Kia EV4, il coraggio di immaginare il futuro

È giusto iniziare dal look, non un dettaglio d’immagine fine a sé stesso quanto piuttosto il risultato concreto di studi, calcoli e proporzioni complicati.

Ma comunque preambolo necessario per spiegare che lo stile della gamma elettrica Kia rappresenta forse una delle svolte di immagine più radicali e coraggiose viste nel panorama automobilistico attuale.

Obiettivo: il segmento C

Il nuovo corso stilistico, ribattezzato “Opposites United”, è una sorta di colpo di spugna radicale con lo stile del passato, un’operazione iniziata nel 2022 con il crossover EV6, seguita l’anno successivo dal maxi-suv EV9 e completata nel 2024 con la compatta EV3.

In realtà alla famiglia mancava ancora un tassello, uno dei più importanti: la EV4, modello necessario per attaccare frontalmente il segmento C, quello più ambito, dove si fanno i numeri e chi conta deve esserci, piaccia o meno.

La prima Kia prodotta in Europa

A sottolineare l’importanza della EV4, non il solito crossover ma una berlina compatta in variante hatchback a cinque porte e fastback con quattro porte e coda lunga, svetta il titolo di primo modello del marchio coreano ad essere stato pensato espressamente per il mercato europeo.

Con l’aggiunta del primato di primo modello Kia realizzato all’interno dello stabilimento Autoland di Zilina, in Slovacchia, al contrario della fastback, che nasce in Corea del Sud e arriverà in Italia nella sola variante top di gamma con trazione integrale.

Uno stile unico

Come accennato, è il look futuribile della EV4 ad essere volutamente divisivo, di quelli che affascinano al primo colpo d’occhio o lasciano perplessi.

Le forme aerodinamiche e le linee affilatissime occupano per intero misure di tutto rispetto (4,43 metri di lunghezza per la 4 porte, 4,73 per la cinque) che si concludono davanti con un muso spiovente, mentre il posteriore si allunga per la “berlina” e diventa tronco per la variante Suv.

Stessa lettura personale per i gruppi ottici anteriori e posteriori, entrambi a sviluppo verticale.

Interni minimal

L’idea che il futuro sia già fra noi diventa ancora più palpabile all’interno, dove al netto di spazio in abbondanza per gli occupanti, l’abitacolo diventa un cockpit essenziale e pulito su cui oltre all’head-up display (in opzione), spicca un unico schermo da 30” che racchiude due parti da 12,3” riservate a cruscotto digitale e infotainment – aggiornabile OTA con assistenza vocale IA e punti di interesse gestiti da “Google Places” – a loro volta separate da un piccolo display da 5,3” per il climatizzatore.

Il tutto celebrato dal ritorno di comandi fisici sulla plancia, come quello sul volante che permette di mettere al silenzio gli Adas, di per sé utili e necessari almeno quanto odiosamente incapaci di tacere.

A completare la dotazione la Digital Key 2.0, che consente di aprire, chiudere e avviare l’auto direttamente dallo smartphone o dallo smartwatch.

Andando al cuore

Nata sulla piattaforma modulare globale E-GMP a 400 Volt, proposta a trazione anteriore con un solo motore sincrono a magneti permanenti con 204 CV e 283 Nm di coppia, la EV4 debutta sul mercato con due diverse pezzature della batteria: la Standard Range da 58,3 kWh che assicura 440 km di autonomia, e la Long Range al litio da 81,4 kWh, che allunga la percorrenza a 625.

Entrambe supportano una ricarica da 350 kW che in una colonnina di ricarica fast consente di passare dal 10 all’80% in circa 30 minuti.

Su strada

Al di là delle questioni estetiche, l’impressione su strada è di un’auto stabile, sicura, silenziosa e ben lavorata, con assetto insolitamente basso rispetto alla tendenza attuale e le sospensioni (McPherson davanti, Multilink dietro) e ammortizzatori FSD che fanno buona guardia per limitare le asperità della strada.

Per finire con i consumi, del tutto accettabili, che al netto di una guida da diporto assicurano circa 18 kWh per 100 km di strada, malgrado non siano pochi i 1.900 kg da portare a spasso.

Insomma, un’auto che ha come dedica invisibile la famiglia e i lunghi viaggi in auto.

Ad accompagnare la semplicità di guida diverse modalità che vanno dallo Sport a Eco, passando per Snow, riservato alle situazioni più difficili.

Prezzi d’attacco

La gamma della Hatchback parte dall’allestimento “Air” che in variante Standard Range parte da 37.950 euro. Passo successivo per la “Earth”, proposta a 41.600 euro.

Per la Long Range si parte da 42.950 euro per la “Air”, che diventano 46.600 per la “Earth”. La “GT Line Launch Edition” è quotata 48.500 euro, mentre la “GT Line Plus” 51.500.