Subaru: nel segno del SUV

La Subaru Forester in prova a Malpensa
La Subaru Forester in prova a Malpensa

E’ ormai entrata nella storia quella prima serie della Subaru Forester nata nel 1997. Una vettura che all’epoca ha portato qualcosa di nuovo sia nel concetto di vettura famigliare sia nella sicurezza di guida, grazie alla trazione AWD che è poi diventata uno dei simboli tecnici della Casa, insieme al motore quattro cilindri boxer.
Nel 2013 è arrivata la quarta generazione e oggi, dopo aver raggiunto il traguardo dei 21.000 esemplari venduti in Italia, Forester si evolve all’interno, all’esterno e negli allestimenti, per mantenersi al passo coi tempi e affrontare la sempre più qualificata concorrenza nel suo segmento. Il mercato del SUV è in crescita (+36% su base annua 2015 su 2014 e +33,6% gen.2016 su gen.2015) e Subaru segue il trend con un +21% (gen.2015 su gen.2016).
Nella gamma dei SUV, la Casa giapponese è presente con tre taglie: XV (anch’essa oggetto di restyling per il 2016), Forester e Outback, il più grande. Per il 2016 l’obiettivo di vendita di Subaru in Italia è fissato in 3.200 vetture. Di queste, 2.000 saranno XV (1.250 unità) e Forester che rappresentano quindi i modelli più importanti per il fatturato. Numeri tutto sommato bassi, ma che collimano con le ambizioni Subaru in Europa, mercato che assorbe in effetti gli ‘avanzi’ di quello USA, numericamente assai più interessante. Vediamo quindi come si sono evolute, premettendo che i prezzi base di 19.900 € per XV Free 1.6i benzina e 27.990 € per Forester Free 2.0i manuale sono di assoluto interesse nell’ambito delle 4WD di pari segmento.

L'AWD in azione
L’AWD in azione

Forester: anima off-road
Iniziamo con l’iconica AWD che è senza dubbio la Subaru più popolare, senza nulla togliere ovviamente a quel mito dei rally che si chiama Impreza… Cambiano i cerchi, il frontale (con un fregio più snello a centro calandra e diversa ripartizione di superfici tra paraurti e supporto faretti) e l’ormai immancabile tecnologia LED per i gruppi ottici anteriori (tranne che per la versione base, la Free).

Il nuovo frontale di Forester
Il nuovo frontale di Forester

All’interno i materiali sono ora di qualità percepita superiore e con superficie morbida al tatto, decisamente più confortevole e accogliente. La versione Style, appena superiore alla base, ha già una dotazione notevole, inclusi i sedili a regolazione elettrica con 8 posizioni memorizzabili. Il sistema vocale Siri per dispositivi Apple è integrato in un display da 7″, così come lo Steering Responsive Headlight (SRH) che indirizza il fascio luminoso in traiettoria.

Gli interni di Forester
Gli interni di Forester

Non provare la Forester in fuoristrada sarebbe un sacrilegio e alla Subaru lo sanno. Per questo nel corso della presentazione ci hanno invitato a verificare il ‘grip’ della loro trazione integrale sulla pista off-road della Malpensa, il famoso ‘Ciglione’ ben noto ai motocrossisti.
La prova è stata impegnativa poiché il terreno era al limite della praticabilità, avendo piovuto fino a poche ore prima. Pur con pneumatici invernali ma stradali, la vettura in prova, dotata di trasmissione automatica Lineartronic con X-Mode, ci ha permesso di superare salite e discese di fortissima inclinazione, in pratica i ‘panettoni’ su cui volano i motocrossisti, percorsi nei due sensi.

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L’X-Mode con l’Hill Descend Control è sorprendente nella gestione della discesa: in pratica fa tutto lui, senza bisogni di utilizzare il freno, manovra sempre a rischio se no si è un po’ esperti di guida off-road. Sulla salite la trazione è ottima e altrettanto vale per il ‘tiro’ del boxer 2.0D veramente generoso in basso. Abbiamo provato solo la versione diesel da 148 CV, che nel 2015 è stata scelta dall’82% dei clienti. Le statistiche dicono che invece la trasmissione Lineartronic stata preferita dalla metà dei clienti Forester.

Motorizzazioni e prezzi
Col 2.0i a benzina da 150 CV si parte da € 27.990 per la versione Free; altri 2.500 € e si passa alla 2.0i Style (30.490 €) per arrivare ai 32.790 € della Style 2.0i Lineartonic. Per chi vuole cavalli e lusso si arriva alla 2.0i XT Lineartronic, il top tra i benzina a quota 241 CV, coppia da diesel e prezzo di 41.990 €.
Col diesel 2 litri da 148 CV e 350 Nm di coppia si parte dalla Style 2.0D da 31.990 € che diventa Sport Style 2.0D con altri 1.500 € (cerchi da 18″ e dettagli sportivi); su questa il Lineartronic costa altri 2.300 €; la top di gamma è la Sport Unlimited 2.0D Lineartronic da 40.590 €.

XV: Urban Adventure
E’ la risposta Subaru alle proposte crossover della concorrenza, contro le quali si propone con un prezzo fortemente concorrenziale, tenuto conto della preziosa trazione AWD. E’ stata e sarà il modello più diffuso in Italia e anche a lei sono stati riservati pochi ma visibili ritocchi all’esterno (nuovo frontale con paraurti ridisegnato, placche cromate sui faretti fendinebbia di forma diversa) e all’interno, dove spiccano le cuciture arancio e numerose modifiche di dettaglio volte a migliorare il comfort e la qualità percepita dall’utente.

Subaru XV MY2016
Subaru XV MY2016

Motorizzazioni e prezzi
Dal punto di vista tecnico ci sono due motori a benzina, l’1.6i da 114 CV (un po’ fiacco ma il preferito dal pubblico) e il 2.0i da 150 CV (meglio); c’è poi il diesel 2.0D da 147 CV e 350 Nm di coppia, tutti Euro6. Poche le versioni, con dotazioni chiare e delta prezzo ben definito. La base è la Free 1.6i da 19.900 €; con 4.000 € si passa alla Style 1.6i (€ 23.990); con altri 2.300 € si aggiunge il cambio Lineartronic; per finire con la Adventure 1.6i Lineartronic (€ 26.990). Col motore 2 litri c’è la Style 2.0i da 25.990 € (+ 2.040 € per il Lineartronic) e la Adventure 2.0i Lineartronic, la top di gamma, a € 28.690. Sui motori a benzina c’è l’opzione GPL.
Scelta più facile per il diesel: la Free 2.0D a € 24.990 diventa Style 2.0D con altri 3.000 € (27.990 €) per arrivare alla Unlimited 2.0D a quota 29.990 €.

Gli interni di Forester
Gli interni di Forester

La tecnica
Come abbiamo accennato la trasmissione AWD identifica la Subaru ed è il suo vero valore aggiunto. Ma non vanno trascurate le trasmissioni manuali e automatiche sviluppate ad hoc per le varie motorizzazioni e tipologie di vettura. La base è il cambio manuale a 6 rapporti (anche 5 per il motore 1.6i) con differenziale centrale e giunto viscoso che distribuisce la coppia tra gli assi, con una ripartizione fissa 50/50. E’ quello disponibile per XV e Forester. L’automatico Lineartronic è un CVT a variazione continua che dunque offre una gamma infinita di rapporti attraverso la variazione del diametro della gola di due pulegge. E’ questo il tipo di trasmissione in grado di trasmettere la coppia alle ruote nel modo più fluido.

Il famoso boxer Subaru
Il famoso boxer Subaru

Il CVT Lineartronic è accoppiato alla trazione integrale permanente Symmetrical AWD che in condizioni normali ripartisce la coppia al 60% sull’anteriore ma che è in grado di variare questa percentuale a seconda delle condizioni di aderenza. Il cambio è poi programmato per fornire un comportamento diverso a seconda di come si interviene sull’acceleratore. Quando si desidera una progressione più brillante e si affonda oltre il 65% della corsa il cambio si predispone su una sequenza di 7 rapporti preselezionati, che simulano le cambiate tradizionali, sfruttando a fondo l’erogazione del motore fino ai regimi più alti. In questo caso si possono utilizzare i ‘paddle’ al volante. La funzione M consente l’utilizzo esclusivo dei paddle, utile specie quando si devono affrontare tratti difficili o in discesa, per sfruttare il freno motore.

Il cambio Lineartronic CVT di Subaru
Il cambio Lineartronic CVT di Subaru

Sulla Forester la trasmissione automatica CVT Lineartronic è arricchita dall’X-Mode, che unito all’Hill Descend Control consente di disimpegnarsi nelle situazioni di aderenza più difficili, come abbiamo avuto modo di verificare durante il test dinamico.
Con Symmetrical AWD Subaru intende la disposizione perfettamente simmetrica degli organi meccanici. Il motore boxer montato longitudinalmente, col cambio il linea con l’albero di trasmissione alle ruote posteriori e quindi coi semiassi perfettamente uguali crea una simmetria nella distribuzione dei pesi vantaggiosa nella marcia fuoristrada, dove ci sono forti variazioni del baricentro. Un’altra esclusiva Subaru.

La meccanica Symmetrical AWD di Subaru
La meccanica Symmetrical AWD di Subaru Forester