
Si presenta ricco di novità firmate Pininfarina l’edizione 2012 del Salone del Mobile di Milano. Dalla storica collaborazione con Snaidero nasce la nuova cucina Idea 40. Per Calligaris, Pininfarina firma il nuovo divano componibile Alyon. Dall’inedita collaborazione con BluForm nasce la linea bagno Prima. E non manca un richiamo al mondo dell’auto: sullo stand Riva 1920 è esposta una scultura in legno che riproduce in scala 1:1 la concept car Cambiano.
Eletta “concept car più bella del Salone di Ginevra 2012” e in procinto di debuttare in Asia al Salone dell’Auto di Pechino, la Cambiano di Pininfarina diventa una scultura in legno di briccola di Venezia che riproduce fedelmente in scala 1:1 le linee e i volumi della concept car. Un progetto inedito nato dalla collaborazione tra Pininfarina, Riva, SCM Group e Licom System, in mostra da oggi nella più importante fiera dedicata all’arredamento e all’interior design. Il legno delle briccole, i pali di quercia europea usati per segnare la navigazione e per l’approdo delle barche all’interno della laguna di Venezia, è stato utilizzato anche sulla concept car per realizzare il pavimento e tutta la parte bassa dell’abitacolo.
Riva1920, storica azienda italiana di mobili in legno massello che collabora con Pininfarina Extra da oltre dieci anni, ha avuto la genialità di recuperare il legno di questi pali di 12 metri, che ogni anno vengono sostituiti a migliaia. Un legno segnato dall’acqua della laguna e dai microrganismi marini, a cui dare nuova vita attraverso la creazione di oggetti destinati a durare nel tempo. Con lo stesso principio, Riva1920 ha realizzato tramite fresatura a controllo numerico, levigatura finale e oliatura a mano, tutti gli elementi in legno degli interni della Cambiano. Il risultato è sorprendente ed evocativo, con un materiale giunto alla sua terza vita, che mette in rilievo l’unicità della sua texture e la consunzione del tempo che passa: i fori creati dalla teredine marina risultano ancora visibili sulla superficie. Non solo. Questo complesso e delicato lavoro d’artigianato tecnologico fa degli interni della Cambiano qualcosa di unico in grado di esprimere alti valori di creatività ed esperienza, grazie al riutilizzo ecologico di un materiale naturale e dismesso, ma che al tempo stesso possiede l’enorme forza evocativa di tutto l’immaginario culturale, emotivo ed artistico associato nel mondo intero a Venezia.

















