
Il ritorno di Mitsubishi in Italia passa soprattutto da una gamma prodotto studiata al… millimetro.
Infatti, a sentire i manager del marchio è perfettamente allineata ai segmenti e alle motorizzazioni che oggi crescono di più nel mercato nazionale.

Una strategia lucida, supportata da numeri e da una proposta tecnica che punta su ibrido, plug-in hybrid ed elettrico, senza rinunciare al DNA del marchio.
“Il vero successo di un brand passa dai prodotti – ha spiegato Federico Goretti, CEO di Mitsubishi Motors Italia durante la conferenza stampa di rilancio del brand – e noi arriviamo con quattro modelli nuovi o profondamente rinnovati, nei segmenti che rappresentano oltre il 55% del mercato italiano”.
Le vetture giuste al momento giusto
La nuova offerta Mitsubishi coprirà nell’arco dell’anno i SUV B, C e D, oggi i più dinamici per volumi e crescita.
Parliamo di un bacino complessivo di oltre 840mila immatricolazioni annue, in un mercato da circa 1,5 milioni di unità.
| Segmento | Volumi annui | Trend |
| B-SUV | ~ 370.000 | In crescita |
| C-SUV | ~ 375.000 | In crescita |
| D-SUV | ~ 100.000 | +20% sul 2024 |
A crescere non sono solo i segmenti, ma anche le motorizzazioni elettrificate: mild hybrid, full hybrid, plug-in hybrid e BEV.
Outlander PHEV, simbolo di tecnologica
Durante la presentazione sono stati annunciati i modelli che apriranno il nuovo corso Mitsubishi nel nostro Paese.

Auto Tecnica avrà naturalmente modo di parlarne e di provarli, ma vale la pena fornire già ora qualche informazione.
Il modello simbolo del rilancio è la nuova Mitsubishi Outlander Plug-in Hybrid, autentica vetrina tecnologica del marchio.
“Il nostro PHEV – ha sottolineato Frank Krol, Presidente e Ceo di Mitsubishi Motors Europe – è un veicolo elettrico completo con un motore termico di supporto, non è un’ibridazione di compromesso”.
I valori chiave di Outlander PHEV sono una potenza complessiva di 306 CV, una batteria di 22,7 kWh, un’autonomia elettrica di oltre 85 km (WLTP), la trazione integrale S-AWC con doppio motore elettrico, un’accelerazione 0–100 km/h in circa 7 secondi, il tutto a un prezzo che parte da 46.900 euro e arriva a sfiorare i 60 mila nella versione top di gamma.
Il sistema PHEV Mitsubishi sfrutta due motori elettrici, uno per asse, con gestione avanzata della coppia e una pompa di calore che garantisce prestazioni costanti anche in condizioni climatiche estreme.
“È una trazione integrale riconosciuta come riferimento dal mercato” ha spiegato Roberto Ferrari, Chief Marketing Officer di Mitsubishi Italia, nel suo intervento di presentazione dei nuovi modelli.
ASX, il B-SUV è cambiato!
Completamente riposizionata, la nuova ASX rappresenta l’attacco al segmento B-SUV con un’offerta multi-energy.
La nuova vettura sarà presto disponibile con un motore benzina turbo, un Mild Hybrid e un Full Hybrid.

Il tutto abbinato a cambi manuali, a doppia frizione e automatici dedicati, con una dotazione di serie sorprendentemente ricca già dalla versione Black Edition, quella pensata in Mitsubishi per far innamorare subito i clienti.
“L’entry level non è più una rinuncia – ha spiegato Ferrari – in quanto dispone di cerchi da 18”, infotainment avanzato, ADAS completi e 8 anni di garanzia: tutto di serie”.
Particolarmente interessante il prezzo di questo allestimento, che parte da 24.900 euro.
Grandis ed Eclipse Cross, coerenza e personalità
Nel 2026 arriveranno anche Grandis (C-SUV) ed Eclipse Cross, completando una gamma che si estende dai 25mila ai 60mila euro, con una forte attenzione al rapporto valore/prezzo.

Particolare cura è stata dedicata al design di questi modelli, con un approccio tipicamente giapponese che punta a rendere ogni Mitsubishi immediatamente riconoscibile, concreta e autentica.
Tecnologia, connettività e sicurezza
Nella sua presentazione delle vetture, Ferrari ha spiegato che tutti i modelli adottano ADAS di Livello 2, infotainment di ultima generazione con schermi adeguati, integrazione smartphone rapida e intuitiva, sistemi audio premium sviluppati con Yamaha.
Con la sua nuova gamma in arrivo, Mitsubishi non promette rivoluzioni, ma propone soluzioni tecniche credibili, frutto di decenni di esperienza nell’elettrificazione e nella trazione integrale.
In un mercato affollato e spesso “urlato”, il ritorno dei tre diamanti giapponesi punta su un messaggio potente, quello dello stile che non è nulla senza la sostanza di una tecnologia che funziona davvero, ogni giorno.

















