurezza delle persone a bordo del veicolo,
- Ø rilevare/stimare i comportamenti etici ed eco-sostenibili, del veicolo/cliente, per la tutela ambientale.
E’ curioso come un dispositivo così miniaturizzato possa contenere, tra l’altro: un modulo diagnostico multimarca, un modulo telefonico (per qualsiasi tipo di connessione), un modulo Bluetooth (capace di comunicare con tutti i device come: smartphone, tablet, smartwatch, smartglasses), un modulo GPS/GNSS (per individuare il posizionamento esatto del veicolo e funzionante con lo standard americano e con i sistemi satellitari europeo, russo, cinese), 2 accelerometri triassiali (per poter rilevare urti, con estrema precisione), un giroscopio (che integra la posizione del mezzo con le precise variazioni angolari del tragitto dello stesso), un altimetro (per rilevare l’altitudine in cui si trova il veicolo), un doppio microprocessore (capace di funzionare sia a veicolo in moto che fermo/spento al fine di registrare qualsiasi possibile anomalia). Inoltre, la tecnologia TEXA già prevede lo sviluppo di questo modulo per attivazioni tipo Car Pooling, Car Sharing, E-Call, B-Call, …
Occorre dire che il dispositivo TMD può essere utilizzato da solo (collegandolo direttamente alla presa O.B.D. del veicolo), nella versioni “black box Edr” o accoppiato al modulo “Diag-TEXA”. Più precisamente, il TMD, accoppiato al modulo “Diag-TEXA”, costituisce un apparecchio-diagnosi completo chiamato TMD MK3 Diag. Questo strumento, collegato sempre alla presa universale O.B.D., ormai presente in quasi tutti i veicoli/moto, permette la disponibilità e la trasmissione telemetrica continua dei dati più importanti del veicolo (compreso quello del consumo di combustibile, tramite il sensore/galleggiante del serbatoio), permettendo di valutare il suo stato di funzionamento e l’urgenza o meno di intervento riparativo o di manutenzione ordinaria/straordinaria.
Addirittura, l’ulteriore versione TMD MK3 PnP (Plug and Play) racchiude, in un unico modulo, sia tutti i componenti suddetti e quelli diagnostici/telemetrici del “Diag-TEXA”, sia (in più) le funzionalità “plug and play” che consentono le operazioni di autoinstallazione e di autocalibrazione.

L’“HEAD MOUNTED DISPLAY”
(CON GLI OCCHIALI PER LA “REALTÀ AUMENTATA”)
Questo prodotto, invece, si è imposto al 1° posto nella categoria degli apparecchi per la Riparazione e Diagnosi in officina. Realizzato con la collaborazione della Epson Italia, risolve, in estrema sintesi, la difficoltà del meccanico che, intervenendo su un componente (specialmente, se situato in zone strette, poco accessibili del veicolo, come dentro il cofano motore, nel bagagliaio, nel sottoscocca, …), evita la necessità/obbligo di alternare lo sguardo dalle mani, ove opera, allo strumento diagnostico. Con gli occhiali Epson speciali, infatti, egli è in grado di lavorare comodamente, guardando la proiezione dei dati che lo interessano (riportati anche sul monitor) nel contorno degli occhiali stessi (ciò è realizzato col software di diagnostica IDC4 TEXA).
La così detta “realtà aumentata”, tramite questi occhiali, è relativa al fatto che attraverso essi:
- il meccanico può dare dei comandi vocali, all’apparecchio diagnosi, tramite sensori presenti negli occhiali stessi;
- in caso di interventi pericolosi (come in zone/componenti con tensione/pressione pericolose, …), diminuisce il rischio per il meccanico in quanto, negli occhiali, sono mostrati i punti/dati critici dell’operazione di diagnosi/riparazione in atto.
In definitiva, l’uso degli occhiali Epson BT-200, permette al riparatore di percepire, ormai, il suo lavoro in modo nuovo, anzi rivoluzionario e più comodo.
Qui di seguito, ora, sono esposte le altre apparecchiature d’avanguardia (di generazione 2014), prodotte dalla TEXA.
IL TEXA CARe
TEXA ha manifestato la sua vivacità creativa nell’intento di fare evolvere in modo radicale il mercato della riparazione/diagnosi (che ancora, prevalentemente, lavora come nel passato) a livello di tutti gli altri settori d’avanguardia che, ormai, utilizzano sistematicamente Internet nella gestione delle loro attività (vedi: i conti bancari, gli acquisti, l’organizzazione di viaggi, il controllo di malati, …).
Per questo, col modulo TEXA CARe viene proposto un dispositivo che pone al passo coi tempi l’attività dell’autodiagnostica e riparazione sia sul piano dell’efficienza che della fidelizzazione del cliente. L’uso/montaggio di questo modulo è molto intuitivo/automatico. Collegando questo “modulo” alla presa del veicolo O.B.D., tramite l’interfaccia di uno smartphone, si ha la possibilità di trasferire alla rete telefonica e, quindi, alla propria officina meccanica il dettaglio dei parametri-telemetrici principali del veicolo, perciò le sue condizioni di “salute”.
Pertanto, l’officina meccanica è in grado di conoscere se il veicolo del cliente ha bisogno di un tagliando o dell’urgenza di un intervento più importante. E, proprio attraverso lo smartphone del cliente, il riparatore è in grado di fissargli un appuntamento.
Da tutto ciò, si comprende che questo dispositivo ha l’obiettivo, anche, di fidelizzare i clienti alla propria officina meccanica, in grado di investire sul proprio business per concorrere, con le officine più all’avanguardia, nel ricco mercato del post vendita.
Tra le potenzialità del dispositivo, oltre a costituire il supporto per molte future applicazioni, c’è che il cliente più “attento”, già oggi, può controllare, lui stesso, col suo smartphone, dati e informazioni fondamentali e semplici da comprendere, per l’ottimizzazione della conservazione del proprio veicolo.
– IL TIRE PRESSURE

MONITORING SYSTEM (T.P.M.S.)
– IL TPS (TIRE PRESSURE SERVICE)
– LA KEY TPS
A partire da novembre 2014, in tutte le automobili dovrà essere montato il sistema T.P.M.S., di serie, nei 4 pneumatici, costituito da dispositivi/sensori (alimentati da una mini batteria al litio) in grado di trasmettere (telemetricamente) i dati di pressione e temperatura a una centralina del veicolo. Ovviamente, oltre che al guidatore sul cruscotto, tali dati possono essere trasmessi a distanza, per Bluetooth/smatphone, per essere controllati/verificati, memorizzati o elaborati.
TEXA offre, a tale proposito, nel mercato dell’autoriparazione/gommisti, l’apparecchio TPS, solido e di alta qualità costruttiva, in grado di leggere i suddetti dati direttamente, per le più importanti marche/modelli di veicoli, anche in caso di sostituzione del pneumatico-valvola-sensore (tramite un facile ri-settaggio dello stesso TPS).
Inoltre, la TEXA offre anche un utilissimo dispositivo, tipo Chiavetta USB, di nome KEY TPS, che è in grado di trasformare altri apparecchi TEXA, con accesso USB, in misuratori dei parametri T.P.M.S.
Infatti, l’”apparecchio AXONE S (del quale scriverò qui di seguito), munendolo di Chiavetta TPS (KEY TPS) può connettersi sia col sistema T.P.M.S., per verificare lo stato dei pneumatici, sia con la presa O.B.D. del veicolo per il ri-settaggio della centralina elettronica che gestisce i segnali dei sensori dei pneumatici.
L’APPARECCHIO
AXONE S
La TEXA ha esposto, alla fiera di Francoforte, anche l’AXONE S, un apparecchio per la diagnosi di tutti i componenti/complessivi del veicolo gestiti elettronicamente. Tale strumento di diagnosi multi-utility (fornito pure di un accesso USB), unico nel mercato dell’autoriparazione generica e autorizzata, fornisce prestazioni fondamentali per i veicoli attuali. Forte dei suoi differenti adattamenti e configurazioni possibili, ogni autoriparatore (meccanico, elettrauto, gommista, fast-fit, benzinaio, …) può utilizzarlo, secondo le proprie esigenze, per:
- diagnosi motore e dispositivi elettrici/elettronici,
- riparazione,
- manutenzione ordinaria e straordinaria,
- controllo pneumatici,
- controllo sospensioni, …
Ci viene precisato da TEXA che, grazie alle sue capacità multi-utility, AXONE S può aumentare ulteriormente le sue prestazioni, per esempio, aggiungendo, oltre alla suddetta utility KEY TPS, quelle di prossima uscita.
L’APPARECCHIO
NAVIGATOR TXBs
Questo apparecchio straordinario consente di effettuare tutte le operazioni di diagnosi necessarie sia nelle moto e scooter che nei motori marini (entro e fuori bordo). Questo strumento si può collegare al mezzo o al componente da esaminare tramite: la presa-diagnosi – l’accesso USB – l’utilizzo di appositi cavi diagnostici BIKE e MARINE, per un accesso/presa CPC-16 poli – col sistema Bluetooth, per comunicare con il PC Windows dell’officina. Ci viene precisato che il NAVIGATOR TXBs possiede caratteristiche hardware così avanzate da renderlo compatibile anche con i più moderni protocolli dei due suddetti settori motociclistico e marino.
Sul piano operativo, esso è in grado di eseguire diagnosi/interventi tipo: autodiagnosi per la lettura e la cancellazione di errori, visualizzazione dei parametri della centralina, attivazioni, regolazioni e configurazioni di dispositivi presenti sul mezzo, spegnimento delle spie, configurazione delle centraline, regolazione della carburazione e dei tempi d’iniezione, programmazione delle chiavi.
IL MISURATORE DI GIRI
RCM
Questo apparecchio, funzionante senza collegamento/contatto diretto con la moto, serve per la misura dei giri/motore ed è stato così sviluppato per facilitare, specie nelle operazioni di Revisione Periodica delle moto, la rilevazione contemporanea dei giri/motore coi valori di emissioni di gas inquinanti CO2.
La complessa misura delle onde elettromagnetiche, generate dalle scintille delle candele, è realizzata tramite un’antenna speciale. Ciò rende questo strumento tecnologicamente più avanzato, più veloce ed efficace rispetto a quelli della concorrenza con rilevazione dei giri dalle “vibrazioni”-motore. La carica della batteria avviene tramite un accesso USB.
Lo studio del design, molto originale, per una linea attuale e raffinata, contribuisce a rendere l’RCM estremamente funzionale.
LA FORMAZIONE
E I PREZZI DEI PRODOTTI TEXA
I dirigenti della TEXA, inoltre, evidenziano di avere compreso l’importanza vitale della formazione per la diffusione sia della qualità del post vendita, sia dei loro prodotti nel mondo.
Anche nella didattica, perciò, la TEXA rivela la sua consistenza “culturale” e la sua vivacità creativa con l’ideazione di una Divisione, di nome TEXAEDU, dedicata interamente alla Scuola di Formazione Automotive.
Questa consente di diffondere Corsi Didattici, per specialisti Meccatronici, i cui programmi/moduli, per tutti i tipi di specializzazione, sono fondati, su:
· strumenti didattici innovativi;
· strutture formative certificate;
· personale tecnico istruttore altamente qualificato.
I programmi/moduli non solo trattano lo specifico approfondimento sulle varie modalità di utilizzo/funzionamento e messa a punto delle apparecchiature di Diagnosi & Riparazione fabbricati con tale Marchio, ma permettono, pure, a ogni settore/realtà-post vendita di seguire il corso specifico più adatto alle proprie esigenze, per un “salto” di qualificazione da una competenza meccanico o elettronica ad una Meccatronica.
TEXA, con i suoi 28 corsi/moduli didattici, e 34 centri di Formazione, in tutto il mondo (in Italia è presente in tutte le regioni), dispone di una vasta offerta di soluzioni per la diagnosi, mostrando di conoscere molto bene le reali problematiche legate al mondo dell’autoriparazione. Ed è proprio questo il punto di forza della proposta didattica.
Ci viene precisato che tutti i Centri di Formazione, istituiti presso i Rivenditori Autorizzati, sono perfettamente attrezzati con strumentazione TEXA e moderni banchi di prova. Tali Centri sono dotati di aule con simulatori e postazioni singole, in cui gli Istruttori TEXA eseguono corsi sulla diagnosi dei componenti/sistemi elettronici dei veicoli con prove pratiche, sulle auto/moto a disposizione nelle stesse officine, con gli strumenti di diagnosi TEXA.
Ritengo utile fare conoscere, in estrema sintesi, attraverso questo scritto, che nell’ambito della “VISION Aziendale” della TEXA rientra, anche, l’interesse/volontà di apportare un contributo di responsabilità sociale per contrastare il fenomeno della disoccupazione. Infatti, ciò ha spinto TEXA a pensare a una Scuola di Formazione per il Settore Automotive dedicata agli
I.T.I.Statali e I.T.Privati. Si tratta del cosiddetto progetto ACADEMY TEXA che si è rivelato così interessante da concretizzare, nel giugno 2004, la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la finalità di:
v avvicinare scuola e aziende attraverso la messa a punto di specifici moduli formativi e professionalizzanti che contribuiscano a sviluppare una formazione professionale specifica collegata con il sistema produttivo;
v concorrere a diffondere il proprio modello formativo caratterizzato da una notevole integrazione tra attività pratica e teorica; e, grazie a supporti didattici funzionali, al miglioramento delle conoscenze e delle capacità tecniche;
v formare tecnici che, oltre alle conoscenze teorico pratiche di base, posseggano una preparazione sulla diagnosi elettronica e sull’utilizzo degli strumenti impiegati a tal fine come richiesto oggi dal Mercato Automotive;
v supportare gli insegnanti nella Formazione Tecnica attraverso incontri di aggiornamento annuale;
v promuovere c/o le Aziende Concessionarie, della propria Rete, percorsi di alternanza scuola – lavoro;
v fornire strumentazione diagnostica completa, propria banca dati/software, manuali tecnici didattici.
Così, per esempio, a Imperia, presso l’I.T.I.S./Guglielmo Marconi, è stata inaugurata, ufficialmente, la “36ª ACADEMY TEXAEDU”. L’aula dell’Istituto è dotata delle più recenti tecnologie e strumentazioni didattiche, con un percorso formativo altamente specializzante articolato su 180 ore, che fa parte del progetto di Responsabilità Sociale d’Impresa voluto da TEXA, nel suo ruolo di azienda italiana leader nella produzione di strumenti di diagnosi elettronica per veicoli.
Dunque, da quanto c’è dato di conoscere, possiamo confermare che l’impegno, gli sforzi e l’attenzione profusi dall’azienda TEXA, per la diffusione della conoscenza nel post vendita, sono veramente esemplari, non solo per tutto il suo settore di appartenenza.
Infine, per quanto concerne il Listino Prezzi dei prodotti TEXA, ci assicurano che sono molto concorrenziali e alla portata delle officine del post vendita.
Ing. Francesco Donato













