PRESTAZIONI SPORTIVE ED ECO-COMPATIBILI PER I PNEUMATICI RACING YOKOHAMA

Vettura Elettrica Pikes Peak actionYokohama Rubber promuove da tempo un Motorsports più rispettoso dell’ambiente. E’ noto che dall’inizio del 2010 tutti i pneumatici destinati al WTCC, il Campionato Mondiale Turismo di cui Yokohama è partner tecnico da 5 anni, sono prodotti a partire da olio di agrumi e una maggior quantità di gomma naturale. Nello specifico, l’olio estratto dalla buccia di agrumi permette di eliminare parte dei componenti derivanti dal petrolio, non rinnovabili e inquinanti, sostituendoli con sostanze meno dannose per l’ambiente. E tutto questo garantendo performance sportive, tenuta, handling e sicurezza pari ai precedenti modelli di pneumatici. Gli “ADVAN ENV-R1”, questo il nome della versione 2010 dei pneumatici oil-free per il WTCC, hanno raggiunto quindi un elevatissimo livello di qualità e tecnologia, tale da rendere meno stridente l’ossimoro “motorsports verde”.

Ma il mondo delle gare turismo – ricordiamo che il WTCC è il terzo campionato FIA più importante dopo F1 e WRC – non è l’unico campo di applicazione di tecnologie verdi in attività racing: Yokohama è infatti reduce dall’appassionante partecipazione alla Pikes Peak International Hill Climb, la gara in salita più importante al mondo. Yokohama ha partecipato per il secondo anno consecutivo gommando con il modello di pneumatico Geolandar H/T-S una vettura elettrica. In occasione della gara, che si è tenuta in America a fine giugno, la casa madre ha schierato un proprio “Team Yokohama” che ha ottenuto la miglior prestazione di sempre di un veicolo elettrico. Il prototipo che ha corso era alimentato da batterie agli ioni di litio della Sanyo Electric e i pneumatici Geolandar esplicitamente studiati per esso erano composti da oli naturali, mentre innovativi brevetti sono stati studiati per produrre un pneumatico a minor impatto ambientale possibile. I Geolandar utilizzati, al di là dell’innovazione in termini ecologici, hanno saputo offrire prestazioni di tenuta e resistenza ottimali, al pari dei prodotti tradizionali, in una gara molto impegnativa e che mette a dura prova pneumatici e assetto della vettura come la Pikes Peak. Grazie al grande sforzo tecnologico in termini di sviluppo di auto e pneumatici, il team Yokohama ha raggiunto il record di 13.17 minuti, battendo la prestazione dello scorso anno di oltre un minuto.

Tutte questa attività racing fortemente connotate dal rispetto per l’ambiente, e contemporaneamente gli importanti risultati raggiunti, dimostrano quindi il grande impegno di Yokohama nel non tradire la sua anima sportiva, ma nell’investirla di una maggior coscienza ambientale. L’intento della casa madre è infatti quello di mostrare concretamente sempre di più il suo approccio ecologico nel modo di produrre e vendere pneumatici, oltre che di gareggiare ai massimi livelli. L’uso di prodotti naturali può essere possibile anche in un settore tradizionalmente molto lontano dalla coscienza verde ed anzi caratterizzato da consumi molto alti. Anche il Motorsports può quindi essere rivisto in ottica ambientale, senza rinunciare alla passione di guida, all’emozione della gara. Yokohama, attraverso i suoi pneumatici oil-free, lo ha dimostrato: prestazioni sportive e rispetto per l’ambiente possono andare d’accordo. Sempre con lo stesso spirito Yokohama ha assicurato il proprio equipaggiamento alla Tesla Roadster Sport, la prima auto per track-day completamente elettrica. Infine, l’azienda si propone di rendere tutti i propri pneumatici di serie “environmentally sound”, ovvero in sintonia con l’ambiente, entro il centenario dalla nascita, che si festeggerà nel 2017.