Il ritorno di Mitsubishi con la sostanza di nuovi modelli

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Un momento della conferenza stampa di rilancio del marchio - foto © Mitsubishi

Potremmo dire che si tratta di una storia di tecnologia, avventura e concretezza, quella di Mitsubishi in Italia.

Dopo aver lasciato un vuoto negli ultimi anni soprattutto tra gli appassionati di tecnica e trazione integrale, Mitsubishi Motors torna sul mercato italiano.

Non si tratta di una operazione nostalgica con qualche modello che richiama il passato, ma è un vero rilancio strutturato, con una nuova organizzazione, una gamma coerente con il mercato e una strategia che guarda al medio-lungo periodo.

Il nuovo corso italiano del marchio nasce dall’accordo con Bassadone Auto Italia, società del Bassadone Automotive Group, storico gruppo internazionale attivo nella distribuzione automotive da oltre un secolo.

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Federico Goretti, CEO di Mitsubishi Motors Italia – foto © Mitsubishi

Si tratta di una realtà capace di coniugare velocità decisionale e solidità industriale.

Oggi Mitsubishi – ha dichiarato Federico Goretti, CEO di Mitsubishi Motors Italia, aprendo il primo incontro ufficiale con la stampa nazionale – rientra sul mercato italiano per affermare una presenza stabile e rilevante. Non parliamo di un ritorno simbolico, ma di un progetto concreto, fondato su prodotti, rete e servizio.

Un importatore con radici profonde e visione globale

Il Bassadone Automotive Group nasce nel 1904 e da allora ha costruito una presenza internazionale.

Oggi l’azienda è presente dall’Europa del Nord ai Paesi Baltici, dalla Spagna al Regno Unito, fino a Gibilterra, ovunque il gruppo detiene quote di mercato significative.

Accanto alla distribuzione tradizionale, Bassadone ha sviluppato anche una divisione logistica e speciale dedicata alla fornitura di veicoli modificati per ONG e Nazioni Unite, a testimonianza di una competenza tecnica e organizzativa di alto livello.

Bassadone vive e respira automobili da quasi 120 anni – ha ricordato Goretti – ed è un gruppo che conosce il prodotto, il cliente e la complessità dei mercati”.

Mitsubishi, 110 anni di innovazione e DNA tecnologico

Fondata nel 1917, Mitsubishi Motors è uno dei marchi che hanno scritto pagine fondamentali della storia dell’automobile.

Dai primi veicoli elettrici già negli anni Sessanta, fino all’esperienza unica nella trazione integrale avanzata, il brand giapponese ha sempre legato il proprio nome a soluzioni tecniche d’avanguardia.

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Frank Krol, President & CEO di Mitsubishi Motors Europe – foto © Mitsubishi

Emblematica la presenza nelle competizioni con 12 vittorie alla Dakar, di cui 7 consecutive, e 4 titoli nel Mondiale Rally WRC.

Si tratta di risultati che raccontano più di qualsiasi slogan la solidità delle scelte ingegneristiche del marchio.

Lo spirito avventuroso è ancora nel nostro DNA – ha sottolineato durante l’incontro Frank Krol, President & CEO di Mitsubishi Motors Europe – e oggi lo decliniamo in modo più quotidiano, ma con la stessa sostanza tecnica”.

L’Europa al centro e l’Italia mercato chiave

Per Mitsubishi, l’Europa rappresenta uno dei mercati più sofisticati e regolamentati al mondo.

Clienti esigenti, normative stringenti e una transizione energetica rapida richiedono prodotti credibili, non improvvisati.

L’Italia è un mercato strategico per noi – ha proseguito Krol – Qui abbiamo una storia, oltre un milione di veicoli Mitsubishi ancora in circolazione in Europa, e una base clienti che conosce il valore del marchio”.

Il rilancio italiano passa anche da una rete di concessionari in crescita, già oltre 40 punti vendita con l’obiettivo di arrivare rapidamente a 50, e da un presidio capillare dell’after sales, con oltre 100 officine autorizzate.

Garanzia, post-vendita e fiducia nel tempo

Elemento centrale della strategia è la Mitsubishi Diamond Warranty, una delle più complete sul mercato.

Offre ai 5 anni di garanzia di fabbrica l’estensione fino a 8 anni o 160mila km semplicemente effettuando la manutenzione programmata presso la rete ufficiale.

Una scelta che punta a ridurre il Total Cost of Ownership, aumentare il valore residuo e ricostruire un rapporto di fiducia duraturo con il cliente.

Un ritorno che guarda avanti

Il ritorno di Mitsubishi in Italia non è una corsa ai volumi, ma un percorso fatto di presenza costante e in crescita sul territorio.

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La Eclipse Cross arriverà in Italia nella seconda parte dell’anno – foto © Mitsubishi

Il primo obiettivo è raggiungere quoita 5 mila immatricolazioni e per farlo sono in arrivo alcuni modelli completamente nuovi.

Nel delineare la strategia di ritorno sul mercato, Roberto Ferrari, Chief Marketing Officer di Mitsubishi Motors Italia, ha anticipato anche i modelli che costituiranno l’ossatura della nuova presenza del marchio nel nostro Paese.

Una gamma compatta ma mirata, costruita sui segmenti a maggiore domanda e su motorizzazioni già allineate alle esigenze normative e fiscali del mercato italiano.

Si parte dalla ASX, B-SUV completamente rinnovato, pensato come modello di accesso ma con contenuti tecnici e di dotazione da segmento superiore, disponibile con motorizzazioni benzina e ibride.

Al centro dell’offerta si colloca la nuova Outlander Plug-in Hybrid, vero biglietto da visita tecnologico del brand, con trazione integrale elettrificata e un sistema PHEV sviluppato internamente da Mitsubishi.

A completare la gamma arriveranno Grandis, nel cuore del segmento C-SUV, ed Eclipse Cross, che rafforzerà l’offerta con soluzioni ibride e un’impostazione più dinamica.

Abbiamo scelto pochi modelli, ma quelli giusti – ha spiegato Ferrari – cioè prodotti coerenti con il mercato italiano, competitivi per contenuti e capaci di esprimere l’identità Mitsubishi in termini di tecnologia, affidabilità e valore nel tempo”.