
In un mondo come quello dell’automotive, disposto a fare spallate pur di essere al centro dell’obiettivo, MG ha scelto l’understatement, con poco glamour e molta sostanza.
Una scelta che i mercati sembrano premiare: il marchio nel 2007 passato sotto il controllo del colossale gruppo cinese “SAIC Motor” ha chiuso il primo semestre di quest’anno con 29.442 immatricolazioni, il 40% in più dello stesso periodo del 2024, ed una quota di mercato pari al 3,14%.
Motivi sufficienti per cavalcare il momento aggiungendo due nuove proposte elettrificate alla gamma SUV, totalmente rinnovata lo scorso anno.
MG HS Hybrid+

È l’ibrido la motorizzazione che convince di più gli italiani, ancora poco disposti a convertirsi all’elettrico puro. Un indizio che la MG, sfruttando il trend, ha scelto di assecondare con la HS Hybrid+, che unisce un quattro cilindri turbo a benzina da 1,5 litri con 143 CV e un elettrico da 146 kW (198 CV) dotato di batteria raffreddata a liquido da 1,83 kWh, con il risultato finale di una potenza combinata pari a 165 kW o 225 CV. Poco meno di 8 secondi per coprire da 0 a 100, e 190 km/h la velocità massima.
Il cambio è un efficace automatico a due marce che permette una marcia da diporto ma alla bisogna sa diventare brillante, mentre i consumi medi dichiarati si assestano su 5,5 litri per 100 km e 126 g/km di CO2.
Pochi fronzoli, molta sostanza

Lunga 467 cm, larga 189 e alta 166 (passo 276 cm), con un bagaglio che concede 463 litri di capacità e spazio a sufficienza per tutti gli occupanti, la HS Hybrid+ vista internamente è la dimostrazione pratica del concetto di understatement citato qualche riga prima: non manca nulla, i materiali sono eleganti al tatto e piacevoli alla vista, i comandi accessibili in parte dal volante e i restanti, la maggioranza, dal secondo schermo da 12,3” (il primo è riservato alla strumentazione), ma a bordo non c’è alcuna concessione al lusso fine a se stesso e alla coreografia che tanto piace di questi tempi, con luci stroboscopiche, fumi, botti ed effetti scenici.
Due versioni e prezzi d’attacco
Due i livelli di allestimento per il mercato italiano: la Comfort e la Luxury, ma già dall’entry level gli Adas non mancano, a cominciare dai fari full Led per arrivare al cruise control, clima, sensori e sistema keyless, con l’aggiunta del “MG Pilot” di serie che racchiude ben 16 sistemi di assistenza alla guida.
Interessanti i prezzi, con la Confort a 31.490 euro e la Luxury a 34.990, circa 6.000 in meno della plug-in.
MGS5
Un nuovo Suv 100% che idealmente raccoglie il testimone della MG ZS EV, modello che uscendo di scena aveva ridotto la gamma a batteria del marchio anglo-cinese a due sole proposte, la sportivissima Cyberster e la berlina MG4.
Una piattaforma plasmabile a piacere

Lunga 447 cm, larga 184 e alta 162 (passo 273 cm), la S5 EV nasce sulla piattaforma proprietaria MSP (Modular Scalable Platform), ideata per ospitare qualsiasi tipo di motorizzazione, compreso l’elettrico, e studiata in modo da contenere la “One Pack”, una batteria ultrasottile (110 mm) con celle orientate orizzontalmente sistemata sotto il pianale.
Due le opzioni per la batteria: la prima da 49 kWh con 340 km di autonomia dotata di motore da 170 CV e la seconda da 64 kWh che sale a 480 km di percorrenza, con motore da 231 CV. Per la ricarica, l’accumulatore più piccolo supporta fino a 120 kW in corrente continua, la versione superiore arriva invece a 139 kW.
I consumi si attestano su 16,6 kWh/100 km per la variante da 49 kWh e 15,5 kWh/100 km per quella da 64 kWh, ambedue nel ciclo combinato WLTP.
Uno sguardo all’esterno
A livello estetico si tratta di un Suv che rispetta il proprio ruolo grazie ad un aspetto imponente, con una linea sofisticata fatta di linee marcate e armoniose ispirate al mondo delle corse, omaggio al glorioso passato del marchio.
La zona anteriore presenta gruppi ottici sdoppiati e prese d’aria integrate, mentre lateralmente spiccano le barre sul tetto, i cerchi in lega da 18”.
Per concludere con il posteriore, con nuovi gruppi ottici dotati di lightbar centrale e uno spoiler integrato sul tetto.
E uno all’interno

Sempre ispirati alla corrente minimalista gli interni, dove al contrario non mancano tecnologie, sistemi avanzati e più di 30 vani portaoggetti più o meno ampi.
La plancia offre due schermi, il primo, un “Driver display” da 10,25” per la strumentazione utile alla guida, ed il secondo un touch screen Full HD da 12,8” che racchiude tutto il resto.
La sicurezza, un vero pilastro
Le recentissime 5 stelle Euro NCAP sono la testimonianza dell’impegno verso la sicurezza, considerato uno dei cinque pilastri fondamentali su cui si basa il progetto MGS5 EV: oltre ai 7 airbag di serie e l’integrazione dell’ultima generazione del sistema “MG Pilot”, anche la “iSMART”, pacchetto multifunzione standard per tutti le versioni.
Ready to travel
È in movimento che la MGS5 mostra la vocazione familiar-turistica: comfort, silenziosità e assorbimento delle asperità dell’asfalto la rendono adatta al lungo viaggio. Cinque le modalità di marcia (Normal, Sport, Conmfort, Snow e Custom), a cui aggiungere la funzione One pedal assai utile nel traffico cittadino.
Eppure, sotto mentite spoglie, le prestazioni dichiarate dalla casa dimostrano un’indole piacevolmente sportiveggiante, con la versione da 170 CV in grado di toccare i 170 km/h che diventano 190 per quella da 231 CV.
Un listino da conquista
Il listino racconta la versione Comfort con 170 CV e 49 kWh quotata 32.990 euro, che diventano 34.990 per la variante più potente da 231 CV 64 kWh.
In realtà, proprio in questi giorni MG sta mettendo a punto una scontistica promozionale che dovrebbe far scendere in modo sensibile i prezzi, rendendo la MGS5 una delle occasioni fra le più ghiotte sul mercato.
















