myTaxi rivoluziona il mondo delle auto pubbliche

[wzslider autoplay=”true” interval=”5000″]Attese telefoniche, ricevute cartacee e nomi in codice delle vetture, rischiano di appartenere al mondo del passato: “myTaxi” offre ai propri fruitori un tool innovativo, fresco, interessante, caratterizzato dalla piena trasparenza e capace di fornire in anticipo preziose informazioni com il preventivo per il prezzo del viaggio, l’orario stimato di arrivo, il tassista ed il suo veicolo.

UNA STORIA SOLIDA

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L’idea di una applicazione per smartphone che permetta di semplificare l’utilizzo dei cosiddetti veicoli di piazza nasce nel 2009 ad Amburgo, per mano della mente dei suoi creatori Niclaus Mewes e Sven Külper, che hanno rinnovato il settore a livello internazionale e lo hanno adattato alle esigenze frenetiche e leste del 21° secolo. Niclaus stesso, infatti, al termine di una cena, resosi conto di essere rimasto in un luogo ad egli sconosciuto, sprovvisto di un numero telefonico per chiamare una vettura e senza sapere come rientrare presso il suo alloggio, ha avuto l’illuminazione secondo la quale ha poi creato myTaxi, una applicazione che gestisce le chiamate dei taxi, è veloce e offre un servizio qualitativamente elevato, comprensivo di pagamento sicuro tramite varie modalità all’interno dell’applicazione stessa.

Così, da un’idea semplicemente futuristica e quasi impensabile, nel Marzo del 2013 myTaxi ha raggiunto una diffusione che oltrepassa qualunque confine, essendo giunta, oltre che in 6 dei maggiori centri abitati Tedeschi, nelle città di Barcellona, Madrid, Varsavia, Washington e Zurigo; e proprio 18 mesi dopo, la società del gruppo Daimler “Moovel”, che già gestisce il trasporto pubblico sotto il brand di “Car2Go”, acquisisce a tutti gli effetti l’entourage di myTaxi, integrandolo nella sua sfera di servizi dedicati alla mobilità sostenibile ed alla sharing economy.

 

LUCI A SAN SIRO

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Con le premesse sopra descritte, è subito chiaro e lampante che, alle porte della esposizione universale “EXPO 2015” la scelta per la prossima città da parte di Moovel non poteva che essere il capoluogo Meneghino: sotto la statua della Madonnina, infatti, il brand myTaxi lancia la propria applicazione, ricevendo una grande approvazione da parte sia degli utenti, che dei professionisti del settore. A Milano, sono circa 4.500, le auto pubbliche in giro per la città, dove circa il 75% dei conducenti appartiene ad una cooperativa, mentre il 25% risulta indipendente: in un mondo dove ancora circa il 50% dei conducenti non è dotato di POS e, come tale, non può accettare pagamenti in formato elettronico (Bancomat o Carta di Credito), dove una singola vettura fa non meno di 10 corse al giorno, myTaxi è capace di integrare le potenzialità delle nuove tecnologie con la tradizione dell’industria dei taxi, dimostrando, a differenza di altre soluzioni che si sono susseguite nei tempi passati, che si può essere innovativi senza sfociare nell’illecito e, come tale, rimanere nel rispetto della legge.

In virtù di quanto appena detto, infatti, myTaxi lavora solo ed esclusivamente con taxi ufficiali e guidatori provvisti di regolare licenza sul territorio: nient’altro è, a conti fatti, che una alternativa ad i già noti servizi sulla città Milanese, a titolo esemplificativo e non esaustivo TaxiBlu, RadioTaxi ed altri, che permette di far partire ai tassisti un sistema di chiamata in continua crescita.

 

FACILE E VELOCE

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I passeggeri interessati a richiedere una vettura possono richiedere un taxi attraverso la applicazione di myTaxi sul proprio dispositivo mobile, mentre i tassisti nelle vicinanze riceveranno la richiesta sulla loro applicazione “myTaxi Driver”: una volta che un tassista ha accettato la richiesta, verrà stabilita una connessione diretta ed entrambe le parti potranno essere messi a conoscenza delle informazioni di base per il riconoscimento del cliente nonché del conducente, tra cui: la posizione del cliente, il nome dello stesso, il nome del tassista, la targa del veicolo, il modello di automobile, il tempo stimato per il suo arrivo e, dulcis in fundo, la possibilità di seguire o spostamento della vettura sul telefono del cliente, che potrà sapere quando la vettura sarà giungente nelle immediate vicinanze della sua località e dovrà, quindi, prepararsi a salire a bordo.

Importante caratteristica di myTaxi sarà la possibilità di pagare la corsa in modo facile e sicuro tramite l’applicazione stessa e di poter dare una valutazione in stelline sulla propria esperienza di viaggio: nel caso in cui si optasse per il suddetto metodo di pagamento, la ricevuta viene automaticamente spedita al passeggero a mezzo di posta elettronica alla conclusione del tragitto.

 

FA FELICI TUTTI

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L’iscrizione per i tassisti, inoltre, è totalmente gratuita, non vessata da obblighi contrattuali di alcun tipo: risulta, altresì, solletava da tasse annuali, mensili o costi di recessione. myTaxi non impone assolutamente un numero minimo di corse obbligatorie: il conducente, infatti, pagherà solo e soltanto il servizio per le corse effettuate. E, parlando di pagamento, per il periodo di lancio, che durerà fino al 30 Settembre 2015, myTaxi non prevede nessuna commissione, in maniera tale da permettere di provare il servizio in maniera totalmente gratuita. Al temrine del periodo qui citato, il board di myTaxi ed i tassisti raggiungeranno un accordo, mediante il quale sarà possibile decidere il miglior metodo di pagamento, che sia sulla singola corsa od un fisso mensile, per permettere un rapporto stretto e collaborativo tra i gestori dell’applicazione ed i conducenti dei veicoli di piazza.

Il servizio, in aggiunta a quanto detto, rispetta e si coordina con lo sportello delle auto pubbliche del Comune di Milano, obbedendo, quindi, ad una serie di parametri normativi, come il tempo di chiamata di 10 minuti e gli adeguamenti tariffari periodici che il servizio subisce: senza dimenticare, comunque, che qualunque cosa stabilisca l’applicazione, essa fa solo da tramite per quanto concerne il viaggio. L’importo finale è definito sempre e comunque o dalle tariffe predeterminate per gli aeroporti, o da quanto visualizzato a tassametro: l’importo che viene pagato tramite la app, infatti, nient’altro è che lo stesso identico che il cliente osserva ed il tassista digita sul suo dispositivo.

 

VANTAGGI PER I TASSISTI

B-Klasse 2014 B-Class 2014

In quanto parte della grande famiglia Daimler, i tassisti che sceglieranno di operare sotto il grande universo di myTaxi avranno anche la possibilità di scegliere dei profili molto vantaggiosi nell’acquisto di una vettura di casa Mercedes-Benz con la quale svolgere la propria professione: un esempio è rappresentato dall’offerta che il brand della Stella adopera sul modello della Classe B, offrendola a partire da 300 Euro al mese con una formula all inclusive, comprendente anche la manutenzione del veicolo stesso. Oltre alla piccola monovolume, le offerte non mancano anche su altri modelli del noto marchio, passando per Citan, Classe V e quant’altro: a tal proposito, è importante ricordare che sono stati messi a punto piani vantaggiosi sia nel caso in cui si optasse per una formula di acquisto e finanziamento, sia nel caso in cui si andasse a scegliere un leasing senza l’intestazione del veicolo alla propria persona.

 

COME FARE

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Gli utenti possono scaricare la applicazione dell’AppStore di Apple, da Google Play o visitando il sito web https://it.mytaxi.com; e ricordiamo che, in occasione del suo lancio a Milano, myTaxi offre uno sconto del 50% per un mese intero su tutti i viaggi effettuati entro i confini del Comune di Milano: per poter usifruire della promozione, gli utenti devono semplicemente intesisre i dati della propria carta di credito o deito e selezionare l’opzione paga con la App”: lo sconto verrà applicato autonomamente, di modo che la metà residua della cifra venga erogata al conducente a spese totali di Moovel GMBH.

Oltre quanto già descritto, è importante tenere a mente che l’applicazione prevede, nel caso in cui si pagasse con la stessa, di lasciare al conducente un importo di mancia a scelta del fruitore; e che sono allo studio numerosi sviluppi del servizio stesso, per poter, ad esempio, permettere di dividere la spesa di una singola corsa tra più utenti ed integrare altri servizi di pagamento, come, ad esempio, il facile meccanismo di PayPal, che presto vedrà la luce sulla piattaforma di Daimler.