
Dopo cinque anni alla guida del Gruppo Renault, Luca De Meo annuncia le sue dimissioni.
Il manager italiano lascerà la carica di CEO il 15 luglio 2025, uscendo da un’azienda profondamente trasformata, preparandosi a nuove sfide, forse nel mondo del lusso.
La notizia, attesa da alcuni osservatori del settore, è stata confermata oggi sia dal comunicato ufficiale dell’azienda sia da fonti stampa che riportano indiscrezioni (poi sembra confermate) su un possibile futuro in Kering, il colosso francese del lusso proprietario di marchi come Gucci, Bottega Veneta e Balenciaga.
Una trasformazione radicale in cinque anni
Nominato CEO nel 2020, in piena crisi pandemica e in un momento critico per Renault, De Meo ha avviato un piano di profonda ristrutturazione noto come “Renaulution”.
Tra i risultati più tangibili il ritorno alla redditività operativa dopo anni di risultati deludenti, il rilancio del marchio Alpine come laboratorio tecnologico e sportivo, l’accelerazione sulla transizione elettrica con l’ampliamento della gamma E-Tech e la riorganizzazione dell’offerta per una maggiore competitività, anche grazie a Dacia e Mobilize.
Sotto la sua guida, Renault ha lanciato nuovi modelli come la Mégane E-Tech Electric, il nuovo Scenic elettrico, senza dimenticare la Renault 5 e l’Alpine A290, vetture dell’anno 2025.
Inoltre, ha rafforzato le sinergie interne grazie a una struttura più agile e focalizzata sull’efficienza industriale.
Le parole del presidente e quelle del protagonista
Nel comunicato ufficiale, il presidente del consiglio d’amministrazione Jean-Dominique Senard ha elogiato De Meo per aver “riportato Renault su basi solide” e aver guidato l’azienda “verso una nuova fase di crescita”.
De Meo, da parte sua, ha dichiarato: “Abbiamo ottenuto risultati che molti ritenevano impossibili. Lascio un’azienda trasformata, pronta per affrontare il futuro”.
Un futuro nel lusso?
Secondo quanto riportato da diverse fonti, tra cui Le Figaro e Repubblica, De Meo sarebbe in trattativa avanzata per un ruolo ai vertici di Kering, notizia in seguito confermata.
La notizia sorprende, ma non troppo. Il profilo di de Meo – economista, poliglotta, appassionato di design e comunicazione – si adatta bene anche a un settore come quello del lusso, in cui branding, innovazione e visione globale sono centrali.
Nel corso della sua carriera, De Meo ha ricoperto ruoli chiave in Renault, Fiat, Volkswagen e Seat. È noto per aver lanciato la Fiat 500 nel 2007 e per aver modernizzato l’immagine di Seat, portandola a una nuova fase di crescita anche grazie al lancio del brand Cupra.
Che succede ora in Renault?
Il consiglio di amministrazione ha già avviato il processo di successione, attingendo a un piano già definito.
Nonostante l’uscita di scena del suo CEO, Renault appare solida. La ristrutturazione è stata compiuta, il portafoglio prodotti è competitivo e l’organizzazione è pronta ad affrontare le prossime sfide del mercato, inclusa la decarbonizzazione entro il 2040.

















