Marc Marquez alla 5^ vittoria consecutiva con Ducati in MotoGP

marc marquez
©Ducati Corse

Dopo la 70^ vittoria in MotoGP e un’altra prova di superiorità anche Brno (dopo la vittoria nella Sprint Race di ieri), da Marc Marquez ci aspettiamo solo che batta altri record.

Oggi ad esempio, è diventato il primo pilota Ducati a vincere 5 GP di fila.

Ma al di là di questo è l’approccio quello che distingue questo pilota dagli altri, in particolare da Francesco Bagnaia, che continua, supportato dai narratori della MotoGP, a giustificare le sue prestazioni.

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©Ducati Corse

Cosa inutile, poiché oggi ha fatto una buona gara, in linea col potenziale suo e della moto in questo momento.

Lui, come tutti i piloti, ancor più se professionisti, sanno benissimo i loro limiti e quelli degli avversari e il risultato, salvo imprevisti, è scritto già dalle qualifiche.

Dovizioso, da pilota che la sa lunga e conosce bene come si mette a punto un prototipo per la MotoGP, in un intervento molto intelligente e pacato su Sky gli ha ricordato che la stagione è solo a metà e gli ha suggerito di lavorare per ritrovare la prestazione.

Cosa che ci trova perfettamente d’accordo.

marc marquez
©Ducati Corse

Marc Marquez (1º)

“Mi sono sentito davvero bene in sella alla moto, come nella Sprint di ieri”.

“Ho visto che nei primi giri Marco (Bezzecchi) stava spingendo molto, prendendosi qualche rischio, quindi ho deciso di aspettare, perché la gara era lunga”.

“Quando ho notato il primo calo delle gomme, l’ho sorpassato e ho creato un gap, gestendo poi la gara”.

“Ad essere sinceri, il feeling con la moto era davvero super, anche migliore di quello del Sachsenring, guidavo in maniera fluida e avevo del margine per andare ancora più veloce”.

“Sono felice e mi sono davvero divertito in questa prima parte di stagione: la squadra e gli ingegneri hanno fatto davvero un ottimo lavoro”.

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©Ducati Corse

Francesco Bagnaia (4º)

“Col passare dei giri sono riuscito a gestire meglio la trazione al posteriore, in quanto mi trovavo sempre meglio man a mano che toglievo un po’ di controllo trazione”.

“Non avendo avuto la FP2 sull’asciutto non sono riuscito a fare un lavoro con le mappature, quindi con meno traction control questo aspetto è migliorato”.

“Sul davanti, invece, non riuscivo a frenare forte. Sono sempre stato un pilota difficile da sorpassare in frenata, mentre ora la situazione è opposta”.

“Stiamo lavorando in diverse aree per migliorare. Di certo, l’approccio è cambiato col passare delle gare, in quanto è difficile pensare di lottare con Marc in queste condizioni, bisogna essere realisti”.

“Bisogna ripartire e cercare di fare il massimo possibile, avendo come riferimento Alex”.

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Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Marc ha fatto un’altra gara straordinaria, che all’apparenza è sembrata facile ma non è affatto così”.

“Il lavoro fatto in questa prima parte della stagione è stato perfetto e risultati si sono visti, e lui ha dimostrato davvero di essere un grandissimo campione”.

“Siamo ancora a metà dell’opera, quindi dobbiamo mantenere alta la concentrazione”.

“Pecco ha mostrato dei passi in avanti in gara, ed è stato bello vederlo competitivo nella seconda metà”.

“Sappiamo che non è ancora del tutto a suo agio ma stiamo facendo passi avanti; lui sta dando il massimo, e si vede. I risultati arriveranno, ne sono sicuro”.